18 novembre 2016

PANINI AL LATTE DI RISO (SENZA LATTICINI)

Questa ricetta nasce dalla trasformazione della ricetta dei Pangoccioli (con pasta madre) in una versione che non desse problemi a chi ha intolleranza ai latticini. Risultato sorprendente perchè buoni e leggeri....
Ingredienti (x 15 panini)
150 gr pasta madre
220 gr di latte di riso
400 gr farina
30 gr zucchero
10 gr sale
3 tuorli (ma conservare gli albumi)
60 g olio evo

Se la pasta madre è in frigo, tirarla fuori un'oretta prima di iniziare la lavorazione.
Aggiungere lo zucchero, il sale, i tuorli uno alla volta e infine l'olio, alternandoli alla farina aggiunta a cucchiaiate. Se infine risultasse un po' troppo umido (cioè se si attacca ai bordi del boccale) unire un cucchiaio di farina, fino ad avere un bell'impasto liscio ed elastico.
Lasciare lievitare finché l'impasto non avrà raddoppiato il suo volume.
Quando la pasta sarà lievitata, toglierla dalla ciotola e, aiutandosi con la bilancia, suddividerla in pezzetti del peso di circa 80 gr, con i quali formare delle palline. Adagiarle su una teglia foderata con carta forno e lasciare lievitare di nuovo una mezz'oretta, comunque fino al raddoppio.
Nel frattempo accendere il forno a 220° e quando i panini saranno nuovamente lievitati, spennellare con un po' degli albumi rimasti. Infornare a 180° per circa 20 minuti.

16 novembre 2016

TORTA SALATA CROCCANTE CON ZUCCHINE E ROBIOLA

Ogni tanto dobbiamo rinnovarci: qua le novità sono due:
1) la base di pasta brisée è particolarmente croccante grazie alla presenza dei cornflakes;
2) il ripieno è "slegato" cioè tutti gli ingredienti restano più o meno integri, senza mescolarsi...
Davvero una versione rinnovata per fare una bella torta salata....
Ingredienti (per una tortiera da 24 cm di diametro)
per la brisée croccante
300 gr farina

150 gr burro
50 gr corn flakes
50 gr acqua fredda
sale
per il ripieno
400 gr zucchine
100 gr cipolla
100 gr pancetta tesa
prezzemolo
latte
sale
pepe

Preparazione della per la brisée croccante
Fare ammorbidire il burro e impastarlo con la farina in modo da intriderla bene, poi aggiungere l'acqua ben fredda, dopo avervi sciolto un cucchiaino di sale; continuare a impastare velocemente finché la pasta non sarà diventata liscia e soda; avvolgerla quindi nella pellicola e metterla in frigorifero a riposare per un'ora circa.
Preparazione del ripieno
Scaldare una padella, mettervi la pancetta tagliata a pezzetti (lasciandone da parte 5-6 fettine) e farla diventare croccante, poi unire la cipolla tagliata a tocchetti: si rosolerà nel grasso della pancetta. Quando si sarà insaporita, unire le zucchine tagliate a rondelle, cuocerle a fuoco medio coperte per 8-10′, aggiustare di sale e spegnere.
Comporre la torta
Stendere la pasta e cospargerla internamente ed esternamente con i cornflakes leggermente sbriciolati. Passare sulla pasta il matterello premendo con delicatezza. Mettere la pasta in uno stampo da crostata (diametro 28 cm) foderata di carta da forno. Coprire con altra carta da forno e versarvi i fagioli di ceramica (o, in alternativa, dei legumi secchi) e cuocere in forno a 180 °C per 20′.
Eliminare i fagioli e rimettere in forno per altri 10′ perché la pasta si asciughi.
Lavorare la robiola con 2 cucchiai di latte, uno di prezzemolo tritato e una generosa macinata di pepe.
Sfornare e distribuire nel guscio di brisée le fettine di pancetta rimasta, la robiola a cucchiaiate, le zucchine e rimettere in forno a 160 °C per 10′.

14 novembre 2016

TORTA SALATA DI ZUCCA E MELE

Una torta salata davvero particolare perchè non contiene uova: gli ingredienti del ripieno risultano "slegati" e mantengono la loro identità, per un trionfo di colori invernali....

Ingredienti
per la pasta brisée
200 gr farina

5 gr sale
90 gr burro a pezzetti (morbido)
1 uovo
20 gr acqua
per il ripieno
1 cipolla di Tropea
400 gr zucca (pesata già pulita da puccia e semi)
2 piccole mele Greanny Smith
200 gr formaggio Brie
olio extravergine d'oliva
sale
salvia e rosmarino freschi

Preparare la pasta brisee

Lavorare la farina, il sale e il burro  in una ciotola, con le dita, fino a quando il burro non sarà assorbito dalla farina. Aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare. Quando la pasta sarà omogenea, avvolgerla con la pellicola e metterla a riposare al frigo per 2 ore, per poi stenderla con il mattarello, su un foglio di carta da forno.
Prima di riempirla bucherellarla con i rebbia di una forchetta.
Preparare il ripieno
Tagliare a fette sottili la cipolla di Tropea. Tagliare a cubetti la polpa di zucca e le mele tutto non troppo piccoli.
In una padella soffriggere la cipolla con 3 cucchiai d'olio. Poi unire la zucca e le mele e cuocere una decina di minuti con il coperchio.
Condire con sale e savia e rosmarino tritati finisismi.
Comporre e cuocere la torta
Stendere la base di brisée all’interno di uno stampo rotondo rivestito con carta forno. Bucherellare la base della torta e poi farcirla con il ripieno aggiungendo il formaggio brie a cubetti, dopo avere verificato che la zucca e le mele si siano raffreddate.

Sistemate i bordi della torta portandoli verso il centro in maniera più o meno regolare e cuocete a 200° per circa 25 minuti.

12 novembre 2016

RAGU' VEGANO DI LENTICCHIE E PORCINI

Continua l'avventura nel mondo vegano... Più per il piacere di provare a sostituire gli ingredienti di provenienza animale che per una vera scelta o convinzione. In questo caso come dire "mi piace vincere facile" per alla fine i porcini fanno la parte del leone, ma il risultato non ha nulla da invidiare alla versione con la carne macinata....


INGREDIENTI
1 porro
2 carote piccole
una costa di sedano
25 gr porcini secchi
olio evo
250 gr lenticchie (già lessate)
vino bianco
500 gr di passata di pomodoro
salvia e rosmarino freschi
sale
pepe

Se non si dispone di lenticchie in lattina, per prima cosa mettere in ammollo le lenticchie e lessarle, anche il giorno prima, senza aggiungere sale nell'acqua di cottura.
Mettere i porcini in acqua tiepida per 20 minuti.
Nel frattempo tritare finemente il porro, le carote e il sedano; scaldare l'olio in una pentola dal fondo spesso e soffriggere le verdure per qualche minuto. Tritare anche i funghi e aggiungerli alle verdure.
Quando le verdure saranno divenute morbide e traslucide aggiungere le lenticchie e farle insaporire qualche istante. Poi sfumare con il vino bianco.
Lasciare evaporare il vino ed aggiungere la passata di pomodoro.
Aggiungete le erbe aromatiche tritate finissime e, verso fine cottura, assaggiare e aggiustare di pepe e sale.

10 novembre 2016

ZUPPA DI PATATE E CASTAGNE

Questa ricetta, tipicamente invernale, presuppone ovviamnete la presenza delle castagne...
Ma se riuscite a troverle già lessate non potrete più farne a meno....

Ingredienti per 4 persone
500 gr patate
1 porro
500 ml brodo vegetale
12/15 castagne bollite e sbucciate
4 fette pancetta
1 cucchiaio olio extra vergine d'oliva
sale e pepe qb

Tagliare il porro a rondelle e farlo soffriggere in una padella capiente con un cucchiaio di olio. Pelare le patate e tagliarle a dadini, aggiungerle al porro e cuocere per circa 30 minuti a fuoco basso aggiungendo, di tanto in tanto, un mestolo di brodo.
Intanto tagliare a striscioline la pancetta e scaldarla in una padella antiaderente per non aggiungere altri grassi fino a che non sarà croccante.
Sbriciolare metà delle castagne, salare e pepare e tenere al caldo.
A fine cottura delle patate aggiungere metà delle castagne, trasferire nel bicchiere del frullatore e frullare finemente fino ad ottenere una crema vellutata.
Se la consistenza della crema dovesse risultare poco setosa o troppo densa, aggiustare con del brodo di verdura o acqua calda.
Servire la base di vellutata con le castagne croccanti e la pancetta. Guarnire con olio a crudo.

2 novembre 2016

RISOTTO CON CALAMARETTI E CANNELLINI

State cercando la ricetta di un piatto unico che sia allo stesso tempo gusto, completo ma leggero? La preparazione non è velocissima, proprio perchè, trattandosi di un piatto unico, va un po' interpretato come la somma di tre portate: primo, secondo e controrno!!! Ma il risultato è perfettamente armonioso e delicato per cui... ne vale la pena!
Un suggerimento? Fatevi pulire i calamaretti dal pescivendolo, in modo che, almeno la parte "pesce" sia il più veloce possibile....
Ingredienti per 4
320 gr riso carnaroli

500 gr calamaretti (pesati prima di essere puliti)
250 gr fagioli cannellini secchi
50 gr guanciale o pancetta (non affumicata) tagliato a fette
sale
pepe
concentrato di pomodoro
olio extravergine d'oliva
prezzemolo
verdure miste da soffritto (sedano, carota, cipolla)
vino bianco secco
brodo vegetale

I fagioli
Mettere in ammollo i fagioli la sera prima, poi scolarli e lessarli finché saranno ben cotti ma non sfatti.
Tagliare il guanciale in piccoli pezzi e rosolarlo in una padella senza aggiungere grassi per 2-3’. Poi unire i fagioli e con una quantità del loro liquido di cottura sufficiente a coprirli a filo. Aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale e pepe e cuocere finché il liquido si sarà ristretto e una parte dei fagioli si sarà disfatta.
Tenere in caldo.

I calamaretti
Pulire i calamaretti da occhi, becco, interno, ecc. Sbollentarli in acqua non salata per meno di 1’. Scolarli e condirli con un filo di olio, un pizzico di sale, una macinata di pepe e un ciuffo di prezzemolo tritato finemente.
Tenere in caldo.

Il riso
Tritare finemente le verdure da soffritto (sedano, carota, cipolla) e metterne circa 3 cucchiaiate in una pentola i cui si cuocerà il risotto. Soffriggere qualche minuto con 3-4 cucchiaio d'olio. Poi unire il riso, farlo tostare qualche minuto e poi sfumarlo con il vino bianco. Iniziare a bagnare con brodo vegetale fino a portare a cottura il riso in 17-18’. Alla fine completare mantecando con un filo di olio crudo. Attenzione: non vi fate venire l'idea 

La composizione finale
La modalità di composizione è "a torretta".
Distribuire il risotto nei piatti, formando un disco alto un paio di centimetri.
Coprire con i fagioli, in mdoco che si veda bene la differenza tra i due strati.
Da ultimo coprire con i calamaretti.
Decorare a piacere con un trito fine di prezzemolo e servire subito.

27 ottobre 2016

CROSTATA DI CIOCCOLATO FONDENTE E PERE

Una crostata strepitosa, ricca di aromi e tanto più buona quanto più sarà elevata la qualità del cioccolato fondente...
Io ne ho fatte delle crostatine monoporzione ma sarà meravigliosa anche un'unica grande torta.

PER LA FROLLA
250 gr farina 00
125 gr di burro
75 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 uovo intero
4 gr di lievito per dolci (oppure un cucchiaino di bicarbonato)

PER LE PERE
3 pere
1 limone
1 baccello di vaniglia
1 stecca di cannella
40 gr zucchero

PER IL CIOCCOLATO
250 gr cioccolato fondente
100 gr burro
2 uova
1 tuorlo
80 grammi zucchero
2 bicchieri vino bianco
q.b. legumi secchi


preparare la frolla
In una zuppiera tagliare il burro a pezzetti non troppo piccoli e versarvi sopra lo zucchero. Con l'aiuto di una forchetta amalgamare un po' gli ingredienti. Unire l'uovo e, sempre con la forchetta, amalgamare. Da ultimo unire la farina setacciata con il lievito ed il sale.
Lasciare riposare un'oretta in frigo prima di utilizzarla.
Con la carta da forno rivestire uno stampo da crostata di 24 cm di diametro. Punzecchiare il fondo con una forchetta, coprirlo con alluminio, riempirlo con legumi secchi (o di ceramica) e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. Sfornare il guscio di pasta, togliere carta e legumi e farlo raffreddare.
preparare le pere
Sbucciare le pere non troppo mature e tagliarle a spicchi. Irrorarle con il succo di limone. Portare ad ebollizione il vino con il baccello di vaniglia, inciso nel senso della lunghezza, la cannella e lo zucchero. Immergervi gli spicchi di pera e cuocerli per circa 5 minuti.
Sgocciolare le pere e tagliarle a fettine. Poi addensare il liquido di cottura, finché sarà sciropposo.
preparare il cioccolato
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato a pezzetti con il burro. Montare, sempre a bagnomaria, le uova e il tuorlo con lo zucchero, fino a ottenere un composto spumoso, tipo zabaione. Togliere dal fuoco e incorporare il cioccolato fuso, mescolando con una frusta.
comporre il dolce
Riempire il guscio di pasta frolla con la crema al cioccolato e disporvi sopra, a raggiera, le fette di pera, facendole leggermente affondare nella crema. Cuocere la torta in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti, finché la crema sarà densa. Spennellare la torta fredda con il liquido di cottura delle pere.

25 ottobre 2016

TORTA DI FRAGOLE E ROBIOLA

La torta di fragole e robiola è un dolce soffice, profumato, goloso e leggero. Perfetta per la colazione o la merenda, questa meravigliosa torta di fragole è resa soffice dalla robiola, profumata dal limone e leggera dall'olio di oliva. Dunque, una torta senza burro, a base di farina integrale, che vi conquisterà per il sapore delicato e la sua consistenza morbida! 
Ingredienti (per una tortiera di Φ 24 cm)
130 g robiola
200 g zucchero di canna integrale
50 g olio di oliva delicato
3 uova
50 g farina di riso
200 g di farina integrale
90 g latte
la scorza grattugiata di un limone bio
16 g di lievito per dolci
300 g di fragole fresche
una manciata di mandorle a lamelle

Lavorare la robiola con lo zucchero, utilizzando le fruste elettriche o la planetaria, fino a ottenere un composto omogeneo. Incorporare anche l'olio e le uova e continuare ad amalgamare. Incorporare anche le due farine, il lievito e il latte. Profumare con la scorza grattugiata del limone.
Lavare e asciugare le fragole, tagliarle in pezzi grossi (lasciarne da parte 4 o 5 per la decorazione) e infarinarle passandole nella farina di riso. Sbatterle in un setaccio per eliminare la farina in eccesso. Aggiungere le fragole all'impasto mescolando delicatamente con una spatola. Versare l'impasto nella teglia rivestita di carta da forno.
Decorare la superficie con le fragole rimaste tagliate e fettine, una spolverata di zucchero di canna e una manciata di mandorle a lamelle.
Cuocere la torta a 175-180 gradi per circa 45 minuti.
Sfornarla e lasciare raffreddare prima di servire.

21 ottobre 2016

MUFFIN AL CIOCCOLATO FONDENTE



160 g farina 00
60 g cacao amaro
180 g zucchero di canna
2 uova
170 g latte intero
30 g burro fuso
1/2 bustina lievito per dolci
1 pizzico di sale
200 g cioccolato fondente

In una ciotola unire la farina, il lievito, il cacao, lo zucchero e il sale e mescolare. 
In un'altra ciotola mescolare invece tutti gli ingredienti liquidi come il latte, l'uovo leggermente sbattuto e il burro fuso ormai freddo.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli solidi e mescolare velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Tritare grossolanamente il cioccolato fondente, tenere da parte una manciata, e unire il restante al composto, mescolando brevemente.
Foderare con pirottini uno stampo per muffins. Versare il composto riempiendo solo 2/3. Adagiare sulla superficie di ogni muffin ulteriore cioccolato a pezzi.
Fare cuocere in forno statico ben caldo a 180° C per circa 15 minuti controllando il grado di cottura con uno stecchino, che dovrà fuoriuscire completamente asciutto. Sfornare e lasciare raffreddare prima di gustare. Si conservano in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

17 ottobre 2016

TORTA DI UVA E FICHI

Senza dubbio il dolce perfetto per la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno: una tortina semplice ma particolare, vista la presenza delle mandorle che danno un che di croccante, abbinati alla frutta fresca autunnale.
Attenzione: le dosi sono per una tortiera piccolina: io ho usato quella quadrata 20x20. Penso che per una tortiera classica da 24 cm di diametro andranno calcolate 1,5 delle dosi.

Ingredienti (per una tortiera piccola quadrata 20x20 cm)
80 gr burro
120 gr zucchero semolato
2 uova
100 gr mandorle pelate

70 gr farina
1/2 bustina lievito vanigliato
100 gr uva rosata senza semi
5 fichi freschi
sale
1/2 bicchiere lattef

Frullare le mandorle finemente fino ad ottenere una farina.
Disporre il burro ammorbidito a fiocchetti in una ciotola e lavorarlo con un cucchiaio di legno fino a renderlo molto morbido e cremoso. Aggiungere lo zucchero semolato e mescolare ancora fino a ottenere una crema spumosa.
Unire a burro e zucchero le uova, una alla volta, le mandorle frullate, la farina mescolata con il lievito e setacciata, il sale e lavorare bene per non formare grumi. Aggiungere un mezzo bicchiere di latte per ottenere una crema più fluida.
Lavare molto bene e asciugate i fichi e gli acini d'uva. Eliminate i piccioli e la pelle dei fichi, tagliarli a metà e quindi a tocchetti. Unire la frutta al composto e mescolare per amalgamare impasto e frutta fresca.
Versare il composto preparato in uno stampo di 20 cm di diametro foderato con carta da forno bagnata e strizzata (o imburrato ed infarinato), mettere la torta in forno già caldo a 180° C e cuocere per circa 50 minuti. Per verificare la cottura infilare uno stecchino al centro del dolce: dovrà uscire asciutto.
Togliere la torta dal forno, lasciarla raffreddare, eliminare lo stampo e metterela in un piatto. Spolverizzare con zucchero a velo e servire decorando, a piacere, con qualche pezzetto di fico e qualche acino d'uva rosata.

14 ottobre 2016

PENNE ALLA ZUCCA E SUSHI DI TONNO

Ancora una volta mi trovo ad utilizzare il "sushi di tonno". O meglio, la tartare di tonno. Anche questa ricetta è di pura fantasia, dopo aver trovato nel banco del pesce del "sushi di tonno". Si tratta semplicemente di una dadolata di pesce fresco (precedentemente abbattuto, quindi sicuro) che può essere usata per esempio anche come tartare. il tutto nello stesso giorno in cui ho avuto in regalo una bella zucca mantovana....
Ancora una volta mi piaceva tantissimo l'idea di utilizzare del pesce crudo per condire la pasta. Ed ecco qua allora la ricetta...


Ingredienti per 4 persone
360 gr penne
1 cipolla dorata
300 gr zucca pulita
200 gr sushi di tonno (o tonno fresco fresco)
pane raffermo
olio evo


Con un bel coltello affilato tagliare a velo la cipolla e rosolarla in 3-4 cucchiai d'olio.
Tagliare la zucca a cubetti piccolini, circa mezzo centimetro e unirli alla cipolla soffritta. Fare rosolare a fiamma alta 4-5 minuti, poi coprire e cuocere circa 20 minuti a fuoco dolce.
Se il tonno è in pezzi più grandi, tagliare anch'esso a dadolata delle stesse dimensioni della zucca. Salare e lasciare riposare.
Frullare il pane tagliato a cubettini, poi tostarlo in una padellina con un paio di cucchiaio d'olio.
Cuocere la pasta in acqua bollente salata e condire subito con la zucca e il tonno: l'unica cottura del tonno sarà il calore della pasta appena scolata! Cospargere con il pane tostato come fosse parmigiano e servire subito!

12 ottobre 2016

INVOLTINI DI MELANZANE VEGETARIANI

Fantastici questi involtini vegetariani! Non velocissimi da preparare ma di sicuro effetto!
Ingredienti
2 melanzane lunghe
150 gr pangrattato
3-4 acciughe sott'olio
120 gr caciocavallo
8 pomodori secchi
5-6 foglie di menta fresca
1 limone
3 uova 
400 gr pomodori pelati o di passata
1 spicchio aglio
1 cucchiaio zucchero
q.b. olio di oliva extravergine q.b. menta
q.b. sale

Sbucciare le melanzane e tagliarle nel senso della lunghezza a fette di circa 1/2 cm di spessore. Spolverizzarle con sale grosso e metterle a riposare per 30 minuti in uno scolapasta, per far perdere loro parte dell'acqua. Sciacquarle, asciugarle con carta da cucina, spennellarle con poco olio e cuocerle su una griglia circa 3 minuti per parte.
Per il ripieno
Scaldare una padella antiaderente, unire il pangrattato e tostarlo per 3-4 minuti finnché sarà dorato. Sciogliere le acciughe in un altro padellino con 3 cucchiai di olio e aggiungerle al pangrattato. Aggiungere 100 g di caciocavallo, i pomodori secchi tritati con la mezzaluna, qualche foglia di menta, la scorza di 1/2 limone e le uova, poi frullare gli ingredienti  fino a ottenere un composto omogeneo.
Gli involtini
Formare delle polpettine ovali della grandezza di una noce con il composto preparato. 
Stendere le fette di melanzane, farcire ciascuna con 1 polpettina e arrotolarla: se necessario fermare gli involtini con uno stuzzicadenti.
Scaldare in una padella 4 cucchiai di olio, unire lo spicchio d'aglio spellato e soffriggerlo per 1-2 minuti, poi versare i pomodori frullati nel mixer, il cucchiaino di zucchero, sale e cuocere la salsa per 15 minuti. Aggiungere le polpettine, coprire e cuocere ancora per circa 20 minuti. Spolverizzare con il caciocavallo rimasto e terminare la cottura, mettendo la padella in forno a 200°C per circa 15 minuti.
Foto e ricetta: http://ricette.donnamoderna.com/involtini-di-melanzane-ripieni

10 ottobre 2016

POLPETTINE DI RICOTTA

Sono super soddisfatta di questa ricetta: senza dubbio facile, ma che lascia stupiti gli ospiti. La presentazione è di un certo effetto, perché il saccottino o il cartoccio da aprire in tavola fa sempre la sua figura... E poi il sapore dei pomodorini dà un aroma speciale....
Ingredienti (x 4 sacchettini)

150 gr ricotta
1 spicchio aglio
4-5 foglie di basilico
50 gr pangrattato
50 gr grana padano grattugiato
1 uovo
250 gr pomodori datterini
olio di oliva
sale
capperi
pepe

Amalgamare la ricotta con lo spicchio d'aglio tritato, il basilico, il pangrattato, il grana, l'uovo, sale e pepe e farne tante polpettine più piccole di una noce.
In una zuppiera condire i pomodorini tagliati a metà con pochi capperi tritati, olio, sale e pepe.
Distribuire le polpette in 4 fogli di carta da forno e suddividere in ciascuno i pomodorini conditi.
Chiudere a cartoccio con uno spago e cuocere in forno a 180° per 25 minuti.

20 settembre 2016

FAGIANO AL VINO ROSSO CON MELE E RIBES

Metti che un giorno ti portano un bel pezzo di fagiano...

Ingredienti
polpa di fagiano in tocchi 700 gr

ribes 100 gr
mele 4
piccole carote 2
scalogni 2
gambo di sedano 1
vino rosso secco
cacao amaro in polvere
brodo vegetale
burro
timo
zucchero
sale
pepe


Lasciate marinare per 30’ il fagiano in una ciotola con poco timo, 1 scalogno tagliato a metà, 1 carota, mezzo gambo di sedano a tocchi e un bicchiere di vino rosso. Sgocciolate il fagiano e filtrate il liquido (marinata).
Tritate 1 carota, 1 scalogno e il resto del sedano; rosolateli in una noce di burro per 2-3’, poi unite il fagiano; dopo 2-3’ bagnate con la marinata, fate evaporare l’alcol, unite un cucchiaino di cacao, un bicchiere di brodo, sale, pepe, riducete la fiamma, coprite e cuocete per 30’ (se dovesse evaporare tutto il liquido, aggiungete altro brodo).
Sbucciate le mele solo nella parte superiore e privatele parzialmente del torsolo con uno scavino. Accomodatele su una placca foderata di carta da forno, spolverizzatele di zucchero e infornatele a 180 °C per 20’.
Schiacciate il ribes con 20 g di zucchero. Sfornate le mele e distribuite nell’incavo il ribes. Infornate di nuovo per 5’. Servite il fagiano con le mele, tutto ben caldo. Decorate a piacere con foglioline di timo.

18 settembre 2016

RAGU' DI POLPO

La premessa di questa ricetta è il dilemma "ma il polpo va messo crudo o cotto?". Cercando in rete ho trovato per lo più versioni con il polpo precotto. Ma in realtà la versione più convincente è quella che prevede l'utilizzo del polpo crudo. Questo significa che si dovrà prima tagliare il polpo piccolo piccolo, quasi come fosse un macinato: e garantisco che è una vera scocciatura! Ma ne vale la pena: questo perchè, diversamente, l'acqua di cottura del polpo precotto disperderà i succhi e l'aroma, mandandoli perduti...
Per cui la preparazione è proprio come quella tradizionale del ragù di carne: soffritto, macinato (di polpo), vino bianco e passata di pomodoro... Niente di più semplice!
Ingredienti per 4 persone
1 kg polpo fresco
1 bottiglia (690 gr) polpa di pomodoro
1 spicchio di aglio
½ cipolla
1 costa sedano
1 ciuffo prezzemolo (più quello per la spolverata finale)
1 carota
½ bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
peperoncino
1 foglia di alloro
Sale

Lavare per bene il polpo sotto acqua corrente e lasciarlo sgocciolare. Pulire per bene il polpo da occhi, becco e residuo presente nella sacca. Degli otto tentacoli, tagliarne 3 a tocchetti e il resto del polpo a pezzettini piccoli piccoli: ci vorrà un po' di pazienza, che sarà ben ricompensata dal risultato finale.
Tritare bene gli odori (escluso lo spicchio d'aglio).
In una pentola preparare un fondo con l'olio, lo spicchio d'aglio schiacciato e il trito di odori con un poco di peperoncino. Una volta che il fondo si è ben dorato, aggiungere il polpo e lasciar rosolare brevemente, poi sfumare il tutto con il vino bianco.
Togliere l’aglio, aggiungere la foglia di alloro e versare la passata di pomodoro.
Lasciar cuocere per circa 25-30 minuti a fuoco basso e aggiustare di sale: probabilmente ne basterà pochissimo.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente. Mantecare la pasta con il sugo e completare con l’aggiunta di prezzemolo tritato fresco.

16 settembre 2016

FARRO ALL'ANTICA

Ora non esageriamo...
Piove da mezza giornata e si inizia a dire che l'estate è  finita e arriva l'autunno...
Ma io non voglio rassegnarmi a questa idea anche se... questa ricetta si concilia purtroppo bene con le serate autunnali.
Come si sa, la zuppa di farro in Toscana si fa con i fagioli, mentre questa ricetta invece non li prevede. Al loro posto invece manzo, salsiccia e guanciale! Sempre proteine sono ;)) Il risultato è un piatto unico saporito e sostanzioso... La differenza la fa il pecorino, aggiunto alla fine in quantità abbondante, sia dentro la zuppa che spolverato sopra!

Ingredienti
400 gr passata di pomodoro (quella tipo vellutata, non la polpa)
vino bianco secco
300 gr polpa di manzo macinata
250 gr farro
150 gr sedano, carota e cipolla
200 gr salsiccia
200 gr pecorino
100 gr guanciale
un dado
peperoncino
olio extravergine d' oliva

Pulire sedano, carota e cipolla e tritarli in un battuto fine.
Tagliare il guanciale a striscioline sottili e farlo rosolare in una capace casseruola, con un filo di olio.
Dopo 2-3’, aggiungere il trito di verdure e rosolarlo finché la cipolla comincia a imbrunirsi. Aggiungere al soffritto il dado (io ho usato il mio vegetale), farlo sciogliere, quindi unire la polpa macinata e la salsiccia spellata, un pizzico di peperoncino in polvere e il vino.
Lasciare cuocere la carne per 4-5’; quando comincia a diventare chiara, aggiungere la passata di pomodoro, sempre mescolando. Aggiungere anche il farro spezzato e mescolarlo; cuocerlo per 6-7’, poi bagnare con un mestolo di acqua calda.
Cuocere il farro con il coperchio, aggiungendo via via l’acqua (in tutto circa 1 litro) e mescolando ogni tanto, per circa 30-35 minuti. Aggiungere alla fine circa metà del pecorino grattugiato e mescolare. Cuocete ancora per 7-8’, poi spegnere e fare riposare per 5’, senza coperchio. Servire, infine, completando con il pecorino rimasto.
Attenzione: il risultato dovrà essere asciutto (come un risotto) e non brodoso.

Fonte della ricetta: http://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/primi/farro-antica-ricetta/

CRÈME BRÛLÉE AL LATTE CONDENSATO E VANIGLIA

Si ritorna alle vecchie abitudini: i dolci al cucchiaio sono e restano sempre i miei preferiti.
Questa crème brulée è semplicissima ma ha un gusto davvero speciale per la presenza del latte condensato, oltre che per l'aggiunta dei semi di vaniglia...

Ingredienti (x 4 porzioni)
400 g panna fresca
100 g latte condensato
60 g zucchero semolato
4 tuorli
1 bacca di vaniglia Tahiti
zucchero semolato e zucchero di canna qb

Mettere il latte condensato e la panna in una casseruola sul fuoco e portare al limite del bollore. Nel frattempo in una ciotola, utilizzando una frusta, sbattere (senza montare) i tuorli con lo zucchero semolato e i semi di vaniglia. Versare a filo la panna calda continuando a mescolare, quindi passare al colino per eliminare la schiuma ed eventuali residui.
Versare il composto all'interno delle cocottine che possano andare in forno e riempirle per 2/3. Porle all'interno di una teglia dai bordi alti con acqua calda e cuocere nel forno già caldo a 120° per circa 60-90 minuti, compatibilmente con la dimensione degli stampi. La crema dovrà apparire soda ai bordi e ancora tremolante al centro.
Sfornare, fare raffreddare all'interno della teglia utilizzata per la cottura portando il tutto a temperatura ambiente. Trasferire in frigorifero coperto. Un'ora prima di servire prelevare le cocotte dal frigorifero; poi, poco prima di portare in tavola, ricoprire la superficie con un mix di zucchero semolato e zucchero di canna e caramellare utilizzando l'apposito cannello. Servire subito.

CIAMBELLONE ALLA PIZZAIOLA

Ecco una ricetta interessante per portare qualcosa a una buffet collettivo o da avere già pronta per un pic nic, ma anche da mangiare calda appena fatta: è infatti buona sia calda, che tiepida che fredda....

Ingredienti
12 g lievito fresco
435 g farina “0”
75 g di acqua
1 cucchiaino di zucchero
30 g di parmigiano grattugiato
120 ml di latte
2 uova
100 g di burro
8 g di sale fino
passata di pomodoro
125 g di mozzarella
60 g di provola

Per prima cosa si procede a preparare il lievitino
12 g di lievito fresco
135 g di farina “0”
75 g di acqua
1 cucchiaino di zucchero
Procedimento: in una ciotola mescolare l’acqua con il lievito, lo zucchero e la farina, quindi impastare e formate una palla liscia e omogenea, farla lievitare in una ciotola coperta con pellicola per un’ora nel forno con la luce accesa.

Successivamente si procede con il primo impasto
300 g di farina “0”
30 g di parmigiano grattugiato
120 ml di latte
2 uova
100 g di burro
8 g di sale fino
Trascorso il tempo di riposo del lievitino aggiungere gli ingredienti del primo impasto ossia le uova, il parmigiano, il latte, il burro, la farina e in ultimo il sale.
Impastare fino a formare un palla liscia e omogenea, dopodiché lasciare lievitare in una ciotola coperta con pellicola per 2 ore.

Farcitura e cottura del ciambellone
passata di pomodoro
125 g di mozzarella
60 g di provola
Riprendere l’impasto lievitato e stenderlo sulla spianatoia e formare un rettangolo, quindi cospargetelo con la passata di pomodoro condita con sale e origano e il formaggio a cubetti, a questo punto arrotolate l’impasto su se stesso.
Adagiare la ciambella in uno stampo unto di olio e unire le due estremità. Pennellare anche la superficie e infornarla a 200°C per 35/40 minuti, sfornare tagliate a fette e servire.

12 settembre 2016

TORTA ALLA PANNA MONTATA

Prima domenica senza mare dopo tante settimane...
Insomma dire che mi dispiace che l'estate stia finendo è dire poco... 
In frigo giace da un paio di giorni una confezione di panna fresca, quella liquida da montare, e, visto che fa ancora un bel caldo, il rischio che si guasti non è lontano. Per questo ho provato un'ottima ricetta per smaltire questa panna ed ecco qua una ciambella davvero niente male!! Profumatissima e soffice proprio grazie al fatto che l'impasto CONTIENE la panna montata!
Nella ricetta che ho trovato qui, viene specificato bene quale panna scegliere:
- la panna liquida fresca è quella che si trova nel banco frigo vicino al latte, liquida e senza zucchero;
- non deve essere usata la panna da cucina, in generale a lunga conservazione, nè quella vegetale, nè la panna spray;
solo la panna fresca darà la giusta morbidezza alla torta!
Ingredienti (per 1 stampo a ciambella o classica da 20 - 22 cm)
nota: con una tortiera classica di 24 cm in effetti viene un po' bassa, ma va bene lo stesso)
180 gr farina 00
250 gr panna liquida fresca
150 gr zucchero
2 uova
1 bustina lievito per dolci
buccia di 1 arancia grande
buccia di 1 limone grande
zucchero a velo per guarnire

Montare molto bene le uova con lo zucchero e le bucce degli agrumi, fino ad ottenere un composto spumoso, gonfio e chiaro.
A parte, miscelare la farina con il lievito setacciato.
Montare la panna con le fruste a velocità media: deve risultare densa ma non eccessivamente dura.
Aggiungere  la farina al composto di uova montate, mescolando con le fruste elettriche molto bene, fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Aggiungere la panna montata nell'impasto, amalgamandola al composto con una spatola facendo movimenti lenti dal basso verso l'alto per evitare di smontare l'impasto, finchè la panna non sarà completamente assorbita.
Imburrare e infarinare una teglia a ciambella e versarvi l'impasto.
Cuocere in forno statico ben caldo a 175° per circa 45 minuti, verificando la cottura con uno stuzzicadenti.
Sfornare e lasciare raffreddare in teglia 10 minuti, poi sformare su un piatto da portata o una gratella e lasciare raffreddare almeno 30 minuti prima di gustarla.
Spolverare la Torta alla panna montata con lo zucchero a velo.

7 settembre 2016

GLASSA AL CIOCCOLATO CLASSICA


E' evidente che per glassare una torta il solo cioccolato fuso non basta: se infatti ci si limita a fare fondere il cioccolato a bagno maria e ricoprire un dolce, questa copertura, una volta raffreddata, solidificherà inesorabilmente risultando, talvolta, molto duro ed impossibile da tagliare. Serviva quindi una ricetta per ottenere una glassa al cioccolato perfetta per ricoprire qualsiasi dolce senza indurire troppo e resistere al taglio.

Ingredienti
150 g di cioccolato fondente
125 g di zucchero
120 ml di acqua

Preparazione
In un pentolino mettere l’acqua e lo zucchero, lasciare scaldare a fiamma bassa e portare quasi a bollore fino ad ottenere quasi uno sciroppo.
Aggiungere, a questo punto, il cioccolato. Continuare a mescolare fino a farlo sciogliere completamente. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Inizialmente sembrerà troppo liquido ma raffreddando rassoderà.

5 settembre 2016

TORTA AL CIOCCOLATO... TANTO CIOCCOLATO!

Alla ricerca di una torta al cioccolato mi sono imbattuta in questa versione super classica e davvero ricca, ma come dire: se si deve fare un peccato di gola tanto vale farlo bene!!
La ricetta è tratta del sito de "Il cucchiaio d'argento" precisamente qui, ma la superficie è stata poi decorata con una glassa al cioccolato fondente e arricchita da decori in zucchero.
Per la torta al cioccolato
240 g di cioccolato fondente
200 g di burro
6 uova grandi
225 g di zucchero (250 g se il cioccolato è molto amaro)
1 bustina di lievito in polvere da 16 g
50 g di farina
50 g di fecola di patate
Per la glassa al cioccolato
150 g di cioccolato fondente
125 g di zucchero
120 ml di acqua
Per la guarnizione
decorazioni di zucchero

PROCEDIMENTO
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con metà burro in un tegamino. Mescolare di tanto in tanto fino a quando il composto è ben amalgamato, ritirare e, fuori dal fuoco, aggiungere il restante burro a pezzettini, mescolando bene.
Versare il composto in una grande ciotola e lasciare intiepidire.
In un’altra ciotola lavorare a lungo le uova con lo zucchero.
Setacciare insieme farina, fecola e lievito. Aggiungerli al composto di uova e zucchero. Unire a questo punto il cioccolato amalgamando bene il tutto.
Imburrare e infarinare il bordo di uno stampo rotondo dal diametro di 24 centimetri, coprire il fondo con un disco di carta da forno e versatevi il composto a cucchiaiate.
Cuocere in forno caldo a 190° per quarantacinque minuti.
Tirate fuori dal forno, capovolgere subito la torta su un foglio di carta d’alluminio, eliminare delicatamente il disco di carta del fondo, rigirare la torta sulla gratella e farla raffreddare.

Preparazione della glassa al cioccolato
In un pentolino mettere l’acqua e lo zucchero, lasciare scaldare a fiamma bassa e portare quasi a bollore fino ad ottenere quasi uno sciroppo.
Aggiungere il cioccolato. Continuare a mescolare fino a farlo sciogliere completamente. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Inizialmente sembrerà troppo liquido ma raffreddando rassoderà.

Decorare con decorazioni di zucchero.

3 settembre 2016

CROSTATA ALLA CREMA DI LIMONE

Splendida questa ricetta di crostata. Oltre al fatto di essere fatta con limoni freschi, che sprigionano un profumo delizioso, il ripieno è arricchito con i savoiardi sbriciolati, che danno una consistenza speciale alla torta.
foto tratta da: http://www.cucchiaio.it/ricetta/ricetta-crostata-limone/

Ingredienti
PER LA PASTA FROLLA (CIRCA 500 gr)
250 gr farina 00
125 gr di burro
75 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 uovo intero
4 gr di lievito per dolci (circa mezza bustina) o un cucchiaino da the di bicarbonato
PER LA CREMA AL LIMONE
2 limoni non trattati
2 uova
100 g di zucchero
60 g di burro
5-6 savoiardi
PER LA GUARNITURA FINALE
zucchero a velo

PROCEDIMENTO
Preriscaldare il forno a 200°.
Nel frattempo fondere a bagnomaria il burro con lo zucchero a velo.
Mentre il burro fonde, in una ciotola battere a crema le uova con lo zucchero, unite la buccia grattugiata di un limone e il succo passato al colino di entrambi, porre sul fuoco, appena il composto si addensa velando il cucchiaio ritirare dal fuoco e incorporarvi il burro fuso. Lasciare intiepidire la crema.
Intanto, foderare con l’apposita carta una teglia rotonda dal bordo ondulato (diametro 24 cm). Tenere circa un quarto della pasta frolla da parte e stendere la pasta rimanente a disco, adagiarlo nello stampo facendo risalire la pasta sul bordo, bucherellare il fondo, cospargerlo con i savoiardi sbriciolati grossolanamente.
Versare la crema di limoni ormai fredda nella teglia e stendere la restante pasta frolla. Ricavare delle strisce della larghezza di 1 cm circa con una rotella tagliapasta dentellata. Incrociarle sulla superficie disegnando la classica grata.
Cuocere in forno a 190° per 20 minuti. Ritirare, dopo alcuni minuti trasferire la crostata sul piatto da portatala e servirla tiepida oppure fredda a temperatura ambiente, spolverata di zucchero a velo.

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