22 settembre 2017

TORTA DI PESCHE E LAMPONI

Senza fare tante chiacchiere urge pubblicare questa ricetta semplice e squisita. La particolarità della frutta fresca si abbina al gusto del Liquore all'Amaretto, che va aggiunto in quantità generosa, in modo che in cottura non se ne disperda l'aroma.
Ingredienti (per uno stampo da 22 cm)
130 gr zucchero di canna
60 g di zucchero semolato
110 gr burro
2 uova
3 cucchiai liquore all'amaretto
220 gr farina
1/2 bustina di lievito per dolci (8 g)
150 ml latte
1 pizzico di sale
per la finitura:
2 pesche
una manciata di lamponi
zucchero di canna

Preparazione
In una ciotola raccogliere lo zucchero di canna, quello semolato e il burro morbido a temperatura ambiente. Montare il composto con lo sbattitore elettrico, oppure con la planetaria, fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungere le uova, una alla volta, continuando a montare.
Unire il liquore all'amaretto, la farina e il lievito setacciati alternandoli al latte a temperatura ambiente. Mescolare con una spatola per amalgamare.
Versare il composto ottenuto all'interno di uno stampo a cerniera da 22 cm di diametro opportunamente imburrato e infarinato. Livellare e cospargete la superficie con le pesche tagliate a dadini e i lamponi. Non occorrerà fare pressione per farli affondare.
Spolverizzare con dello zucchero di canna a piacere.
Cuocere la torta nel forno già caldo a 180° per circa 50 minuti, verificando la cottura con uno stecchino. Sfornare e fare raffreddare completamente servendo il dolce con una pallina di gelato alla crema.

20 settembre 2017

CROSTATA DI FRUTTA ESTIVA

Ho trovato questa ricetta sul sito de "Il cucchiaio d'argento" che ormai per me è un must! La chiama "Crostata di frutta estiva" precisamente qua, ma direi che, in questo mondo ormai globalizzato, ahimè va bene per ogni stagione... E' comunque una torta fresca e colorata, che non si disdegna mai...
Il dettaglio di utilizzare uno stampo rettangolare anziché il classico rotondo ben si sposa con la decorazione "a strisce" della frutta...

Ingredienti
per la pasta frolla (x una tortiera rettangolare 35x11 cm)
250 gr farina 00
125 gr burro
75 gr  zucchero di canna
1 pizzico di sale
1 uovo intero
1/2 cucchiaino di bicarbonato
per la farcitura
crema pasticcera
200 ml panna montata
per la decorazione di frutta
2 pesche noci
1 mela verde
1/4 ananas
Preparare la pasta frolla
Riunire nel mixer il burro tagliato a pezzetti, la farina, lo zucchero, il sale, l'uovo e il bicarbonato e amalgamare. Formare una palla e lasciare riposare in frigo per 30 minuti.
Preparare la farcitura
Preparare la crema pasticciera e amalgamarla alla panna montata, fare riposare in frigo.
Cottura della base
Stendere la pasta frolla in uno stampo rettangolare, bucherellarla, coprirla con carta forno e fagioli secchi. Cuocere a 180° per circa 20 minuti. Nel frattempo lavare la frutta e tagliarla a fettine sottili.
Comporre il dolce
Lasciare raffreddare la torta, togliere la carta forno e riempire con la crema. Decorare con frutta fresca alternando i colori.

13 agosto 2017

FIORI DI ZUCCA RIPIENI AL FORNO

Con la primavera arrivano i fiori di zucca e per me sono irresistibili... Vorrei saperli cucinare come li fanno a Roma ripieni di mozzarella e acciuga con quella pastella gonfia e croccante...
Ma per ora concentriamoci su questo bel piatto colorato...

Ingredienti
2 zucchine
1 spicchio aglio
12 fiori di zucca
maggiorana fresca
250 gr ricotta di pecora
80 gr grana
3 pomodori ramati
5 dl besciamella (preparata secondo questa ricetta)
q.b. olio di oliva extravergine
q.b. sale

Lavare le zucchine, pulirle e grattugiarle con una grattugia a fori grossi. Sbucciare l'aglio, rosolarlo con poco olio in una padella antiaderente e poi eliminarlo. Unire le zucchine, salare e cuocere a fuoco dolce per 4 minuti circa.
Intanto pulire i fiori di zucca e asportare delicatamente il pistillo centrale. Tritare la maggiorana. Mescolare la ricotta con 60 g di grana, le zucchine tiepide e la maggiorana tritata. Regolare di sale se necessario e farcire i fiori di zucca con il composto preparato.
Ridurre i pomodori lavati a dadini e condirli con filo d'olio e sale. Distribuire la besciamella tra un fiore e l'altro (meglio non sopra) sul fondo di una taglia imburrata; disporvi i fiori di zucca e i dadini di pomodoro al centro. Cospargere con il formaggio grattugiato rimasto e cuocete in forno caldo a 200° C per 25 minuti.
Servite il gratin di verdure tiepido disponendo in ogni piatto una porzione di fiori di zucca e una di pomodorini, senza sovrapporle.

11 agosto 2017

CREMA DI MAIS CON FAGIOLINI E BACON

Una zuppa che va bene per l'estate, come antipasto o come primo piatto, si mangia con piacere appena tiepida... Resta una zuppa delicata e un poco dolce, come il gusto del mais, resa però vivace dal bac0n arrostito.

INGREDIENTI (per 4 persone)
650 g mais in scatola (peso scolato)
200 g patate tagliate a cubetti
1 cipolla bionda (o 1 porro)
1 cucchiaino di curcuma
1 litro di brodo vegetale
100 g latte intero
150 g fagiolini
2 fette di bacon
prezzemolo fresco per decorare
olio evo
sale qb

Stufare la cipolla tagliata finemente, con l'olio, in una pentola a bordi alti. Aggiungere la curcuma poi il mais, le patate sbucciate e tagliate a cubettini. Fare insaporire qualche minuto poi versare il brodo e il latte.
Cuocere la zuppa per 20 minuti.
Nel frattempo lessare i fagiolini per pochi minuti, scolarli e raffreddarli con acqua fredda. Tagliarli a pezzetti.
Rosolare a fiamma viva, in una padella antiaderente, il bacon. Tagliarelo a pezzetti. 
Frullare la zuppa col mixer ad immersione fino ad ottenere una crema liscia.
Assaggiare e, se necessita, regolare di sale.
Servire in ciotole monoporzione decorando con un po' del mais avanzato e con i fagiolini, i pezzetti di bacon croccante e qualche foglia di prezzemolo.

9 agosto 2017

GNOCCHI CON AVOCADO E SALMONE

Una ricetta nuova e colorata, davvero originale, e dal gusto un po' esotico...
Ora voglio anche dire che l'avocado un vero e prioprio gusto non ce l'ha, diciamo almeno in questa preparazione, giusto per ricncuorare chi fosse scettico nell'uso dell'avocado... La robiola infine dà quella mantecatura leggere che altrimenti la panna non avrebbe. Prvare per credere!!
Ingredienti (per 4 persone)
500 gr gnocchi di patate
50 gr robiola
100 gr salmone affumicato
mezzo avocado
​150 gr pomodorini​ tipo Pachino
olio e.v.o.
mezzo scalogno
sale
pepe

Procedimento
In una padella ampia rosolare mezzo scalogno tritato fine; quando risulterà dorato aggiungere i pomodorini tagliati a metà e cuocere per 1-2 minuti. Aggiungere l'avocado tagliato a cubettini  e mescolare per 1-2 minuti. Da ultimo unire il salmone affumicato tagliato a striscette, salare e pepare.
Mescolare il tutto per 1 minuto, aggiungere la robiola e quanto basta d'acqua di cottura degli gnocchi, continuando a girare.
Aggiungere gli gnocchi cotti al dente e mantecare per 1 minuto.

4 agosto 2017

CHEESECAKE ALLA FRUTTA ESTIVA

Oggi sono andata un po' a memoria, per cui, quando mi sono trovata al banco frigo per acquistare gli ingredienti per un cheesecake sono andata a colpo sicuro su Philadelphia e ricotta. Salvo il fatto di arrivare a casa e scoprire che non avevo una ricetta di cheesecake con Philadelphia e ricotta! E così mi sono buttata su Google ma più che altro sono andata "a istinto" perché sapevo dove volevo arrivare: a un dolce fresco, piuttosto compatto, da ricoprire di frutta fresca. 
Ingredienti
per la base
250 gr di biscotti secchi (io stavolta ho scelto i Grancereale ai 5 cereali)
80 gr burro
per la crema
250 gr ricotta
500 gr Philadelphia
150 gr di zucchero

3 cucchiai di farina 00
estratto di vaniglia
4 uova
per la copertura
frutta fresca come pesche, pesche noci e fragole, susine...



Preparare la base
Nel mixer frullare i biscotti con il burro fuso; poi versare il composto sul fondo di uno stampo a cerniera e compattare bene lo strato con il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigo fino alla preparazione della crema.
Preparare la crema
Dopo aver ripulito il mixer versarvi il Philadelphia e la ricotta; aggiungere qualche goccia di essenza di vaniglia e lo zucchero. Quando tutto sarà cremoso, unire le uova, una alla volta, e da ultimo la farina setacciata. Versare la crema sopra la base di biscotti e cuocere il dolce in forno caldo a 175° per 45 minuti, fino a che il cheesecake risulterà dorato in superficie. Lasciare raffreddare il dolce prima di decorarlo con la frutta.

19 luglio 2017

TORTA DI FRAGOLE E MASCARPONE

Ingredienti
270 gr farina
60 gr mandorle pelate
3 uova
50 gr olio di semi di mais
190 gr zucchero di canna integrale
250 gr mascarpone
1-2 cucchiai latte intero
300 gr fragole
1 bustina lievito per dolci
1 bustina vanillina
zucchero a velo

PROCEDIMENTO
Sbattere le uova con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere il mascarpone e, mescolando sempre, incorporarlo all'impasto. Unire anche la farina setacciata insieme al lievito.
Tritare finemente le mandorle, quindi aggiungerle all'impasto alternando con il latte.
Aggiungere infine l'olio e la vanillina, mescolando sempre. Lavare e asciugate le fragole, tagliatele a cubetti lasciandone da parte qualcuna per la decorazione finale. Unirle all'impasto e mescolare delicatamente con una spatola. Versate l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato, quindi decorare la superficie con fettine di fragole.
Cuocete la torta a 180 gradi per circa 45 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.
Sfornatela, lasciate raffreddare, decorare con foglie di menta fresca e spolverizzate con poco zucchero a velo.

7 luglio 2017

LIQUORE ALLE ALBICOCCHE

La faccenda dell'esubero di albicocche si fa sempre più pressante... Per cui abbiamo deciso... di farci un goccetto...
Già l'anno scorso feci questo bel liquore dorato e credo che la ricetta sia la stessa (a grandi linee mi par proprio di sì...) ma visto che vogliono 6 mesi per assaggiarlo ad oggi non posso dirlo con certezza... Se ne riparla a febbraio...
Ingredienti
prima preparazione
300 gr albicocche mature
300 gr alcool a 95º
125 ml acqua
3 noccioli di albicocche
185 gr zucchero semolato
1 pezzetto di stecca di cannella
seconda preparazione (dopo 4 settimane)
250 gr di acqua
175 gr di zucchero

Tagliare a pezzi le albicocche e metterle in un vaso a tenuta ermetica assieme all'alcool, l'acqua fredda, il pezzetto di cannella e lo zucchero. 
Schiacciare i 3 noccioli di albicocche tenuti da parte ed aggiungerli nel vaso, sia il guscio che il seme leggermente contuso.
Lasciar riposare il tutto per 4 settimane, ricordandosi di scuotere il vaso di tanto in tanto.

Trascorse le 4 settimane, filtrare il tutto, eliminare i noccioli e la cannella e tenere da parte la frutta e l'essenza alcolica. Mettere le albicocche in una ciotola e coprirle con 250 gr di acqua bollente. Lasciar riposare il tutto per qualche ora.
Scolare le albicocche ed eliminarle.
Pesare 200 gr dell'acqua in cui è stata ammollata la frutta ed aggiungervi 175 gr di zucchero, scuotendo finché non risulta sciolto. Unire all'essenza alcolica ottenuta in precedenza e disporre nelle bottiglie. 

Lasciar riposare il liquore per almeno 6 mesi prima di consumarlo.

5 luglio 2017

CLAFOUTIS ALLE ALBICOCCHE

Anche quest'anno le albicocche abbondano, anzi, direi mai state così tante...
E chiunque sia venuto da noi se ne è andato via col suo bravo sacchetto di frutta, e i più fortunati anche con un vasetto di marmellata... 
I più bravi, in cambio, hanno dispensato suggerimenti per l'utilizzo dei frutti in esubero e quindi... Ecco qua questa ricetta...
Ma partiamo dal ABC: cosa è un clafoutis? Il clafoutis è un dolce cotto al forno, spesso peparato con le ciliegie, ma anche appunto con altra frutta, annegata in una pasta simile a quella delle crêpes. La consistenza sarà quindi un impasto morbido, che raffreddandosi tende ad essere un po' gommoso. Quindi il clafoutis va mangiato tiepido e prossibilmente va finito...

Ingredienti (per una tortiera da 24 cm)
500 g di albicocche mature
10 mandorle pelate
4 uova

125 g zucchero semolato
160 g farina
2,5 dl latte
60 g burro
zucchero a velo
Ungere con 20 g di burro una tortiera da 24 cm. Dividere a metà le albicocche, privarle del nocciolo e distribuitele nella teglia. Distribuire sui frutti le mandorle pelate. Sciogliere il burro rimasto a bagnomaria e lasciatelo raffreddare. Sbattere con una frusta le uova con lo zucchero, poi unire la farina setacciata attraverso un colino, facendo attenzione a non formare grumi. Aggiungere il latte e il burro sciolto e mescolare. Versare la crema ottenuta sulle albicocche e cuocete in forno caldo a 200° per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 180° e cuocere per altri 20 minuti. Servite il clafoutis tiepido, spolverizzato di zucchero a velo.

27 maggio 2017

SPAGHETTI CON PESTO DI ZUCCHINE E GAMBERI

Ricettina veloce e fresca da proporre tutta la prossima estate! Con qualche accorgimento il risultato sarà strepitoso!
Suggerimento n°1: non risparmiare sui pinoli! Intendo dire che usandone la quantità scritta rimarranno pezzettini croccanti che daranno un gusto speciale!
Suggerimento n°2: io ho scelto gamberi freschi già sgusciati: basterà buttarli sui pomodori e spegnere: si cuoceranno solo col calore dalla pentola (altrimenti diventeranno microscopici!!)

Ingredienti (x 4 persone)
180 gr zucchine
30 gr pecorino romano
30 gr parmigiano
8 foglie basilico
80 gr pinoli
olio e.v.o.
sale q.b.
1 spicchio d'aglio
400 gr spaghetti (grossi)
200 gr gamberi (pesati già sgusciati)
120 gr pomodori ciliegini

Procedimento
Grattugiare le zucchine con la parte della grattugia a fori grossi; frullarle insieme ai pinoli, il basilico, il parmigiano, il pecorino, l'olio e.v.o. necessario  per la giusta cremosità ed 1 pizzico di sale. Non frullare eccessivamente ma lasciare piuttosto grossolano, in modo che le zucchine non siano del tutto spappolate!
In una padella mettere dell'olio e.v.o. ed 1 spicchio d'aglio intero e rosolare i pomodorini tagliati a metà. ​Dopo 4 minuti, aggiungere i gamberi ed cuocere finché avranno un aspetto roseo (2/3 minuti al massimo).
Versare gli spaghetti al dente nella padella con i pomodorini e saltare un paio di minuti.
Spegnere il fuoco e aggiungere il pesto di zucchine; continuare a mantecare ed aggiungere un po' d'acqua di cottura nel caso in cui gli spaghetti risultassero secchi.

26 maggio 2017

CHEESECAKE AL LIMONE E CIOCCOLATO BIANCO

Una torta che tanto per cominciare è bellissima... Tutto sommato non è neanche difficile: come sempre un poco di pazienza è necessaria ma il risultato è di sicuro effetto.

Ingredienti (per una tortiera diametro 24 cm)
per la base
200 grammi di savoiardi (potete usare anche altri biscotti)
150 grammi di burro
per la crema
350 grammi di panna da montare
100 grammi di zucchero a velo
400 grammi di mascarpone o Philadelphia
10 grammi di colla di pesce
100 grammi di cioccolato bianco
il succo e la buccia di un limone
poco latte per sciogliere la gelatina
1 lime per decorare
colorante giallo per dolci
Preparare la base
Tritare finemente i biscotti e metterli in una terrina, unire il burro fuso e mescolare bene, versarli in uno stampo a cerniera e versare i biscotti sbriciolati, compattandoli bene con il dorso di un cucchiaio. Poi mettere la base in frigorifero continuando il procedimento.
Preparare la crema
Montare la panna con lo zucchero a velo e quando sarà ben ferma metterne da parte 50 gr per la decorazione e poi unire il mascarpone alla restante parte, mescolando poco per volta.
Far ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda, strizzarla e scioglierla in poco latte caldo, unirla alla crema facendola filtrare con un colino, unire alla crema anche la buccia ed il succo del limone e dividere il composto in due ciotole.
Preparare i due tipi di crema
1 - Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco ed unirlo in una delle due ciotole e mescolare bene.
2 - Colorare la crema restante con il colorante per dolci, meglio se in polvere (per non rendere liquida la crema)
Montare il dolce
Riprendere la base di biscotti e versare la crema al cioccolato bianco, livellare e lasciare in frigorifero per circa 15/20 minuti; quando sarà ben rappresa, versare anche la crema "gialla" e livellare nuovamente.  Far riposare il dolce in frigorifero almeno 3 ore.
Decorare con riccioli di cioccolato, ciuffi di panna montata e scorzette di limone.

24 maggio 2017

BACCALA' ALLA PORTOGHESE

Il baccalà alla portoghese è un piatto ricco e molto saporito, ovviamente tipico del Portogallo, anche se, non essendoci mai stata, vado sulla fiducia... E'una sorta di gateau di patate arricchito appunto con il baccalà che ne fa un piatto saporito ma tutto sommato semplice.
Ingredienti x 4 persone
800 g baccalà già ammollato
4 patate
1/2 cipolla
500 ml besciamella (40 gr burro, 40 gr farina, 400 ml di latte, sale e noce moscata)
4 cucchiai olio di oliva
sale q.b.
parmigiano e pangrattato
olive nere: facoltativo

Per preparare il baccalà per prima cosa metterlo in ammollo il giorno prima, cambiando spesso l’acqua: sebbene lo si compri già ammollato sarà bene far perdere il sale in eccesso.
Ridurre in pezzi il baccalà ammollato, eliminare la pelle e le eventuali spine e sfilacciarlo con le mani direttamente in una teglia rettangolare spennellata d'olio.
Tagliare le patate a cubetti, tritare finemente la cipolla e cuocerle insieme all’olio in una casseruola con il coperchio per circa 15 minuti. Aggiungere, se serve, qualche cucchiaio di acqua perché le patate non si attacchino.

Preparare la besciamella sciogliendo il burro in un pentolino, mescolando la farina e poi il latte fino a che si sarà addensata; togliere dal fuoco e aromatizzare con un pizzico di sale e la noce moscata.
Versare le patate e le cipolle sullo strato di baccalà, livellare bene e coprire con un ultimo strato di besciamella, avendo cura di non lasciare spazi vuoti.
Spolverare con il parmigiano ed eventualmente il pangrattato per ottenere una bella gratinatura dorata.
Cuocere in forno per almeno 30 minuti a 180° e lasciare assestare per almeno 15 minuti prima di servire.
Nota: in molte versioni di questa ricetta si trova anche il suggerimento di aggiungere delle olive nere spezzettate.

22 maggio 2017

TWIST DI SOGLIA AGLI ASPARAGI

Un antipastino veloce veloce e di sicuro effetto, questi "twist"!

Ingredienti
16 asparagi
8 fette di prosciutto crudo
parmigiano grattugiato
1 rotolo di pasta sfoglia (meglio se rettangolare)
semi di sesamo nero
1 uovo

Per prima cosa pulire gli asparagi (se freschi), eliminando le parti bianche dei gambi. Cuocerli in acqua bollente salata per una decina di minuti, poi scolarli, lasciarli raffreddare e asciugarli.
Stendere le fette di prosciutto crudo e cospargerle di scaglie di parmigiano grattugiato.
Adagiarvi gli asparagi e arrotolarvi il prosciutto crudo intorno.
Stendere il rotolo di pasta sfoglia e tagliatelo a strisce larghe circa 2 cm: con le strisce di pasta sfoglia avvolgere gli asparagi a spirale.
Adagiare gli asparagi su una placca foderata con carta da forno, spennellarli con un pò di uovo sbattuto, spolverizzare con i semi di sesamo nero e infornate a 200° in forno già caldo.
Cuocere per 15 minuti o fino a quando la sfoglia sarà ben dorata.
Servire ben caldi!

19 maggio 2017

TRIPLE CHOCOLATE CHEESECAKE

Martha Stewart lascia tutti di nuovo a bocca aperta! Questo cheesecake, nel suo tipico "New York style" cioè molto alto, ha un triplo contenuto di cioccolato: nella base, fatta con wafer al cacao, nella crema, arricchita con cioccolato fondente fuso, e nella copertura, realizzata anch'essa con una ganache al fondente. La preparazione è semplice ma richiede qualche piccolo accorgimento per renderla davvero perfetta.
Ingredienti
per la base
250 gr wafer al cacao
90 gr burro
per la crema
900 gr formaggio tipo Philadelphia
175 gr zucchero
1/2 cucchiaino di sale
4 uova
230 gr panna acida
225 gr cioccolato fondente
per la ganache al cioccolato
120 gr panna fresca
225 gr 
cioccolato fondente
per la decorazione
150 gr lamponi freschi
Preparare la base
Accendere il forno a 170 gradi.
Frullare nel robot i wafer finché saranno finemente macinati. Aggiungere il burro fuso e trasferire in una tortiera a cerniera da 24 cm di diametro. Premere le briciole con il dorso di un cucchiaio, realizzando una base di spessore omogeneo. Infornare per 10 minuti nel forno già caldo e  poi mettere da parte.
Preparare la crema
Mettere in una ciotola o nel mixer la crema di formaggio, lo zucchero e il sale. Mescolare fino ad avere un composto omogeneo e liscio. Aggiungere le uova, poi la panna acida e infine il cioccolato, già fuso a bagnomaria. Mescolare bene.
A questo punto viene il difficile: la torta andrà cotta "a bagno maria" ma questa cottura mal si concilia con il fatto di aver utilizzato una tortiera a cerniera, che invece risulta assai comoda quando si fa a sformare. Per questo motivo si dovrà "rivestire" la teglia (solo il sotto e i bordi, non il sopra) in modo da renderla impermeabile. Io l'ho avvolta prima in tre fogli di alluminio incrociati e poi nella pellicola.
Versare la crema di formaggio sulla base di biscotti poi mettere la tortiera rivestita in una teglia più ampia. Infornare le forno già caldo a 170 gradi. Versare acqua bollente nella teglia più esterna fino ad arrivare a metà dell'altezza della tortiera a cerniera. Cuocere 1 ora. Spegnere il forno e lasciare che la torta di formaggio "si sieda" almeno un'altra ora in forno, lasciando il forno chiuso: questa attesa aiuterà a prevenire rotture. Dopo questa oretta di attesa, passare un coltello sottile intorno al bordo della teglia, anche questo per prevenire rotture.
Lasciare la teglia a raffreddare completamente nel frigo almeno 6 ore o, ancora meglio, tutta la notte.
Preparare la ganache al cioccolato
In una piccola casseruola, portare la panna ad ebollizione. Togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato a pezzi. Mescolare finché sarà del tutto fuso e amalgamato, quindi mettere da parte lasciando addensare da 2 a 5 minuti.
Comporre il dolce
Sformare il cheesecake con l'aiuto di un coltello tuffato in acqua calda. Versare delicatamente la ganache partendo dal centro del cheesecake; lasciare che la ganache si solidifichi alla perfezione (un paio d'ore saranno perfette) prima di servire e decorare con i lamponi. Servire il dolce ben freddo.
Un'ultima accortezza: per avere fette perfette senza sbavature, utilizzare un coltello immerso in acqua calda, ripetendo l'operazione per ogni fetta.
Il dolce si conserva in frigo anche due o tre giorni.

11 aprile 2017

TORTA DI RICOTTA... L'HO TROVATA FINALMENTE!!

L'ho trovata! L'ho trovata!! Ecco qua la ricetta che cercavo da anni. Lo avevo scritto qua: è una torta che da ragazzina amavo e che non ero più riuscita a ritrovare né a riprodurre. Come avevo già raccontato, la particolarità di questa torta è che la crema di ricotta si mantiene separata dal resto dell'impasto. Come è possibile? Intendo dire che di fatto faremo due impasti separati: uno sarà quello del dolce, che lieviterà e resterà soffice, l'altro, quello della ricotta, resterà cremoso ma non si mescolerà al resto. Tecnicamente (scusate la nota ingegneristica) perché i due impasti hanno consistenze differenti quindi mentre la base tenderà ad alzarsi con la lievitazione, la crema di ricotta, più pesante, precipiterà verso il basso.
Infine ringrazio Rosa del blog Rosepassion: http://www.rosacinque.com/ per avermi dati il piacere di ritrovare questa ricetta che ormai davo per perduta....
Ingredienti (per una tortiera da 24 cm)
per la base
2 uova
180 g zucchero semolato
315 gr farina 00
120 g burro fuso e freddo
75 ml latte
1 bustina lievito per dolci
1 bustina vanillina
1 pizzico di sale
per la crema di ricotta
500 g di ricotta di pecora
2 uova
75 g zucchero semolato


Procedimento
Per la base
Montare le uova con zucchero fino ad avere un composto chiaro e spumoso.
Unite il burro fuso ormai freddo, il latte e la vanillina.
Setacciare insieme la farina con il lievito e aggiungerli al composto un cucchiaio alla volta, amalgamandoli bene e aiutandosi con una spatola; infine unire un pizzico di sale.
Per la crema di ricotta
Preparare la crema di ricotta montando uova, zucchero e ricotta setacciata.
Comporre il dolce
Versare il composto base in uno stampo imburrato ed infarinato; poi livellare sulla base la crema di ricotta facendo attenzione che i due composti non si mescolino. Con molta delicatezza trasferire la tortiera nel forno e infornare a 180°C per 45 minuti circa; controllare la cottura facendo la prova stecchino.
Lasciare raffreddare completamente la torta di ricotta, cospargere la superficie con i frutti di bosco e spolverare di zucchero a velo.

10 aprile 2017

LA PASTIERA SPOGLIATA

Come sono arrivata a scoprire questa ricetta ha davvero dell'assurdo... Insomma, come sempre, ricevo la newsletter di Martha Stewart, per la quale ho ancora una particolare predilezione, e l'altro giorno trovo questa ricetta di "Ricotta cake". In genere mi fa sempre sorridere quando trovo sui siti americani ricette italiane... anche perché spesso si tratta di cose che nessun italiano ha mai cucinato... Ma la premessa della ricetta era irresistibile: "Our Neapolitan cake is soft as a down pillow, creamy like custard, and lightly flavored with vanilla and cinnamon." (trad: Il nostro dolce napoletano è morbido come un cuscino basso, cremoso come crema pasticcera, e leggermente aromatizzato con vaniglia e cannella.) Potevo resistere? In realtà credo che fosse un tentativo di avvicinarsi alla pastiera, ma senza il guscio di pasta frolla, usando il riso al posto del grano, senza il fior d'arancio, né i canditi... Insomma direi più che altro una parente povera della pastiera... E per quanto alla fine ci si debba rassegnare al fatto che con la pastiera "ci azzecca" ben poco, ne è venuto fuori un dolce squisito, fresco e cremoso, senza dubbio da riproporre per tutta la primavera, visto che il sapore è esaltato dalla copertura di fragole. E, come del resto per la pastiere, il sapore è ancora migliore il giorno dopo...
Ingredienti
1 l latte intero
150 gr riso (tipo Arborio o Roma)
1 cucchiaino cannella in polvere
1/2 cucchiaino sale 
1 baccello di vaniglia
250 gr zucchero semolato
burro e farina per imburrare la tortiera
1 kg ricotta fresca di pecora
6 uova
300 gr fragole
1 cucchiaio zucchero a velo

Portare il latte ad ebollizione in una pentola antiaderente; versarvi il riso, la cannella, il sale e il baccello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza. Ridurre il calore a medio-basso e cuocere, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, finché il riso non sarà molto tenero e avrà assorbito tutto il liquido: ci vorranno almeno 30 minuti.
Togliere la casseruola dal fuoco. Unire 150 gr di zucchero e lasciare raffreddare completamente, mescolando ogni tanto. Eliminare il baccello di vaniglia.
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera da 24 cm. In una grande ciotola, unire il composto di riso, la ricotta, 3 uova intere e 3 tuorli e i restanti 100 gr di zucchero. Versare nella teglia preparata. Cuocere fino a doratura per 65-70 minuti; se tende a scurire troppo coprire con un foglio d'alluminio.
Quando la torta è completamente raffreddata trasferirla su un piatto da portata. Nel frattempo pulire le fragole, tagliarle a metà, coprirle con lo zucchero a velo e versarle in un pentolino. Cuocere solo qualche minuto, lasciando comunque le fragole al dente e solo leggermente caramellate.
Coprire il dolce con la salsa di fragole e servire (Nella foto la salsa l'ho messa dopo...)

7 aprile 2017

VELLUTATA DI ZUCCA, PATATE E MELE

Questa vellutata vegana dai sapori autunnali è facilissima da preparare: zucca, patate e mele si sposano con la croccantezza e l’aroma del pane integrale e del rosmarino.
Ingredienti per 4 persone
4 patate medie
500 g zucca (pesata con la buccia)
500 ml brodo vegetale
1 mela
1 spicchio di aglio
2 rametti di rosmarino fresco
Olio extravergine di oliva q.b
Pane da tagliare a cubetti (meglio se integrale)
Sale q.b

In una casseruola capiente mettere l’olio e lo spicchio d’aglio creando un soffritto aromatico. Eliminare lo spicchio, mettere le patate tagliate a tocchetti, già pulite e senza buccia, la mela anche quella a tocchetti, pulita ma con la buccia, ed infine la polpa della zucca. Bagnare con il brodo fino a coprire il tutto e lasciate in cottura per circa 30 minuti.
Nel frattempo preparare i crostini di pane: tagliare le fette di pane a cubetti e in una padella o su di una leccarda ricoperta da carta forno versare dell’olio e degli aghi di rosmarino e fare tostare il tutto. In padella girarli e verificare che non brucino, ci vorranno una decina di minuti. Se si preparano in forno, disporli sulla teglia nel forno ventilato già caldo a 200° per circa 15 minuti avendo cura di girarli ogni tanto in modo che la crosticina sia uniforme.
Quando le verdure saranno ben cotte, procedere a frullare il tutto direttamente nella pentola fino a che non si otterrà una vellutata della giusta consistenza: servire ben calda con i crostini al rosmarino e un giro d’olio a crudo.

6 aprile 2017

CANNELLONI CON ZUCCA E CAPRINO

Oggi mi sono tuffata nel riadattare un paio di ricette che avevo trovato qua e là, con i medesimi ingredienti: zucca e formaggio di capra. L'abbinamento mi sembrava stuzzicante, anche se il formaggio di capra va sempre un po' preso... "con le molle"... per i suo sapore acre. Sarà che non posso dimenticare i biberon della Mora con il latte di capra... In ogni caso, quindi, sarà bene non metterne troppo di questo formaggio, in modo che il sapore si percepisca via via...

12 sfoglie di pasta fresca
1 kg zucca con la buccia
150 g formaggio di capra
1 dl latte
30 g emmentaler grattugiato
1 scalogno
salvia q.b.
50 g burro
20 g parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.

Tritare lo scalogno e soffriggerlo con metà del burro e qualche foglia di salvia.
Cuocere la zucca in forno a 180° sulla placca foderata con carta forno, senza condimenti per mezz'ora. Prelevare la polpa con un cucchiaio, schiacciarla bene con una forchetta e mescolarla con il latte, l’emmentaler e lo scalogno aromatizzato alla salvia.
Se si sarà scelta una sfoglia di pasta secca, a questo punto cuocere le sfoglie in acqua bollente salata; scolarle e stenderle su alcuni canovacci puliti.
Distribuire il composto di zucca sulle sfoglie in parti uguali, splamandolo con una spatola, e completare con il formaggio di capra distribuito qua e là a pezzettini. Arrotolare i cannelloni e sistemarli man mano in una pirofila imburrata. Condire i cannelloni con il resto del burro fuso con un po’ di salvia, cospargere con il parmigiano grattugiato e passate in forno a 190° per 20 minuti. Servire caldi.

4 aprile 2017

COZZE... STRAPAZZATE

Questa semplicissima ricetta mi riporta a tanti ma tantissimi anni fa, quando ancora c'era la vecchia gestione del ristorante dei "Cantieri navali del Serchio" (che in realtà si trova sulle rive dell'Arno) a cui avevo già accennato in passato (precisamente qua). Nella carrellata di antipasti mi aveva sempre appassionato questa preparazione, che nella sua semplicità, ha un che di originale.
Ingredienti
500 gr cozze
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio evo
4 uova
200 gr passata di pomodoro

Lavare bene le cozze e privarle del "baffo", raschiando anche i gusci se necessario. Versarle in una larga padella, incoperchiare e mettere sul fuoco alto qualche minuto finché tutte le conchiglie non saranno aperte. Lasciare raffreddare un poco, poi togliere il mezzo guscio vuoto e tenere da parte le cozze in un contenitore coperto.
In una padella soffriggere brevemente l'aglio tritato con il prezzemolo, in quattro cucchiai d'olio. Unire la passata di pomodoro e cuocere 5-6 minuti, insaporendo con poco sale.
Unire le cozze e da ultimo le uova, girando grossolanamente finchè le uova risulteranno cotte.
Se necessario spolverare con poco prezzemolo fresco e servire immediatamente.

22 marzo 2017

ORECCHIETTE CON CANNELLINI E SEPPIE DELL'ARCIPELAGO

Come sempre la Coop non perde occasione per sostenere i prodotti locali e in particolare volevo soffermarmi sul pesce pescato nell'Arcipelago Toscano.
Questa pesca, per lo più a strascico, è regolamentata da regole che tengono in particolare conto la sostenibilità ambientale. In pratica, la pesca nell'Arcipelago Toscano viene sottoposta a "fermo pesca" per circa un mese l’anno, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, per far sì che in questa zona l’impatto sull'ecosistema marino sia il minore possibile e che l’attività vitale marina possa riprendere a pieno ritmo, riportando a nuovo l’habitat naturale. La modalità stessa di pesca nell’Arcipelago ha regole precise: solo le barche di piccole dimensioni possono praticarla. Si tratta di barche che non possono allontanarsi più di tanto dalla costa e questo garantisce la zona di pesca. Ma la cosa che mi affascina di più è che il pescato arriva sui banchi del supermercato entro le 24 ore. E chi lo garantisce? Tutto il processo è certificato da un ente esterno, il controllo va dalle barche sino al pescato stesso. Grazie a questa certificazione, si può sapere tutto: anche il nome della barca e del suo capitano e in che zona precisa ha pescato!
In conclusione si ha sempre la garanzia di un pesche freschissimo, a km zero e... come al mercato del pesce.... è bene arrivare la mattina presto, per avere più scelta: ciò che sarà disponibile dipende esclusivamente dalla stagionalità e dalle condizioni meteorologiche!

E questa è la premessa della mia ricetta di oggi. Sì perchè ero partita da una ricetta che prevedeva ceci e coda di rospo e sono finita a cucinare... fagioli e seppie!
Ingredienti
250 gr fagioli cannellini secchi (o 2 lattine di cannellini già lessati ciascuna da 360 gr - peso sgocciolato 220 gr)
1 carota
1/2 cipolla
1 costa di sedano
800 gr seppie fresche
olio evo
1/2 bicchiere vino bianco secco
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
250 gr brodo vegetale
500 gr orecchiette fresche
prezzemolo

La sera precedente ammollare i fagioli in acqua fredda. Il giorno successivo lessare i fagioli mettendoli in acqua fredda non salata e portandoli a cottura. In alternativa si potranno usare i fagioli già cotti: io preferisco sciacquarli bene dall'acqua del barattolo.
Tritare finemente carota, sedano e cipolla e farli soffriggere in una larga padella con 3 cucchiai d'olio. Pulire bene le seppie e tagliarle a strisce larghe circa un centimetro. Unirle al soffritto e farle rosolare circa 5 minuti; poi sfumare con il vino bianco.
Unire i fagioli e il concentrato di pomodoro, stemperato in un bicchiere di acqua calda.
Cuocere una decina di minuti, poi aggiustare di sale e pepe.
Aggiungere il brodo vegetale già caldo e quando arriva al bollore unire le orecchiette, portandole a cottura. Piano piano la pasta assorbità il liquido di cottura e la consistenza finale dovrà essere leggermente brodosa, per cui se necessario aggiungere altro brodo caldo durante la cottura.
Prima di servire, spolverare con prezzemolo tritato.

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