19 febbraio 2017

VERZE, FAGIOLI E SALSICCIA

Stasera avevamo proprio bisogno di un "comfort food", come dice Nigella Lawson, per una serata invernale fredda e umida...

Ingredienti (x 4 persone)
250 gr fagioli cannellini secchi
una verza piccola
1 cipolla
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
4 salsicce fresche
una punta di peperoncino piccante in polvere
sale
pepe

La sera precedente alla preparazione mettere in ammollo i fagioli e l'indomani cuocerli a partire dall'acqua fredda, per poi portarli delicatamente a cottura.
Nota sui fagioli:
1) non aggiungere niente all'acqua: né sale, né aromi, nè spezie;
2) mettere giusto l'acqua sufficiente a coprire di un paio di dita la superficie dei fagioli, per avere un brodo piuttosto denso.

Tagliare la cipolla a fettine sottile e metterla a soffriggere in un'ampia padella.
Nel frattempo tagliare finemente la verza grossolanamente (togliendo i pezzi più duri) ed aggiungerla verza mescolando in modo che si insaporisca bene.
Condire con sale e pepe e far cuocere circa 15 minuti con il coperchio e a fuoco dolce, aggiungendo un paio di cucchiaiate d'acqua calda.
Tagliare le salsicce a tocchetti di un paio di centimetri e rosolarli insieme alla verza a fuoco alto.
Diluire il concentrato di pomodoro in un bicchiere dell'acqua dei fagioli e unirlo nella padella.
Infine aggiungere i fagioli con due abbondanti mestoli della loro acqua e il peperoncino.
Abbassare la fiamma, incoperchiare di nuovo e far cuocere per mezz'oretta facendo attenzione che non si attacchi o si bruci, aggiungendo acqua se tende ad asciugarsi. Diversamente, togliere il coperchio e far stringere un po' il sughetto se fosse troppo liquido.
Servire ben caldo.

17 febbraio 2017

QUICHE CON CAVOLETTI DI BRUXELLES E PANCETTA

Sono sempre molto attratta dai cavoletti di Bruxelles ma poi non li compro perché la prima cosa che mi viene in mente è di saltarli in padella con il burro. Invece questa soluzione che li vede all'interno di una quiche è davvero ottima: una torta salata saporita e ben bilanciata nei vari sapori.


Ingredienti (per una teglia da 24 cm)
per la pasta brisée
200 gr farina
5 gr sale

90 gr burro a pezzetti
1 uovo
20 gr acqua

corn flakes
per il ripieno
250 gr cavoletti di Bruxelles
3 uova
250 ml panna fresca
50 gr parmigiano grattugiato
50 gr pecorino grattugiato
60 gr gherigli di noce 
100 gr pancetta affumicata
sale e pepe

Preparare la brisée
Lavorare la farina, il sale e il burro in una ciotola, con le dita, fino a quando il burro non sarà assorbito dalla farina. Aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare. Quando la pasta sarà omogenea, avvolgerla con la pellicola e metterla a riposare al frigo per 2 ore, per poi stenderla con il mattarello.
Preparare il ripieno
Pulire i cavoletti di Bruxelles, sciacquarli e cuocerli al vapore per 5 minuti.
Tagliata a dadini la pancetta affumicata e passarla in una padella antiaderente per qualche minuto, senza altro condimento, finché sarà un po' crostata.
In una ciotola sbattere le uova, aggiungere la panna fresca, il parmigiano, il pecorino, i gherigli di noce tritati grossolanamente e la pancetta affumicata. Regolare di sale e pepe.
Comporre la quiche
Stendere la pasta tra due fogli di carta forno. Cospargerla da entrambi i lati con i corn flakes schiacciandoli bene col mattarello, in modo che siano inglobati nella pasta. Aggiustare l'impasto nella tortiera e bucherellarla con i rebbi di una forchetta.
Tagliare i cavoletti a metà e distribuiteli sul fondo della tortiera. Coprire con il composto preparato e mettere la quiche in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti. Lasciare intiepidire e servire.

10 febbraio 2017

PAMPAPATO FERRARESE

Ingredienti per 5 pampapati da 250 gr
per l'impasto
100 gr mandorle spellate
100 gr cedro candito 
50 gr pinoli
100 gr cacao in polvere dolce
50 gr cacao in polvere amaro
250 gr zucchero semolato
350 gr farina 00
150 gr marsala classico
50 gr acqua
1/2 tazzina di caffè concentrato
1 cucchiaino colmo di un mix di cannella in polvere e noce moscata e chiodi di garofano
per la copertura finale
300 g ca. di cioccolato fondente

Tritare al coltello grossolanamente le mandorle e poi il cedro candito.
Unire in una ciotola bella capiente tutti gli ingredienti "secchi" e mescolare bene per amalgamarli, quindi fare un buco al centro e versatevi il caffè e il marsala e cominciare a mescolare il tutto aiutandosi all'inizio con un cucchiaio di legno o una spatola rigida.
Quindi, affondare le mani nell'impasto e lavorarlo fino ad ottenere una massa bella compatta, soda ma appiccicosa; se la massa non si compatta ma rimane granulosa e "separata", aiutatersi aggiungendo poco alla volta dell'acqua a temperatura ambiente.
Foderare di cartaforno la placca del forno quindi, bilancia a portata di mano, bagnarsi bene le mani e prelevare delle porzioni di impasto a formare delle palle di 250 g circa l'una e posarle sulla placca appiattendole leggermente a formare una cupoletta.
Infornare e lasciare cuocere per 45-50 minuti in forno non ventilato controllandone la cottura. Quando saranno pronti in superficie si formeranno delle crepette, ma per sicurezza, infilare al centro uno stecchino di legno: se esce perfettamente asciutto, è il momento di sfornare.
Una volta sfornati tutti i pampapati, adagiarli su una griglia e coprirli con uno strofinaccio di cotone bagnato d'acqua e molto ben strizzato e lasciarli così un giorno.
Quindi passare alla copertura finale, facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e con l'aiuto di con una spatola coprire prima il fondo, lasciandoli poi in frigorifero perchè asciughi e diventi duro al tatto, quindi ripetere l'operazione colando il cioccolato sulle calotte fino a completa copertura. Consumare alcuni giorni dopo, in modo che gli aromi si armonizzino bene tra loro.

Per il confezionamento
Avvolgere ciascun pampapato in un foglio di alluminio, poi incartare bene con carta tipo cartapaglia.

8 febbraio 2017

BAKEWELL TARTE

Una torta buonissima, tipica della tradizione inglese. Ricorda la nostra "mantovana" ma è arricchita con la marmellata di lamponi. Una torta che rimane succosa nel ripieno...
Foto e ricetta da qui


INGREDIENTI
Per la pasta frolla
100 gr burro
200 gr farina 00
40 gr zucchero a velo
1 uovo
1 pizzico di sale

Per la farcitura
125 gr burro
125 gr zucchero
125 gr mandorle
1 bustina di vanillina
3 uova
1 fialetta di essenza di mandorle
marmellata di lamponi
mandorle a lamelle qb.

Per la pasta frolla
Preparare la vosra pasta frolla mescolando in un mixer tutti gli ingredienti. Formare quindi una palla e metterla a riposare in frigo per almeno un paio d'ore. Stendere la frolla in una tortiera bassa, coperta di carta forno, bucherellarla e farla cuocere in forno per circa 15 minuti a 180°C.
Per la farcitura
Nel frattempo preparare la crema per la farcitura mescolando il burro insieme allo zucchero, le uova, le mandorle tritate finemente, l'essenza di mandorle e la vanillina.
Stendere quindi uno strato abbondante di marmellata sulla base della pasta frolla cotta, versando poi tutta la crema di mandorle preparata in precedenza.
Completare con delle lamelle di mandorle in superficie e rimettere in forno a 180° per circa 30 minuti.

6 febbraio 2017

PAPPARDELLE AL CINGHIALE

La ricette della "Pappardelle al cinghiale" non è altro che un "copia e incolla" di quella del cinghiale in umido. Insomma, voglio dire, se vuoi mangiarle il cinghiale come secondo o vuoi condirci la pasta... diciamo che la differenza davvero è minima....
Ingredienti (per 6 persone)
700 gr pasta tipo pappardelle o reginette
1,5 kg polpa di cinghiale (tagliata a cubetti tipo spezzatino)
1 cipolla
1 costola di sedano
1 spicchio di aglio
1 carota
prezzemolo
1 foglia di alloro
4-5 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
pepe nero in grani
bacche di ginepro
vino rosso di buona qualità
4-5 cucchiai olio evo
2 cucchiai concentrato di pomodoro
200 gr olive toscane (tipo piccole e marroncine)

Per prima cosa, se vogliamo prepararle in casa, provvederemo alla preparazione delle pappardelle secondo questa ricetta qua.
Per 6 persone useremo 400 gr di farina e 4 uova, per un totale di circa 650-700 gr di pasta fresca.
La marinatura
Prendere tutti gli odori e tritarli con una mezzaluna o con il mixer fino ad ottenere un bel trito da soffritto. In una larga padella versare 3-4 cucchiai d'olio e gli odori tritati, soffriggere circa 5 minuti a fuoco alto finché gli odori saranno ben rosolati.
Ripulire i dadi di carne da eventuali filamenti di grasso, poi mettere la carne in una zuppiera con tutto il trito di odori soffritti ma scolati dell'olio.
Coprire completamente col vino rosso. Aggiungere  le bacche di ginepro e il pepe in grani grossolanamente schiacciati.
Lasciare a marinare per 24 ore o almeno per tutta una notte.
La cottura

Scolare il cinghiale dalla parte liquida della marinata, lasciando comunque gli odori tritati.
In una pentola versare l'olio e quando sarà caldo unire la carne e farla rosolare una decina di minuti. In un bicchiere di acqua calda sciogliere il concentrato di pomodoro.
Salare e aggiungere il bicchiere di concentrato di pomodoro, abbassando la fiamma.
Cuocere a fuoco basso per circa 1 ora e mezzo, aspettando che la salsa si amalgami alla carne. Prima della fine della cottura aggiungere le olive.

27 gennaio 2017

GATEAU DI PATATE E VERZA

Grande invenzione di questo inverno: ho una grande passione per la verza in generale, ma per il cavolo viola poi è una vera fissazione. Questo gateau è un piatto goloso, ricco e cremoso: non fa sconti a nessuna dieta, ma non può prescindere dalla presenza della besciamella!
Ingredienti (x 8 persone)
1 kg patate a pasta gialla
2 uova
150 gr parmigiano grattugiato
sale
50 formaggio a fette tipo Edam
1/2 cavolo cappuccio viola
1 cipolla piccola
olio evo
30 gr farina
30 gr di burro
300 ml di latte
sale
noce moscata
burro e parmigiano per la pirofila

Per lo strato di patate
Lessare le patate mettendole in acqua fredda salata portandole a cottura finché saranno ben morbide. A questo punto sbucciarle e schiacciarle con una forchetta o con lo schiacciapatate. Condire con 50 gr di parmigiano e 1 uovo.

Per lo strato di cavolo viola
Affettare il cavolo a fettine molto sottili.
Affettare finemente la cipolla e soffriggerla qualche minuto in 3 cucchiaio d'olio.
Unire il cavolo e fare cuocere circa 20 minuti con il coperchio. Poi scoprire e lasciare evaporare l'acqua in eccesso, nel caso in cui ce ne fosse.
Condire con 50 gr di parmigiano e 1 uovo.

Per la besciamella
Sciogliere il burro in un contenitore da microonde a 700W per circa 1 minuto (o sul fornello). Unire la farina mescolando con la frusta e stemperare gradualmente il latte in modo che non si formino grumi. Mettere nel microonde per 4 minuti; mescolare bene e cuocere ancora 2 minuti sempre a 700 W, o fino ad avere la consistenza desiderata.
Unire il sale, 50 gr di parmigiano e la noce moscata.

Composizione del gateau
Imburrare una pirofila, meglio se di porcellana, e versarvi tutto l'impasto di patate livellandolo bene.
Coprire con le fette di formaggio.
Versare tutto il cavolo a formare un altro strato livellandolo bene.
Coprire con tutta la besciamella.
Cospargere la superficie con il parmigiano e infornare a 200° per 20 minuti.
Lasciare riposare una mezz'ora prima di servire.

20 dicembre 2016

BISCOTTI "NERI" AI MIRTILLI ROSSI E ZENZERO

Che meraviglia: è appena arrivato un pacchettino da D-Mail "Idee utili e introvabili" ed ecco qua un bello stampo per biscotti da teglia! E come non provarlo subito?
Ma in realtà non è che sia stata proprio una mia idea: le amiche di Honest Cooking hanno creato un progetto di collaborazione a tema "Biscotti natalizi" ed ecco qua! Tutte le ricette dell'iniziativa Honest Christmas Cookies by Dmail potete trovarle qui: http://honestcooking.it/articoli/honest-christmas-cookies/

Lo spunto quindi è nato da una farina per "Pizza nera" ai 7 cereali che avevo in casa ovviamente per la pizza, ma pensavo potesse essere adatta anche a dei biscottini non proprio raffinati. Quindi ecco qua l'idea: un biscotto un po'rustico, ingentilito però dai mirtilli rossi essiccati e dall'aroma speziato dello zenzero candito...
Ingredienti (x circa 50 biscottini)
250 g farina 00
125 g burro
100 g zucchero a velo
1 uovo
3 g bicarbonato
50 gr mirtilli rossi essiccati 
40 gr zenzero candito

Tagliare il burro a pezzetti e impastarlo con la farina, lo zucchero a velo e l'uovo. Poi aggiungere i mirtilli e lo zenzero tagliato a pezzettini piccoli.
Formare una palla, avvolgerla in un poco di pellicola e lasciare in frigo un ventina di minuti.
Nel frattempo scaldare il forno a 180 gradi, in modalità "statico".
Riprendere l'impasto e con l'aiuto dello stampo ritagliare tutte le formine, adagiandole di volta in volta su un foglio di carta forno.
Infornare per circa 15 minuti e lasciare raffreddare.

18 novembre 2016

PANINI AL LATTE DI RISO (SENZA LATTICINI)

Questa ricetta nasce dalla trasformazione della ricetta dei Pangoccioli (con pasta madre) in una versione che non desse problemi a chi ha intolleranza ai latticini. Risultato sorprendente perchè buoni e leggeri....
Ingredienti (x 15 panini)
150 gr pasta madre
220 gr di latte di riso
400 gr farina
30 gr zucchero
10 gr sale
3 tuorli (ma conservare gli albumi)
60 g olio evo

Se la pasta madre è in frigo, tirarla fuori un'oretta prima di iniziare la lavorazione.
Aggiungere lo zucchero, il sale, i tuorli uno alla volta e infine l'olio, alternandoli alla farina aggiunta a cucchiaiate. Se infine risultasse un po' troppo umido (cioè se si attacca ai bordi del boccale) unire un cucchiaio di farina, fino ad avere un bell'impasto liscio ed elastico.
Lasciare lievitare finché l'impasto non avrà raddoppiato il suo volume.
Quando la pasta sarà lievitata, toglierla dalla ciotola e, aiutandosi con la bilancia, suddividerla in pezzetti del peso di circa 80 gr, con i quali formare delle palline. Adagiarle su una teglia foderata con carta forno e lasciare lievitare di nuovo una mezz'oretta, comunque fino al raddoppio.
Nel frattempo accendere il forno a 220° e quando i panini saranno nuovamente lievitati, spennellare con un po' degli albumi rimasti. Infornare a 180° per circa 20 minuti.

16 novembre 2016

TORTA SALATA CROCCANTE CON ZUCCHINE E ROBIOLA

Ogni tanto dobbiamo rinnovarci: qua le novità sono due:
1) la base di pasta brisée è particolarmente croccante grazie alla presenza dei cornflakes;
2) il ripieno è "slegato" cioè tutti gli ingredienti restano più o meno integri, senza mescolarsi...
Davvero una versione rinnovata per fare una bella torta salata....
Ingredienti (per una tortiera da 24 cm di diametro)
per la brisée croccante
300 gr farina

150 gr burro
50 gr corn flakes
50 gr acqua fredda
sale
per il ripieno
400 gr zucchine
100 gr cipolla
100 gr pancetta tesa
prezzemolo
latte
sale
pepe

Preparazione della per la brisée croccante
Fare ammorbidire il burro e impastarlo con la farina in modo da intriderla bene, poi aggiungere l'acqua ben fredda, dopo avervi sciolto un cucchiaino di sale; continuare a impastare velocemente finché la pasta non sarà diventata liscia e soda; avvolgerla quindi nella pellicola e metterla in frigorifero a riposare per un'ora circa.
Preparazione del ripieno
Scaldare una padella, mettervi la pancetta tagliata a pezzetti (lasciandone da parte 5-6 fettine) e farla diventare croccante, poi unire la cipolla tagliata a tocchetti: si rosolerà nel grasso della pancetta. Quando si sarà insaporita, unire le zucchine tagliate a rondelle, cuocerle a fuoco medio coperte per 8-10′, aggiustare di sale e spegnere.
Comporre la torta
Stendere la pasta e cospargerla internamente ed esternamente con i cornflakes leggermente sbriciolati. Passare sulla pasta il matterello premendo con delicatezza. Mettere la pasta in uno stampo da crostata (diametro 28 cm) foderata di carta da forno. Coprire con altra carta da forno e versarvi i fagioli di ceramica (o, in alternativa, dei legumi secchi) e cuocere in forno a 180 °C per 20′.
Eliminare i fagioli e rimettere in forno per altri 10′ perché la pasta si asciughi.
Lavorare la robiola con 2 cucchiai di latte, uno di prezzemolo tritato e una generosa macinata di pepe.
Sfornare e distribuire nel guscio di brisée le fettine di pancetta rimasta, la robiola a cucchiaiate, le zucchine e rimettere in forno a 160 °C per 10′.

14 novembre 2016

TORTA SALATA DI ZUCCA E MELE

Una torta salata davvero particolare perchè non contiene uova: gli ingredienti del ripieno risultano "slegati" e mantengono la loro identità, per un trionfo di colori invernali....

Ingredienti
per la pasta brisée
200 gr farina

5 gr sale
90 gr burro a pezzetti (morbido)
1 uovo
20 gr acqua
per il ripieno
1 cipolla di Tropea
400 gr zucca (pesata già pulita da puccia e semi)
2 piccole mele Greanny Smith
200 gr formaggio Brie
olio extravergine d'oliva
sale
salvia e rosmarino freschi

Preparare la pasta brisee

Lavorare la farina, il sale e il burro  in una ciotola, con le dita, fino a quando il burro non sarà assorbito dalla farina. Aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare. Quando la pasta sarà omogenea, avvolgerla con la pellicola e metterla a riposare al frigo per 2 ore, per poi stenderla con il mattarello, su un foglio di carta da forno.
Prima di riempirla bucherellarla con i rebbia di una forchetta.
Preparare il ripieno
Tagliare a fette sottili la cipolla di Tropea. Tagliare a cubetti la polpa di zucca e le mele tutto non troppo piccoli.
In una padella soffriggere la cipolla con 3 cucchiai d'olio. Poi unire la zucca e le mele e cuocere una decina di minuti con il coperchio.
Condire con sale e savia e rosmarino tritati finisismi.
Comporre e cuocere la torta
Stendere la base di brisée all’interno di uno stampo rotondo rivestito con carta forno. Bucherellare la base della torta e poi farcirla con il ripieno aggiungendo il formaggio brie a cubetti, dopo avere verificato che la zucca e le mele si siano raffreddate.

Sistemate i bordi della torta portandoli verso il centro in maniera più o meno regolare e cuocete a 200° per circa 25 minuti.

12 novembre 2016

RAGU' VEGANO DI LENTICCHIE E PORCINI

Continua l'avventura nel mondo vegano... Più per il piacere di provare a sostituire gli ingredienti di provenienza animale che per una vera scelta o convinzione. In questo caso come dire "mi piace vincere facile" per alla fine i porcini fanno la parte del leone, ma il risultato non ha nulla da invidiare alla versione con la carne macinata....


INGREDIENTI
1 porro
2 carote piccole
una costa di sedano
25 gr porcini secchi
olio evo
250 gr lenticchie (già lessate)
vino bianco
500 gr di passata di pomodoro
salvia e rosmarino freschi
sale
pepe

Se non si dispone di lenticchie in lattina, per prima cosa mettere in ammollo le lenticchie e lessarle, anche il giorno prima, senza aggiungere sale nell'acqua di cottura.
Mettere i porcini in acqua tiepida per 20 minuti.
Nel frattempo tritare finemente il porro, le carote e il sedano; scaldare l'olio in una pentola dal fondo spesso e soffriggere le verdure per qualche minuto. Tritare anche i funghi e aggiungerli alle verdure.
Quando le verdure saranno divenute morbide e traslucide aggiungere le lenticchie e farle insaporire qualche istante. Poi sfumare con il vino bianco.
Lasciare evaporare il vino ed aggiungere la passata di pomodoro.
Aggiungete le erbe aromatiche tritate finissime e, verso fine cottura, assaggiare e aggiustare di pepe e sale.

10 novembre 2016

ZUPPA DI PATATE E CASTAGNE

Questa ricetta, tipicamente invernale, presuppone ovviamnete la presenza delle castagne...
Ma se riuscite a troverle già lessate non potrete più farne a meno....

Ingredienti per 4 persone
500 gr patate
1 porro
500 ml brodo vegetale
12/15 castagne bollite e sbucciate
4 fette pancetta
1 cucchiaio olio extra vergine d'oliva
sale e pepe qb

Tagliare il porro a rondelle e farlo soffriggere in una padella capiente con un cucchiaio di olio. Pelare le patate e tagliarle a dadini, aggiungerle al porro e cuocere per circa 30 minuti a fuoco basso aggiungendo, di tanto in tanto, un mestolo di brodo.
Intanto tagliare a striscioline la pancetta e scaldarla in una padella antiaderente per non aggiungere altri grassi fino a che non sarà croccante.
Sbriciolare metà delle castagne, salare e pepare e tenere al caldo.
A fine cottura delle patate aggiungere metà delle castagne, trasferire nel bicchiere del frullatore e frullare finemente fino ad ottenere una crema vellutata.
Se la consistenza della crema dovesse risultare poco setosa o troppo densa, aggiustare con del brodo di verdura o acqua calda.
Servire la base di vellutata con le castagne croccanti e la pancetta. Guarnire con olio a crudo.

2 novembre 2016

RISOTTO CON CALAMARETTI E CANNELLINI

State cercando la ricetta di un piatto unico che sia allo stesso tempo gusto, completo ma leggero? La preparazione non è velocissima, proprio perchè, trattandosi di un piatto unico, va un po' interpretato come la somma di tre portate: primo, secondo e controrno!!! Ma il risultato è perfettamente armonioso e delicato per cui... ne vale la pena!
Un suggerimento? Fatevi pulire i calamaretti dal pescivendolo, in modo che, almeno la parte "pesce" sia il più veloce possibile....
Ingredienti per 4
320 gr riso carnaroli

500 gr calamaretti (pesati prima di essere puliti)
250 gr fagioli cannellini secchi
50 gr guanciale o pancetta (non affumicata) tagliato a fette
sale
pepe
concentrato di pomodoro
olio extravergine d'oliva
prezzemolo
verdure miste da soffritto (sedano, carota, cipolla)
vino bianco secco
brodo vegetale

I fagioli
Mettere in ammollo i fagioli la sera prima, poi scolarli e lessarli finché saranno ben cotti ma non sfatti.
Tagliare il guanciale in piccoli pezzi e rosolarlo in una padella senza aggiungere grassi per 2-3’. Poi unire i fagioli e con una quantità del loro liquido di cottura sufficiente a coprirli a filo. Aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale e pepe e cuocere finché il liquido si sarà ristretto e una parte dei fagioli si sarà disfatta.
Tenere in caldo.

I calamaretti
Pulire i calamaretti da occhi, becco, interno, ecc. Sbollentarli in acqua non salata per meno di 1’. Scolarli e condirli con un filo di olio, un pizzico di sale, una macinata di pepe e un ciuffo di prezzemolo tritato finemente.
Tenere in caldo.

Il riso
Tritare finemente le verdure da soffritto (sedano, carota, cipolla) e metterne circa 3 cucchiaiate in una pentola i cui si cuocerà il risotto. Soffriggere qualche minuto con 3-4 cucchiaio d'olio. Poi unire il riso, farlo tostare qualche minuto e poi sfumarlo con il vino bianco. Iniziare a bagnare con brodo vegetale fino a portare a cottura il riso in 17-18’. Alla fine completare mantecando con un filo di olio crudo. Attenzione: non vi fate venire l'idea di metterci il parmigiano né il burro: il risotto dovrà essere assolutamente vegetale, per non contrastare poi la delicatezza degli altri ingredienti.

La composizione finale
La modalità di composizione è "a torretta".
Distribuire il risotto nei piatti, formando un disco alto un paio di centimetri.
Coprire con i fagioli, in mdoco che si veda bene la differenza tra i due strati.
Da ultimo coprire con i calamaretti.
Decorare a piacere con un trito fine di prezzemolo e servire subito.

27 ottobre 2016

CROSTATA DI CIOCCOLATO FONDENTE E PERE

Una crostata strepitosa, ricca di aromi e tanto più buona quanto più sarà elevata la qualità del cioccolato fondente...
Io ne ho fatte delle crostatine monoporzione ma sarà meravigliosa anche un'unica grande torta.

PER LA FROLLA
250 gr farina 00
125 gr di burro
75 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 uovo intero
4 gr di lievito per dolci (oppure un cucchiaino di bicarbonato)

PER LE PERE
3 pere
1 limone
1 baccello di vaniglia
1 stecca di cannella
40 gr zucchero

PER IL CIOCCOLATO
250 gr cioccolato fondente
100 gr burro
2 uova
1 tuorlo
80 grammi zucchero
2 bicchieri vino bianco
q.b. legumi secchi


preparare la frolla
In una zuppiera tagliare il burro a pezzetti non troppo piccoli e versarvi sopra lo zucchero. Con l'aiuto di una forchetta amalgamare un po' gli ingredienti. Unire l'uovo e, sempre con la forchetta, amalgamare. Da ultimo unire la farina setacciata con il lievito ed il sale.
Lasciare riposare un'oretta in frigo prima di utilizzarla.
Con la carta da forno rivestire uno stampo da crostata di 24 cm di diametro. Punzecchiare il fondo con una forchetta, coprirlo con alluminio, riempirlo con legumi secchi (o di ceramica) e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. Sfornare il guscio di pasta, togliere carta e legumi e farlo raffreddare.
preparare le pere
Sbucciare le pere non troppo mature e tagliarle a spicchi. Irrorarle con il succo di limone. Portare ad ebollizione il vino con il baccello di vaniglia, inciso nel senso della lunghezza, la cannella e lo zucchero. Immergervi gli spicchi di pera e cuocerli per circa 5 minuti.
Sgocciolare le pere e tagliarle a fettine. Poi addensare il liquido di cottura, finché sarà sciropposo.
preparare il cioccolato
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato a pezzetti con il burro. Montare, sempre a bagnomaria, le uova e il tuorlo con lo zucchero, fino a ottenere un composto spumoso, tipo zabaione. Togliere dal fuoco e incorporare il cioccolato fuso, mescolando con una frusta.
comporre il dolce
Riempire il guscio di pasta frolla con la crema al cioccolato e disporvi sopra, a raggiera, le fette di pera, facendole leggermente affondare nella crema. Cuocere la torta in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti, finché la crema sarà densa. Spennellare la torta fredda con il liquido di cottura delle pere.

25 ottobre 2016

TORTA DI FRAGOLE E ROBIOLA

La torta di fragole e robiola è un dolce soffice, profumato, goloso e leggero. Perfetta per la colazione o la merenda, questa meravigliosa torta di fragole è resa soffice dalla robiola, profumata dal limone e leggera dall'olio di oliva. Dunque, una torta senza burro, a base di farina integrale, che vi conquisterà per il sapore delicato e la sua consistenza morbida! 
Ingredienti (per una tortiera di Φ 24 cm)
130 g robiola
200 g zucchero di canna integrale
50 g olio di oliva delicato
3 uova
50 g farina di riso
200 g di farina integrale
90 g latte
la scorza grattugiata di un limone bio
16 g di lievito per dolci
300 g di fragole fresche
una manciata di mandorle a lamelle

Lavorare la robiola con lo zucchero, utilizzando le fruste elettriche o la planetaria, fino a ottenere un composto omogeneo. Incorporare anche l'olio e le uova e continuare ad amalgamare. Incorporare anche le due farine, il lievito e il latte. Profumare con la scorza grattugiata del limone.
Lavare e asciugare le fragole, tagliarle in pezzi grossi (lasciarne da parte 4 o 5 per la decorazione) e infarinarle passandole nella farina di riso. Sbatterle in un setaccio per eliminare la farina in eccesso. Aggiungere le fragole all'impasto mescolando delicatamente con una spatola. Versare l'impasto nella teglia rivestita di carta da forno.
Decorare la superficie con le fragole rimaste tagliate e fettine, una spolverata di zucchero di canna e una manciata di mandorle a lamelle.
Cuocere la torta a 175-180 gradi per circa 45 minuti.
Sfornarla e lasciare raffreddare prima di servire.

21 ottobre 2016

MUFFIN AL CIOCCOLATO FONDENTE



160 g farina 00
60 g cacao amaro
180 g zucchero di canna
2 uova
170 g latte intero
30 g burro fuso
1/2 bustina lievito per dolci
1 pizzico di sale
200 g cioccolato fondente

In una ciotola unire la farina, il lievito, il cacao, lo zucchero e il sale e mescolare. 
In un'altra ciotola mescolare invece tutti gli ingredienti liquidi come il latte, l'uovo leggermente sbattuto e il burro fuso ormai freddo.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli solidi e mescolare velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Tritare grossolanamente il cioccolato fondente, tenere da parte una manciata, e unire il restante al composto, mescolando brevemente.
Foderare con pirottini uno stampo per muffins. Versare il composto riempiendo solo 2/3. Adagiare sulla superficie di ogni muffin ulteriore cioccolato a pezzi.
Fare cuocere in forno statico ben caldo a 180° C per circa 15 minuti controllando il grado di cottura con uno stecchino, che dovrà fuoriuscire completamente asciutto. Sfornare e lasciare raffreddare prima di gustare. Si conservano in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

17 ottobre 2016

TORTA DI UVA E FICHI

Senza dubbio il dolce perfetto per la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno: una tortina semplice ma particolare, vista la presenza delle mandorle che danno un che di croccante, abbinati alla frutta fresca autunnale.
Attenzione: le dosi sono per una tortiera piccolina: io ho usato quella quadrata 20x20. Penso che per una tortiera classica da 24 cm di diametro andranno calcolate 1,5 delle dosi.

Ingredienti (per una tortiera piccola quadrata 20x20 cm)
80 gr burro
120 gr zucchero semolato
2 uova
100 gr mandorle pelate

70 gr farina
1/2 bustina lievito vanigliato
100 gr uva rosata senza semi
5 fichi freschi
sale
1/2 bicchiere lattef

Frullare le mandorle finemente fino ad ottenere una farina.
Disporre il burro ammorbidito a fiocchetti in una ciotola e lavorarlo con un cucchiaio di legno fino a renderlo molto morbido e cremoso. Aggiungere lo zucchero semolato e mescolare ancora fino a ottenere una crema spumosa.
Unire a burro e zucchero le uova, una alla volta, le mandorle frullate, la farina mescolata con il lievito e setacciata, il sale e lavorare bene per non formare grumi. Aggiungere un mezzo bicchiere di latte per ottenere una crema più fluida.
Lavare molto bene e asciugate i fichi e gli acini d'uva. Eliminate i piccioli e la pelle dei fichi, tagliarli a metà e quindi a tocchetti. Unire la frutta al composto e mescolare per amalgamare impasto e frutta fresca.
Versare il composto preparato in uno stampo di 20 cm di diametro foderato con carta da forno bagnata e strizzata (o imburrato ed infarinato), mettere la torta in forno già caldo a 180° C e cuocere per circa 50 minuti. Per verificare la cottura infilare uno stecchino al centro del dolce: dovrà uscire asciutto.
Togliere la torta dal forno, lasciarla raffreddare, eliminare lo stampo e metterela in un piatto. Spolverizzare con zucchero a velo e servire decorando, a piacere, con qualche pezzetto di fico e qualche acino d'uva rosata.

14 ottobre 2016

PENNE ALLA ZUCCA E SUSHI DI TONNO

Ancora una volta mi trovo ad utilizzare il "sushi di tonno". O meglio, la tartare di tonno. Anche questa ricetta è di pura fantasia, dopo aver trovato nel banco del pesce del "sushi di tonno". Si tratta semplicemente di una dadolata di pesce fresco (precedentemente abbattuto, quindi sicuro) che può essere usata per esempio anche come tartare. il tutto nello stesso giorno in cui ho avuto in regalo una bella zucca mantovana....
Ancora una volta mi piaceva tantissimo l'idea di utilizzare del pesce crudo per condire la pasta. Ed ecco qua allora la ricetta...


Ingredienti per 4 persone
360 gr penne
1 cipolla dorata
300 gr zucca pulita
200 gr sushi di tonno (o tonno fresco fresco)
pane raffermo
olio evo


Con un bel coltello affilato tagliare a velo la cipolla e rosolarla in 3-4 cucchiai d'olio.
Tagliare la zucca a cubetti piccolini, circa mezzo centimetro e unirli alla cipolla soffritta. Fare rosolare a fiamma alta 4-5 minuti, poi coprire e cuocere circa 20 minuti a fuoco dolce.
Se il tonno è in pezzi più grandi, tagliare anch'esso a dadolata delle stesse dimensioni della zucca. Salare e lasciare riposare.
Frullare il pane tagliato a cubettini, poi tostarlo in una padellina con un paio di cucchiaio d'olio.
Cuocere la pasta in acqua bollente salata e condire subito con la zucca e il tonno: l'unica cottura del tonno sarà il calore della pasta appena scolata! Cospargere con il pane tostato come fosse parmigiano e servire subito!

12 ottobre 2016

INVOLTINI DI MELANZANE VEGETARIANI

Fantastici questi involtini vegetariani! Non velocissimi da preparare ma di sicuro effetto!
Ingredienti
2 melanzane lunghe
150 gr pangrattato
3-4 acciughe sott'olio
120 gr caciocavallo
8 pomodori secchi
5-6 foglie di menta fresca
1 limone
3 uova 
400 gr pomodori pelati o di passata
1 spicchio aglio
1 cucchiaio zucchero
q.b. olio di oliva extravergine q.b. menta
q.b. sale

Sbucciare le melanzane e tagliarle nel senso della lunghezza a fette di circa 1/2 cm di spessore. Spolverizzarle con sale grosso e metterle a riposare per 30 minuti in uno scolapasta, per far perdere loro parte dell'acqua. Sciacquarle, asciugarle con carta da cucina, spennellarle con poco olio e cuocerle su una griglia circa 3 minuti per parte.
Per il ripieno
Scaldare una padella antiaderente, unire il pangrattato e tostarlo per 3-4 minuti finnché sarà dorato. Sciogliere le acciughe in un altro padellino con 3 cucchiai di olio e aggiungerle al pangrattato. Aggiungere 100 g di caciocavallo, i pomodori secchi tritati con la mezzaluna, qualche foglia di menta, la scorza di 1/2 limone e le uova, poi frullare gli ingredienti  fino a ottenere un composto omogeneo.
Gli involtini
Formare delle polpettine ovali della grandezza di una noce con il composto preparato. 
Stendere le fette di melanzane, farcire ciascuna con 1 polpettina e arrotolarla: se necessario fermare gli involtini con uno stuzzicadenti.
Scaldare in una padella 4 cucchiai di olio, unire lo spicchio d'aglio spellato e soffriggerlo per 1-2 minuti, poi versare i pomodori frullati nel mixer, il cucchiaino di zucchero, sale e cuocere la salsa per 15 minuti. Aggiungere le polpettine, coprire e cuocere ancora per circa 20 minuti. Spolverizzare con il caciocavallo rimasto e terminare la cottura, mettendo la padella in forno a 200°C per circa 15 minuti.
Foto e ricetta: http://ricette.donnamoderna.com/involtini-di-melanzane-ripieni

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