20 settembre 2016

FAGIANO AL VINO ROSSO CON MELE E RIBES

Metti che un giorno ti portano un bel pezzo di fagiano...

Ingredienti
polpa di fagiano in tocchi 700 gr

ribes 100 gr
mele 4
piccole carote 2
scalogni 2
gambo di sedano 1
vino rosso secco
cacao amaro in polvere
brodo vegetale
burro
timo
zucchero
sale
pepe


Lasciate marinare per 30’ il fagiano in una ciotola con poco timo, 1 scalogno tagliato a metà, 1 carota, mezzo gambo di sedano a tocchi e un bicchiere di vino rosso. Sgocciolate il fagiano e filtrate il liquido (marinata).
Tritate 1 carota, 1 scalogno e il resto del sedano; rosolateli in una noce di burro per 2-3’, poi unite il fagiano; dopo 2-3’ bagnate con la marinata, fate evaporare l’alcol, unite un cucchiaino di cacao, un bicchiere di brodo, sale, pepe, riducete la fiamma, coprite e cuocete per 30’ (se dovesse evaporare tutto il liquido, aggiungete altro brodo).
Sbucciate le mele solo nella parte superiore e privatele parzialmente del torsolo con uno scavino. Accomodatele su una placca foderata di carta da forno, spolverizzatele di zucchero e infornatele a 180 °C per 20’.
Schiacciate il ribes con 20 g di zucchero. Sfornate le mele e distribuite nell’incavo il ribes. Infornate di nuovo per 5’. Servite il fagiano con le mele, tutto ben caldo. Decorate a piacere con foglioline di timo.

18 settembre 2016

RAGU' DI POLPO

La premessa di questa ricetta è il dilemma "ma il polpo va messo crudo o cotto?". Cercando in rete ho trovato per lo più versioni con il polpo precotto. Ma in realtà la versione più convincente è quella che prevede l'utilizzo del polpo crudo. Questo significa che si dovrà prima tagliare il polpo piccolo piccolo, quasi come fosse un macinato: e garantisco che è una vera scocciatura! Ma ne vale la pena: questo perchè, diversamente, l'acqua di cottura del polpo precotto disperderà i succhi e l'aroma, mandandoli perduti...
Per cui la preparazione è proprio come quella tradizionale del ragù di carne: soffritto, macinato (di polpo), vino bianco e passata di pomodoro... Niente di più semplice!
Ingredienti per 4 persone
1 kg polpo fresco
1 bottiglia (690 gr) polpa di pomodoro
1 spicchio di aglio
½ cipolla
1 costa sedano
1 ciuffo prezzemolo (più quello per la spolverata finale)
1 carota
½ bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
peperoncino
1 foglia di alloro
Sale

Lavare per bene il polpo sotto acqua corrente e lasciarlo sgocciolare. Pulire per bene il polpo da occhi, becco e residuo presente nella sacca. Degli otto tentacoli, tagliarne 3 a tocchetti e il resto del polpo a pezzettini piccoli piccoli: ci vorrà un po' di pazienza, che sarà ben ricompensata dal risultato finale.
Tritare bene gli odori (escluso lo spicchio d'aglio).
In una pentola preparare un fondo con l'olio, lo spicchio d'aglio schiacciato e il trito di odori con un poco di peperoncino. Una volta che il fondo si è ben dorato, aggiungere il polpo e lasciar rosolare brevemente, poi sfumare il tutto con il vino bianco.
Togliere l’aglio, aggiungere la foglia di alloro e versare la passata di pomodoro.
Lasciar cuocere per circa 25-30 minuti a fuoco basso e aggiustare di sale: probabilmente ne basterà pochissimo.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente. Mantecare la pasta con il sugo e completare con l’aggiunta di prezzemolo tritato fresco.

16 settembre 2016

FARRO ALL'ANTICA

Ora non esageriamo...
Piove da mezza giornata e si inizia a dire che l'estate è  finita e arriva l'autunno...
Ma io non voglio rassegnarmi a questa idea anche se... questa ricetta si concilia purtroppo bene con le serate autunnali.
Come si sa, la zuppa di farro in Toscana si fa con i fagioli, mentre questa ricetta invece non li prevede. Al loro posto invece manzo, salsiccia e guanciale! Sempre proteine sono ;)) Il risultato è un piatto unico saporito e sostanzioso... La differenza la fa il pecorino, aggiunto alla fine in quantità abbondante, sia dentro la zuppa che spolverato sopra!

Ingredienti
400 gr passata di pomodoro (quella tipo vellutata, non la polpa)
vino bianco secco
300 gr polpa di manzo macinata
250 gr farro
150 gr sedano, carota e cipolla
200 gr salsiccia
200 gr pecorino
100 gr guanciale
un dado
peperoncino
olio extravergine d' oliva

Pulire sedano, carota e cipolla e tritarli in un battuto fine.
Tagliare il guanciale a striscioline sottili e farlo rosolare in una capace casseruola, con un filo di olio.
Dopo 2-3’, aggiungere il trito di verdure e rosolarlo finché la cipolla comincia a imbrunirsi. Aggiungere al soffritto il dado (io ho usato il mio vegetale), farlo sciogliere, quindi unire la polpa macinata e la salsiccia spellata, un pizzico di peperoncino in polvere e il vino.
Lasciare cuocere la carne per 4-5’; quando comincia a diventare chiara, aggiungere la passata di pomodoro, sempre mescolando. Aggiungere anche il farro spezzato e mescolarlo; cuocerlo per 6-7’, poi bagnare con un mestolo di acqua calda.
Cuocere il farro con il coperchio, aggiungendo via via l’acqua (in tutto circa 1 litro) e mescolando ogni tanto, per circa 30-35 minuti. Aggiungere alla fine circa metà del pecorino grattugiato e mescolare. Cuocete ancora per 7-8’, poi spegnere e fare riposare per 5’, senza coperchio. Servire, infine, completando con il pecorino rimasto.
Attenzione: il risultato dovrà essere asciutto (come un risotto) e non brodoso.

Fonte della ricetta: http://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/primi/farro-antica-ricetta/

CRÈME BRÛLÉE AL LATTE CONDENSATO E VANIGLIA

Si ritorna alle vecchie abitudini: i dolci al cucchiaio sono e restano sempre i miei preferiti.
Questa crème brulée è semplicissima ma ha un gusto davvero speciale per la presenza del latte condensato, oltre che per l'aggiunta dei semi di vaniglia...

Ingredienti (x 4 porzioni)
400 g panna fresca
100 g latte condensato
60 g zucchero semolato
4 tuorli
1 bacca di vaniglia Tahiti
zucchero semolato e zucchero di canna qb

Mettere il latte condensato e la panna in una casseruola sul fuoco e portare al limite del bollore. Nel frattempo in una ciotola, utilizzando una frusta, sbattere (senza montare) i tuorli con lo zucchero semolato e i semi di vaniglia. Versare a filo la panna calda continuando a mescolare, quindi passare al colino per eliminare la schiuma ed eventuali residui.
Versare il composto all'interno delle cocottine che possano andare in forno e riempirle per 2/3. Porle all'interno di una teglia dai bordi alti con acqua calda e cuocere nel forno già caldo a 120° per circa 60-90 minuti, compatibilmente con la dimensione degli stampi. La crema dovrà apparire soda ai bordi e ancora tremolante al centro.
Sfornare, fare raffreddare all'interno della teglia utilizzata per la cottura portando il tutto a temperatura ambiente. Trasferire in frigorifero coperto. Un'ora prima di servire prelevare le cocotte dal frigorifero; poi, poco prima di portare in tavola, ricoprire la superficie con un mix di zucchero semolato e zucchero di canna e caramellare utilizzando l'apposito cannello. Servire subito.

CIAMBELLONE ALLA PIZZAIOLA

Ecco una ricetta interessante per portare qualcosa a una buffet collettivo o da avere già pronta per un pic nic, ma anche da mangiare calda appena fatta: è infatti buona sia calda, che tiepida che fredda....

Ingredienti
12 g lievito fresco
435 g farina “0”
75 g di acqua
1 cucchiaino di zucchero
30 g di parmigiano grattugiato
120 ml di latte
2 uova
100 g di burro
8 g di sale fino
passata di pomodoro
125 g di mozzarella
60 g di provola

Per prima cosa si procede a preparare il lievitino
12 g di lievito fresco
135 g di farina “0”
75 g di acqua
1 cucchiaino di zucchero
Procedimento: in una ciotola mescolare l’acqua con il lievito, lo zucchero e la farina, quindi impastare e formate una palla liscia e omogenea, farla lievitare in una ciotola coperta con pellicola per un’ora nel forno con la luce accesa.

Successivamente si procede con il primo impasto
300 g di farina “0”
30 g di parmigiano grattugiato
120 ml di latte
2 uova
100 g di burro
8 g di sale fino
Trascorso il tempo di riposo del lievitino aggiungere gli ingredienti del primo impasto ossia le uova, il parmigiano, il latte, il burro, la farina e in ultimo il sale.
Impastare fino a formare un palla liscia e omogenea, dopodiché lasciare lievitare in una ciotola coperta con pellicola per 2 ore.

Farcitura e cottura del ciambellone
passata di pomodoro
125 g di mozzarella
60 g di provola
Riprendere l’impasto lievitato e stenderlo sulla spianatoia e formare un rettangolo, quindi cospargetelo con la passata di pomodoro condita con sale e origano e il formaggio a cubetti, a questo punto arrotolate l’impasto su se stesso.
Adagiare la ciambella in uno stampo unto di olio e unire le due estremità. Pennellare anche la superficie e infornarla a 200°C per 35/40 minuti, sfornare tagliate a fette e servire.

12 settembre 2016

TORTA ALLA PANNA MONTATA

Prima domenica senza mare dopo tante settimane...
Insomma dire che mi dispiace che l'estate stia finendo è dire poco... 
In frigo giace da un paio di giorni una confezione di panna fresca, quella liquida da montare, e, visto che fa ancora un bel caldo, il rischio che si guasti non è lontano. Per questo ho provato un'ottima ricetta per smaltire questa panna ed ecco qua una ciambella davvero niente male!! Profumatissima e soffice proprio grazie al fatto che l'impasto CONTIENE la panna montata!
Nella ricetta che ho trovato qui, viene specificato bene quale panna scegliere:
- la panna liquida fresca è quella che si trova nel banco frigo vicino al latte, liquida e senza zucchero;
- non deve essere usata la panna da cucina, in generale a lunga conservazione, nè quella vegetale, nè la panna spray;
solo la panna fresca darà la giusta morbidezza alla torta!
Ingredienti (per 1 stampo a ciambella o classica da 20 - 22 cm)
nota: con una tortiera classica di 24 cm in effetti viene un po' bassa, ma va bene lo stesso)
180 gr farina 00
250 gr panna liquida fresca
150 gr zucchero
2 uova
1 bustina lievito per dolci
buccia di 1 arancia grande
buccia di 1 limone grande
zucchero a velo per guarnire

Montare molto bene le uova con lo zucchero e le bucce degli agrumi, fino ad ottenere un composto spumoso, gonfio e chiaro.
A parte, miscelare la farina con il lievito setacciato.
Montare la panna con le fruste a velocità media: deve risultare densa ma non eccessivamente dura.
Aggiungere  la farina al composto di uova montate, mescolando con le fruste elettriche molto bene, fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Aggiungere la panna montata nell'impasto, amalgamandola al composto con una spatola facendo movimenti lenti dal basso verso l'alto per evitare di smontare l'impasto, finchè la panna non sarà completamente assorbita.
Imburrare e infarinare una teglia a ciambella e versarvi l'impasto.
Cuocere in forno statico ben caldo a 175° per circa 45 minuti, verificando la cottura con uno stuzzicadenti.
Sfornare e lasciare raffreddare in teglia 10 minuti, poi sformare su un piatto da portata o una gratella e lasciare raffreddare almeno 30 minuti prima di gustarla.
Spolverare la Torta alla panna montata con lo zucchero a velo.

7 settembre 2016

GLASSA AL CIOCCOLATO CLASSICA


E' evidente che per glassare una torta il solo cioccolato fuso non basta: se infatti ci si limita a fare fondere il cioccolato a bagno maria e ricoprire un dolce, questa copertura, una volta raffreddata, solidificherà inesorabilmente risultando, talvolta, molto duro ed impossibile da tagliare. Serviva quindi una ricetta per ottenere una glassa al cioccolato perfetta per ricoprire qualsiasi dolce senza indurire troppo e resistere al taglio.

Ingredienti
150 g di cioccolato fondente
125 g di zucchero
120 ml di acqua

Preparazione
In un pentolino mettere l’acqua e lo zucchero, lasciare scaldare a fiamma bassa e portare quasi a bollore fino ad ottenere quasi uno sciroppo.
Aggiungere, a questo punto, il cioccolato. Continuare a mescolare fino a farlo sciogliere completamente. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Inizialmente sembrerà troppo liquido ma raffreddando rassoderà.

5 settembre 2016

TORTA AL CIOCCOLATO... TANTO CIOCCOLATO!

Alla ricerca di una torta al cioccolato mi sono imbattuta in questa versione super classica e davvero ricca, ma come dire: se si deve fare un peccato di gola tanto vale farlo bene!!
La ricetta è tratta del sito de "Il cucchiaio d'argento" precisamente qui, ma la superficie è stata poi decorata con una glassa al cioccolato fondente e arricchita da decori in zucchero.
Per la torta al cioccolato
240 g di cioccolato fondente
200 g di burro
6 uova grandi
225 g di zucchero (250 g se il cioccolato è molto amaro)
1 bustina di lievito in polvere da 16 g
50 g di farina
50 g di fecola di patate
Per la glassa al cioccolato
150 g di cioccolato fondente
125 g di zucchero
120 ml di acqua
Per la guarnizione
decorazioni di zucchero

PROCEDIMENTO
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con metà burro in un tegamino. Mescolare di tanto in tanto fino a quando il composto è ben amalgamato, ritirare e, fuori dal fuoco, aggiungere il restante burro a pezzettini, mescolando bene.
Versare il composto in una grande ciotola e lasciare intiepidire.
In un’altra ciotola lavorare a lungo le uova con lo zucchero.
Setacciare insieme farina, fecola e lievito. Aggiungerli al composto di uova e zucchero. Unire a questo punto il cioccolato amalgamando bene il tutto.
Imburrare e infarinare il bordo di uno stampo rotondo dal diametro di 24 centimetri, coprire il fondo con un disco di carta da forno e versatevi il composto a cucchiaiate.
Cuocere in forno caldo a 190° per quarantacinque minuti.
Tirate fuori dal forno, capovolgere subito la torta su un foglio di carta d’alluminio, eliminare delicatamente il disco di carta del fondo, rigirare la torta sulla gratella e farla raffreddare.

Preparazione della glassa al cioccolato
In un pentolino mettere l’acqua e lo zucchero, lasciare scaldare a fiamma bassa e portare quasi a bollore fino ad ottenere quasi uno sciroppo.
Aggiungere il cioccolato. Continuare a mescolare fino a farlo sciogliere completamente. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Inizialmente sembrerà troppo liquido ma raffreddando rassoderà.

Decorare con decorazioni di zucchero.

3 settembre 2016

CROSTATA ALLA CREMA DI LIMONE

Splendida questa ricetta di crostata. Oltre al fatto di essere fatta con limoni freschi, che sprigionano un profumo delizioso, il ripieno è arricchito con i savoiardi sbriciolati, che danno una consistenza speciale alla torta.
foto tratta da: http://www.cucchiaio.it/ricetta/ricetta-crostata-limone/

Ingredienti
PER LA PASTA FROLLA (CIRCA 500 gr)
250 gr farina 00
125 gr di burro
75 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 uovo intero
4 gr di lievito per dolci (circa mezza bustina) o un cucchiaino da the di bicarbonato
PER LA CREMA AL LIMONE
2 limoni non trattati
2 uova
100 g di zucchero
60 g di burro
5-6 savoiardi
PER LA GUARNITURA FINALE
zucchero a velo

PROCEDIMENTO
Preriscaldare il forno a 200°.
Nel frattempo fondere a bagnomaria il burro con lo zucchero a velo.
Mentre il burro fonde, in una ciotola battere a crema le uova con lo zucchero, unite la buccia grattugiata di un limone e il succo passato al colino di entrambi, porre sul fuoco, appena il composto si addensa velando il cucchiaio ritirare dal fuoco e incorporarvi il burro fuso. Lasciare intiepidire la crema.
Intanto, foderare con l’apposita carta una teglia rotonda dal bordo ondulato (diametro 24 cm). Tenere circa un quarto della pasta frolla da parte e stendere la pasta rimanente a disco, adagiarlo nello stampo facendo risalire la pasta sul bordo, bucherellare il fondo, cospargerlo con i savoiardi sbriciolati grossolanamente.
Versare la crema di limoni ormai fredda nella teglia e stendere la restante pasta frolla. Ricavare delle strisce della larghezza di 1 cm circa con una rotella tagliapasta dentellata. Incrociarle sulla superficie disegnando la classica grata.
Cuocere in forno a 190° per 20 minuti. Ritirare, dopo alcuni minuti trasferire la crostata sul piatto da portatala e servirla tiepida oppure fredda a temperatura ambiente, spolverata di zucchero a velo.

1 settembre 2016

GIRANDOLE AL PROSCIUTTO E STRACCHINO

Anche oggi un post semplice e veloce per la composizione di un antipasto misto da far trovare già pronto nei piatti, soprattutto quando si hanno tanti invitati e si vogliono offrire vari stuzzichini... in quantità controllate ;)) Nella foto in fondo queste "Girandole" sono nel piatto in alto a sinistra.
La cosa carina sta nella modalità di dare forma a queste girandole; il ripieno potrà poi essere variato a proprio piacimento...
Ingredienti (x 12 girandole)
1 pasta sfoglia di forma rettangolare
200 gr stracchino
100 gr prosciutto cotto
12 mandorle con la buccia
1 uovo

Per prima cosa suddividere con precisione la pasta sfoglia in 12 quadrati.
Con l'aiuto di una tazzina o di un bicchierino tagliare i quadrati lungo le diagonali, praticando l'incisione solo fino al bicchierino.
Su ogni quadrato si otterrà questa forma:

All'interno del cerchio mettere un poco di prosciutto e stracchino (o di qualsiasi altro ripieno si voglia. Poi unire i vertici fino a fissarli con una mandorla a chiusura.
Spennellarle la superficie delle girelle con l'uovo sbattuto e infornare in forno già caldo a 180° per 15 minuti o comunque fino a doratura. Servire tiepide.

26 agosto 2016

BON BON DI PARMIGIANO AL CIOCCOLATO FONDENTE

Post semplice e veloce per la composizione di un antipasto misto da far trovare già pronto nei piatti, soprattutto quando si hanno tanti invitati e si vogliono offrire vari stuzzichini... in quantità controllate ;)) Nella foto in fondo questi "Bon bon" sono nel piatto in basso a destra.

Ingredienti
Parmigiano (anche già tagliato a cubetti)
cioccolato fondente (se piace al peperoncino)
sale grosso

In una pentolina sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Con l'aiuto di una pinza da cucina, tuffare i cubetti di parmigiano nella cioccolata fusa solo per metà scolandoli bene e adagiarli sui pirottini.
Decorare con qualche chicco di sale grosso.

24 agosto 2016

ALBICOCCHE E PANCETTA

Post semplice e veloce per la composizione di un antipasto misto da far trovare già pronto nei piatti, soprattutto quando si hanno tanti invitati e si vogliono offrire vari stuzzichini... in quantità controllate ;)) Nella foto in fondo queste "Albicocche e pancetta" sono al centro del piatto.
Ingredienti
albicocche secche bio
pancetta stesa a fette

Preparazione
Arrotolare ciascuna albicocca con una fettina di pancetta e adagiarle tutte su una teglia coperta con carta forno. Mettere in forno già ben caldo per 4-5 minuti finchè la pancetta sarà appena trasparente. Servire caldo.


22 agosto 2016

SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON VONGOLE E CALAMARI

La ricetta è semplice, semplicissima, solo che ci vorrà un poco di tempo in più perché tutto è cucinato "separatamente". Sì, questo è il segreto per ottimizzare le cotture e mantenere i sapori distinti.
Ingredienti (x 4-5 persone)
450 gr spaghetti alla chitarra
4 spicchi d'aglio
2 calamari
500 gr vongole veraci
vino bianco secco
15 pomodori datterini
prezzemolo
peperoncino piccante in polvere
olio, sale, pepe

Per prima cosa sciacquare bene le vongole, lasciandole anche un paio d'ore in acqua corrente.
Aprire e pulire bene i calamari, togliendo anche la pellicina a velo esterna del pesce e tagliarli a listarelle.
In una larga padella soffriggere due spicchi d'aglio con 4 cucchiai d'olio e una puntina di peperoncino piccante. Unire i calamari e cuocere pochissimo, circa 5 minuti. Poi salare e pepare poco, togliere dal fuoco e coprire con un coperchio.
In un'altra padella vuota e scaldata versare le vongole; coprire e attendere che si aprano: ci vorranno al massimo 5 minuti. Con una schiumarola tirare su le vongole e adagiarle in una zuppiera coprendo subito con un coperchio. Filtrare il brodetto delle vongole in modo che non contenga sabbia e tenerlo da parte. In una larga padella soffriggere due spicchi d'aglio con 4 cucchiai d'olio. Unire le vongole e cuocere pochissimo, circa 3 minuti. Sfumare con il vino bianco e unire il brodetto delle vongole, finché non si sarà ritirato, togliere dal fuoco e coprire con un coperchio.
Tagliare in quarti i pomodori datterini e unirli alle vongole fuori dal fuoco.
A questo punto cuocere la pasta in acqua bollente salata e scolandola, conservare un bicchiere di acqua di cottura.
Unire vongole e calamari nella padella più grande, unire la pasta e mantecarla con l'acqua di cottura.
Spolverare con prezzemolo tritato prima di servire.

18 agosto 2016

TORTA DI FARRO E ZUCCHINE

Questa torta "spogliata", senza nè sfoglia nè brisee intorno è squisita si fredda che tiepida, ma ben si adatta anche ad essere riscaldata il giorno dopo, visto che non c'è impasto esterno, che altrimenti tende ad ammosciarsi...
Ingredienti (per una tortiera da 24 cm di diametro)

500 gr zucchine
200 gr farro
2 uova
2 cipollotto
30 gr grana
100 gr latte intero
1 mazzetto basilico
noce moscata
olio di oliva extravergine
sale

Procedimento
Cuocere il farro secondo le indicazioni riportate sulla confezione, scolarlo e raffreddarlo sotto l'acqua corrente. Mescolarlo in una ciotola con il grana, il latte e una grattatina di noce moscata.
Spuntare le zucchine e grattugiarle con una grattugia a fori grossi. Tagliare i cipollotti a fettine e rosolarli con 4 cucchiaini d'olio. Unire le zucchine e cuocerle su fiamma alta per 3-4 minuti (non di più, altrimenti risulteranno amare) finché appassiscono e perdono l'acqua di vegetazione.
Regolare di sale, aggiungere le foglie di basilico spezzettate e mescolare. Separare i tuorli dagli albumi e incorporare i primi al farro e alle zucchine. A parte, montare gli albumi con un pizzico di sale, amalgamarli al composto preparato e versarlo in una teglia del diametro di 24 cm rivestita con carta da forno. Cuocere la torta nel forno caldo a 180° per 45 minuti e servirla tiepida o fredda.

17 agosto 2016

MUFFINI AI MIRTILLI... OUR FAVOURITE

E vabbè... L'estate si sa che per i bimbi è un lungo ozio trimestrale... Va bene andare al mare ma per il resto... tutto il giorno alla tele, i-pad, cellulari... Eh no, ora basta: si cucina! E facciamo una bella TORRE DI MUFFIN per il 40° compleanno di un caro amico! E in men che non si dica ecco la ricetta di Martha Stewart che si chiama addirittura "Our favourite bluberry muffins" cioè dico, mica dei normali bluberry muffins... Addirittura "our favourite"!!! 
Ingredienti
375 gr farina 00
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 cucchiaino di sale
85 gr burro
250 gr zucchero semolato
2 uova
1 bustina di vanillina
250 gr latte
250 gr mirtilli freschi

per un topping un po' diverso

150 gr farina
100 gr zucchero di canna
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di cannella in polvere
50 gr burro

INDICAZIONI

Togliere il burro dal frigo una mezz'ora in anticipo.
Accendere il forno 180°.
Preparare lo stampo da muffin posizionando i pirottini: ne verranno 16-17.
Setacciare insieme la farina, il lievito e il sale in una ciotola.
Con un miscelatore elettrico montare a crema il burro e lo zucchero.
Aggiungere le uova e la vanillina finchè saranno ben combinati.
Aggiungere alternatamente il mix di farina e il latte, iniziando e terminando con la farina. Da ultimo aggiungere delicatamente e a mano i mirtilli.
Dividere l'impasto nei pirottini, riempiendoli poco sotto il bordo.

Se si desidera il topping

Sbattere insieme la farina, lo zucchero di canna, sale e la cannella in una ciotola. Versare il burro fuso e mescolare con una spatola flessibile, fino a quando si formano grosse briciole. Distribuire la granulata sula superficie dell'impasti in ciascun pirottino.


Cuocere in forno fino a doratura: ci vorranno circa 30 minuti.
Lasciare raffreddare nel forno aperto in fessura circa 15 minuti prima di sfornare definitivamente i muffin. Servire tiepidi o a temperatura ambiente.

11 maggio 2016

GNOCCHETTI AL PESTO DI FAVE

Dopo le fave... in questo periodo impazzano le fave!!
Al supermercato sono così tante che ho addirittura visto esposto il cartello "Attenzione: qua si vendono fave fresche!" proprio per chi ne ha allergia. Dopo il classico abbinamento con il "formaggio baccellone", alternato a prosciutto crudo (salato e pepato come si usa in Toscana) e pecorino, ho deciso di provare un utilizzo diverso, e più precisamente cotto. Ora la cosa che mi infastidiva è la preparazione, che prevede prima lo sgranamento e poi addirittura lo sbucciamento fava per fava!! In realtà, una volta fatto, non è quella tragedia che sembrava a priori. 
Ma passiamo alla ricetta: ho letto che il pesto di fave è una ricetta tipica della Liguria, conosciuto anche con il nome di Pestun de fave o Marò, la preparazione del pesto di fave ha origini antiche e molto umili risalenti alle famiglie contadine che preparavano il pestun de fave per insaporire il pane secco. Dal sapore fresco e delicato, il pesto di fave è ottimo per condire la pasta, oppure servito come salsa per accompagnare secondi piatti a base di carni arrosto o grigliate.


Ingredienti (x 4 persone)
320 g gnocchetti o pasta corta
800 gr fave fresche pesate con la buccia (corrispondenti a circa 230-250 gr sgusciate)
80 g pecorino grattugiato
4-5 foglie di menta fresca
olio di oliva
sale e pepe q.b.

Sgranare le fave, quindi scottarle in acqua bollente per 2-3 minuti.
Scolarle ed eliminare la pellicina.
Raccogliere le fave nel bicchiere del frullatore a immersione.
Aggiungere la menta, il pecorino grattugiato e l'olio. Regolate di sale e pepe, quindi frullare il tutto.
Trasferite il pesto in una casseruola, unirvi la pasta scolata al dente insieme a qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Amalgamare bene e servire immediatamente.

10 maggio 2016

CROSTATA DI FRAGOLE, MELE E RICOTTA

Arriva la primavera e le fragole sono in bella mostra al supermercato.
Quale migliore occasione per scovare ricette fresche e profumate?
La particolarità di questa crostata sta nel fatto che la ricotta non viene ridotta in crema nè amalgamata al resto della frutta, ma resta a fiocchetti distrubuiti. Il tutto per un sapore prelibato...

Ingredienti (tortiera da 24 cm)
per la pasta frolla (la ricetta è quella classica che uso semore e che si trova qua)
250 gr farina 00
125 gr di burro
75 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 uovo intero
2 cucchiaini di bicarbonato)
per il ripieno
3 mele Golden
15 fragole
300 g ricotta di pecora
1 limone
40 g di zucchero semolato
zucchero a velo q.b.
foglioline di menta q.b.

Preparare la pasta frolla
Impastare gli ingredienti progressivamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Lasciarla riposare avvolta da pellicola in frigo per almeno 30 minuti.
Preparare il ripieno
Sbucciare le mele, tagliarle a fettine e farle cuocere in padella per qualche minuto insieme allo zucchero e alla scorza di limone grattugiata. Una volta appassite, aggiungere anche le fragole a pezzettini. Lasciate raffreddare e aggiungete la ricotta, ben sgocciolata, a fiocchetti. Amalgamate pochissimo in modo che la ricotta resti comunque a pezzetti e non del tutto amalgamata.
Comporre la crostata
Stendere la pasta frolla con il matterello dello spesso di circa 1/2 cm, bucherellare il fondo e distribuirvi il ripieno preparato. Formare, con la frolla rimasta, le striscioline da intrecciare sulla superficie per formare una griglia. Cuocere la crostata a 190 gradi per circa 45 minuti. Sfornarla, lasciarla raffreddare e servire cosparsa di zucchero a velo con qualche fogliolina di menta.

20 aprile 2016

PANZANELLA CROCCANTE

La preparazione si divide in due parti: la preparazione dei pomodorini confit e successivamente quella della panzanella.
Ingredienti per la panzanella
Pomodorini confit
200 gr pomodori ciliegini o datterini 
olio extravergine di oliva
sale fino
Zucchero semolato 
timo fresco
120 g cipolle rosse di Tropea
pane ai cereali (meglio se raffermo)
100 g pinoli
55 g zucchine chiare
185 g fagiolini
30 gr basilico
15 gr olio extravergine di oliva
20 gr aceto balsamico
15 g sale
4 gr sale grosso per le cipolle
4 cucchiai


Pomodorini confit
Lavare i pomodori datterini e tagliarli a metà nel senso della lunghezza, quindi disporli su una leccarda coperta di carta da forno, mantenendo la parte tagliata verso l’alto, e irrorarli con l’olio extravergine. Spolverare poi sui pomodorini il sale, lo zucchero e il timo fresco tritato. Cuocere i pomodorini in forno ventilato preriscaldato a 100°, per 1 ora e mezza, tenendo lo sportello del forno leggermente aperto (in alternativa potete usare il forno statico preriscaldato a 120° per circa due ore). 
Cipolla
Affettare la cipolla a fette spesse circa 2-3 mm e poi tagliate ogni fetta in 4 spicchi. Porre la cipolla tagliata in una ciotola piena di acqua fredda, coprendola con 2 cucchiai di sale grosso. Lasciare a bagno per circa 1 ora, cambiando l’acqua e il sale dopo mezzora: dopo questo trattamento risulteranno più digeribili.
Pane
Tagliare il pane a fette spesse e ridurle a dadini; poi distribuirli su una leccarda coperta di carta forno e tostarli in forno statico preriscaldato a 200° per circa 8 minuti, per renderlo croccante.
Pinoli
Tostare qualche minuto anche i pinoli in una padella antiaderente, girandoli non appena prendono colore.
Zucchine e fagiolini
Lavare le zucchine e i fagiolini. Rimuovere le punte dai fagiolini e tagliarli a tocchetti. Tagliare a dadini anche le zucchine. Sbollentare le verdure in acqua bollente salata, per 4 minuti dalla ripresa del bollore.
Scolare le verdure e raffreddarle in acqua ghiacciata, per interrompere la cottura e fissare il colore.
La panzanella
Porre le zucchine e i fagiolini in una ciotola e unire le cipolle (già scolate e sciacquate) e l’olio. Condire anche con il sale e l’aceto balsamico, quindi amalgamare bene. Unite i pinoli e il basilico spezzettato grossolanamente a mano.
Incorporate i pomodorini confit e mescolate delicatamente. Lasciare riposare la panzanella un'oretta prima di gustarla affinchè i sapori si amalgamino e aggiungere il pane solo prima di servire, in modo che rimanga croccante.

Guardate come lo servono su "Giallo zafferano"?? troppo carino!!
http://ricette.giallozafferano.it/Panzanella-croccante.html

16 marzo 2016

TORTA ALLA COMPOSTA DI FRAGOLE E MELE

Oddio che emozione!! Ricompaio su questo blog dopo mesi e mesi di abbandono. Perché? Mah... Nessun motivo particolare o forse 1000 motivi! Lavoro che impegna, figlie che crescono e... perché no? Anche un poco di autonomia in più proprio perché le figlie cresciutelle mi danno un minimo di tregua... Ma nel frattempo non siamo mica campati di pasta all'olio.... Nossignore no! Qua abbiamo cucinato alla grande, anche se le foto son quel che sono. Ripartiamo quindi da qua: una bella torta ripiena di una comporta di fragole e mele. E' una torta con una caratteristica proprio particolare: l'impasto, che ricorda una brisée, contiene Philadelphia e si stende che è una meraviglia, nonostante le aspettative, e alla fine tende a sfogliarsi. Il ripieno invece è fatto con fragole fresche che danno dolcezza e mele che danno corposità. Presa dal sito de "Il cucchiaio d'argento" elenca la particolarità della ricetta:
  • è un dolce rustico e semplice da realizzare;
  • una friabile sfoglia caramellata è la base di una composta di fragole delicata e aromatica, dal colore della passione;
  • la composta di fragole, grazie alla pectina naturale della mela e all’amido di mais, non perderà liquidi. Otterrete quindi un dolce squisito, composto da uno strato perfettamente fragrante e una farcitura di frutta cremosa, i cui sapori sono esaltati dall’aceto balsamico.
Fate voi..

Ingredienti
PER LA BRISÉE AL FORMAGGIO FRESCO
400 gr farina tipo 1 o 0
4 gr sale
50 gr  zucchero integrale di canna
250 gr formaggio fresco tipo Philadelphia
250 gr burro
1 arancia
1 bacca di vaniglia
PER LA COMPOSTA DI FRAGOLE
500 gr fragole mature
100 gr zucchero semolato
1 mela
succo di 1 arancia
40 gr amido di mais
un pizzico di sale
vaniglia
aceto balsamico
PER LA DORATURA
30 gr  zucchero integrale di canna
20 ml di acqua

PER LA BRISÉE AL FORMAGGIO FRESCO
Sabbiare la farina setacciata insieme al sale con il burro freddo a cubetti, procedendo ad impulsi nel mixer o a mano cercando di non scaldare l’impasto.
Amalgamare allo stesso modo lo zucchero, il formaggio fresco cremoso freddo, i semi di vaniglia e la scorza d’arancia grattugiata; compattare il panetto lavorandolo in meno possibile. Coprirlo con pellicola e conservare in frigorifero per almeno 2 ore, meglio se per una notte intera.

PER LA COMPOSTA DI FRAGOLE
La composta di fragole che servirà a farcire il dolce si prepara in una padella antiaderente: su fiamma vivace saltare la mela sbucciata e privata del torsolo, tagliata in ottavi e poi a fettine, insieme allo zucchero semolato e al baccello di vaniglia privato dei semi che sono stati utilizzati nell’impasto precedente. Quando lo zucchero assumerà un riflesso ambrato tipico del caramello, aggiungere in padella le fragole private del picciolo e tagliate in quarti, e saltare la frutta per un minuto.
Versare in padella il succo d’arancia, il pizzico di sale e l’amido, e poi spegnere. Conservare la composta in una ciotola, mescolare brevemente e con delicatezza solo quando si sarà raffreddata, per mantenere integri i pezzetti di frutta. Riporre in frigo. Stendere 2/3 della pasta brisée riposata, aiutandosi con poca farina ed un matterello, dando la forma dello stampo. Rivestire una teglia antiaderente dai bordi bassi.
Stendere la quota rimanente di impasto formando una sfoglia più piccola, intagliando dei cuoricini con l’apposito cutter infarinato o a mano con un coltellino affilato.
Farcire la sfoglia di base con la composta di fragole e qualche goccia di aceto balsamico , coprire con la sfoglia intagliata e sigillare i bordi, tagliare gli eccessi di pasta.

PER LA DORATURA
Lucidare con poca acqua fredda la superficie, cospargere di zucchero ed infornare a 180°C per 40 minuti in modalità statica, o fino ad intensa doratura.


5 febbraio 2016

POLPETTONE VEGANO

Che sia la stessa cosa non lo posso dire... Cosa?? Che mangiare vegano è uguale al resto! Nemmeno per idea! Forse al ristorante utilizzano una serie di preparati che illudono che la cucina vegana sia buona come quella classica ma cucinare in casa con VERI ingredienti... senza roba già pronta... è piuttosto dura.
Ecco: questo polpettone è davvero buono. Ok, non è come il polpettone di carne, Ok. Ma di per sé è comunque squisito. Semplice, saporito e squisito.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
80 g di mandorle
20 g di pinoli
50 g di pane ai cereali
45 g di fiocchi d'avena
35 g di cornflakes
2 scalogni
1 carota
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di farina di mais
1 cucchiaino di senape
2 rametti di rosmarino
2 foglie di salvia
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di marsala
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di olio di oliva extra vergine
sale
pepe
zucca, salvia, rosmarino per la crema di zucca

PREPARAZIONE
Tritare finemente lo scalogno, l’aglio, la salvia e il rosmarino, poi fateli stufare in 2 cucchiai d’olio per 10 minuti. 
Riunire nel frullatore i fiocchi di avena, i cornflakes, il pane a pezzetti, le mandorle e i pinoli, quindi frullare grossolanamente e versare il tutto in una ciotola.
Grattugiare la carota e mescolarla al misto di frutta secca. Incorporare gli aromi stufati, il Marsala, la senape, la farina di mais e amalgamare accuratamente i vari ingredienti. Salare, pepare e aggiungere eventualmente altra farina di mais (o di pangrattato) se il composto risultasse troppo molle.
Stendere l’impasto su un foglio di carta da forno formando un rotolo ben compatto, oliarlo leggermente e avvolgerlo bene nella carta, poi arrotolarlo ulteriormente in un foglio di alluminio da cucina, sempre ben stretto.
Posare il rotolo in una teglia coperta con un dito d’acqua e cuocerlo in forno (possibilmente ventilato) a 180°C per 20 minuti.
Passato questo tempo eliminate l’involto, spennellare l’arrosto con poco olio e fatelo colorire uniformemente su tutti i lati, proseguendo la cottura ancora per una ventina di minuti. L’arrosto dovrà risultare sodo al tatto e formare una leggera crosticina croccante in superficie, ma non seccarsi troppo. Lasciarlo riposare per 30 minuti per farlo diventare più compatto e facile da affettare. Servirlo caldo o tiepido, meglio se con una salsa.
Io ho frullato della zucca a vapore con olio, salvia e rosmarino, per ottenere una crema da accompagnare al polpettone.

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