29 maggio 2024

GELATO AL LIMONE CON GELATIERA KITCHENAID

Quest'anno la produzione di limoni ha superato ogni aspettativa: siamo a fine maggio e ancora cerco il modo per finire di smaltirli....
Ed ecco qua l'idea: un ottimo gelato al limone con la gelatiera, accessorio della mia impastatrice Kitchenaid.
Ingredienti per 4 persone
120 ml succo di limone (circa 6 limoni)
1 buccia grattugiata di limone
150 gr zucchero semolato
250 ml panna fresca
200 ml di latte

Grattugiare la scorza del primo limone e poi spremerli tutti. Filtrarli con un colino per non rischiare di avere dei semi e poi mettere il tutto in una ciotola con lo zucchero. Unire panna e latte e mescolare bene finche non si sentiranno più i granelli di zucchero.
Azionare la gelatiera Kitchenaid e versare la crema di limone e panna nella macchina già in moto: fare andare per 15 minuti e conservare in freezer fino al momento di mangiare il gelato.

27 maggio 2024

GELATO ALLA FRAGOLA CON GELATIERA KITCHENAID

Buona la prima: finalmente ho trovato il modo di fare funzionare questo fantastico accessorio della impastatrice e, vista la bella stagione, ho provato con le fragole: una delizia!!
Solo una nota: questa ricetta ha più il sapore di fragole con la panna che di fragola pura, quindi è una ricetta perfetta se si ricerca questo gusto.
Ingredienti
una vaschetta da 500 gr di fragole
200 gr zucchero semolato
250 ml panna fresca
mezzo limone
1 cucchiaio miele

Lavare le fragole e togliere il picciolo verde: si otterranno circa 450 gr di fragole pulite.
Tagliarle a pezzetti e metterle nel bicchiere del frullatore a immersione.
Aggiungere lo zucchero, la panna, il succo del mezzo limone e il miele.
Nota: il miele serve a rendere il gelato più cremoso, ma non è obbligatorio...
Frullare bene fino ad avere un fluido liscio e in cui non si sentano più i granelli di zucchero.
Azionare la gelatiera Kitchenaid e versare la crema di fragola nella macchina già in moto: fare andare per 15 minuti e conservare in freezer fino al momento di utilizzarla.

14 maggio 2024

TIRAMISU' MODERNO

Questo è stato il mio primo tentativo di gassa a specchio: o meglio, il primo tentativo riuscito. Se devo essere sincera mi è servito a due cose:
1) a darmi fiducia che ce la potevo fare;
2) a capire che l'ingrediente mancante era... la pazienza!
Veniamo al sodo: la ricetta è piuttosto semplice, ma comunque un lontano, piuttosto lontano, parente del tiramisù, a cui lo lega solo un sapore familiare.
Vediamo i dettagli contando dal basso:
- primo strato: una base di biscuit savoiardo bagnato con una bagna al caffè;
- corpo del dolce: una mousse al mascarpone;
- inserto centrale: cremoso al cioccolato bianco e caffè;
- copertura finale: glassa a specchio al cacao.
Tempi di realizzazione:
1° giorno: Cremoso al cioccolato e caffè: una notte in freezer
2° giorno: * Biscuit savoiardo
                   * Mousse al mascarpone
                   * Bagna al caffè
                                                una volta assemblato: una notte in freezer
3° giorno: Glassa a specchio al cacao (almeno 2-3 ore prima di servire)
Ingredienti complessivi (lista della spesa)
425 g zucchero
9 uova
50 g farina 00
22 g gelatina in fogli
580 g panna liquida fresca
30 g latte
40 g caffè
60 g cioccolato bianco
190 g  acqua
100 g tuorlo
400 g mascarpone
80 g cacao amaro

Partiamo con la prima preparazione da mettere in freezer.
Cremoso al cioccolato e caffè
2 g gelatina in fogli Paneangeli
1 tuorlo
1 cucchiaino di zucchero
30 g panna liquida fresca
30 g latte
1 tazzina caffè espresso forte
60 g cioccolato bianco

Mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda per 10 minuti.
Mescolare il tuorlo con lo zucchero.
Versare in un pentolino la panna, il latte, il caffè e fate bollire.
Aggiungere i tuorli e cuocer fino a raggiungere la temperatura di 82°C.
Togliere dal fuoco, unire la gelatina strizzata e il cioccolato bianco tritato.
Mescolate ed emulsionare con un frullatore ad immersione.
Versare il composto in uno stampo in silicone da 15 cm e fare riposare in congelatore per una notte.

Il giorno dopo cuociamo il Biscuit savoiardo
uova (da dividere tra tuorli e albumi)
50 g zucchero
50 g farina 00

Separare con attenzione gli albumi dai tuorli.
Montare gli albumi e aggiungere pian piano lo zucchero fino ad ottenere una meringa soda e lucida. 
Versare i tuorli continuando a montare a bassa velocità.
Unire la farina setacciata e, con una spatola, mescolare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Ungere (per precauzione) con un velo d'olio una teglia di silicone di diametro 18 cm e versarvi l’impasto: si otterrà l'altezza di circa 1 cm.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10-12 minuti, finché il biscuit risulti dorato in superficie (toccandolo non dovrà rimanere appiccicato il dito).
Sfornare, coprire con la pellicola a contatto e lasciare raffreddare.

Mentre si raffredda passare alla Mousse al mascarpone
10 g gelatina in fogli
40 g acqua
120 g zucchero semolato
6 tuorli
400 g panna liquida fresca
400 g mascarpone

Mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda per 10 minuti.
Preparare uno sciroppo versando in un pentolino l’acqua e lo zucchero e portare a 120 °C.
Montare i tuorli fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso e, sempre con le fruste in movimento, versare lo sciroppo di acqua e zucchero, continuare a montare per altri 3 minuti.
Fare scaldare 40 g di panna in un pentolino, unire la gelatina strizzata e versare nel composto.
Montare il resto della panna con il mascarpone e unirlo al composto, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto.

A questo punto preparare la Bagna al caffè 
50 g acqua
50 g zucchero semolato
1 tazzina caffè espresso forte

Versare l’acqua e lo zucchero in un pentolino e portare a bollore.
Aggiungere il caffè e lasciare raffreddare.

Montare il dolce
Versare metà mousse al mascarpone nello stampo in silicone da cm 21 x h 5 e riporre in congelatore per 15 minuti. Attenzione: non oltre questo tempo, però, altrimenti (come si vede nella mia seconda foto) si noterà l'attaccatura tra le due colate...
Posizionare l’inserto di cremoso al cioccolato e caffè e ricoprite con la mousse rimanente.
Bagnare con la bagna al caffè il biscuit savoiardo, posizionarlo sulla superficie e riporre in congelatore per una notte.

A questo punto manca solo l'ultimo atto dello spettacolo:
Glassa a specchio al cacao
10 g gelatina in fogli Paneangeli
100 g acqua
200 g zucchero semolato
150 g panna liquida fresca
80 g cacao amaro

Mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti.
Portare ad ebollizione la panna e tenerla da parte.
Fare arrivare l'acqua e lo zucchero alla temperatura di 103°C.
Versare la panna nello sciroppo di acqua e zucchero e aggiungere il cacao setacciato mescolando con una spatola.
Aggiungere la gelatina strizzata ed emulsionare il tutto con un frullatore ad immersione evitando di incorporare bolle d'aria.
Prima di versarla sul dolce attendere che raggiunga la temperatura di 38°C (anche 36°....)

Copertura del dolce con la glassa a specchio
Sformare la torta, posizionatela su un contenitore capovolto con un diametro inferiore a quello della torta e versare la glassa sulla superficie.
Rimuovere gli eccessi con una spatola e posizionate la torta sul piatto da portata.
Decorare a piacere e prima di servire fare riposare in frigorifero per 6-7 ore.

2 aprile 2024

SCHIACCIATA DI PASQUA CON PASTA MADRE

La versione davvero perfetta per una schiacciata di Pasqua come si deve, nella sua versione con pasta madre quindi a lievitazione naturale e senza lievito di birra.
Ingredienti (complessivi)
(per 1 schiaccia da 1Kg o due da mezzo kg circa)
420 g farina di forza W380/400 (speciale per lievitati)
150 g pasta madre (appena rinfrescata tre volte)
180 g zucchero grezzo di canna
3 uova
90 g latte
30 g olio evo
50 g di burro (a temperatura ambiente)
15 g semi di anice
25 g rosolio di menta
25 g liquore Strega
1/4 di cucchiaino di sale
1 baccello di vaniglia
1 arancia
1 uovo sbattuto per la rifinitura

Fare attenzione agli orari!!
1° IMPASTO (la sera ore 21:00)
150 g di lievito madre
30 g di latte intero
10g di olio evo
1 uovo
120 g di farina
60 g di zucchero
15 g di burro

Mettere nella ciotola della planetaria la pasta madre e gli ingredienti liquidi: il latte, l'olio e l'uovo. Azionare la macchina utilizzando il gancio, finché la pasta madre sarà sciolta.
A questo punto unire la farina mescolata con lo zucchero e fare incordare.
Una volta incordata, inserire il burro a più riprese (proseguire con la dose successiva solo ad assorbimento completo della precedente).
Incordare ancora e trasferire l’ impasto in una ciotola pulita leggermente unta d’ olio e lasciare lievitare fino al mattino successivo (12 ore), coperto con pellicola, al caldo e lontano da correnti d’ aria.

2° IMPASTO (la mattina ore 9:00)
15 g semi di anice
25 g rosolio di menta
25 g liquore Strega
30 g di latte intero
10 g di olio evo
1 uovo
120 g di farina
60 g di zucchero
15 g di burro

Per prima cosa mettere i semi di anice a riposare nel mix di liquori; poi coprire con la pellicola per alimenti e lasciare da parte fino alla sera.
Nella ciotola della planetaria inserire tutto il 1° impasto e procedere come la sera precedente, mettendo per primi gli ingredienti liquidi: il latte, l'olio e l'uovo. Azionare la macchina utilizzando il gancio, finché l'impasto sarà amalgamato.
A questo punto unire la farina mescolata con lo zucchero e fare incordare.
Una volta incordata, inserire il burro a più riprese (proseguire con la dose successiva solo ad assorbimento completo della precedente).
Incordare ancora e trasferire l’ impasto in una ciotola pulita leggermente unta d’ olio e lasciare lievitare fino al mattino successivo (12 ore), coperto con pellicola, al caldo e lontano da correnti d’ aria.

3° IMPASTO (la sera ore 21:00)
tutto il 2° impasto
30g di latte intero
1 uovo grande bio
10g di olio evo
180 g di farina
60g di zucchero grezzo di canna
20 g di burro
1 baccello di Vaniglia
1 arancia
i semi di anice con i liquori

Nella ciotola della planetaria inserire tutto il 2° impasto e procedere come per gli impasti precedenti, unendo alla massa lievitata per primi gli ingredienti liquidi: il latte, l'olio e l'uovo. Unire gli aromi: i semi del baccello di vaniglia, la scorza grattugiata dell'arancia e l'anice insieme a tutti i liquori in cui ha macerato.
Azionare la macchina utilizzando il gancio, finché l'impasto sarà amalgamato.
A questo punto unire la farina mescolata con lo zucchero e fare incordare.
Una volta incordata, inserire il burro a più riprese (proseguire con la dose successiva solo ad assorbimento completo della precedente).

A questo punto la ricetta prevede di trasferire l’impasto su un piano di lavoro leggermente imburrato: in tutte le mie prove ho sempre ottenuto un impasto troppo appiccicoso per essere "pirlato" ovvero lavorato in modo da riuscire a formare una palla con le mani.
La ricetta dice "se l’ impasto fosse troppo appiccicoso, consiglio di lasciarlo puntare all’ aria per 30 minuti prima di procedere": io non ho mai provato, ma brutalmente ho scaraventato l'impasto negli stampi.
E veniamo proprio alla questione degli stampi: qualcuno utilizza gli stampi di carta da panettone, ma, da tradizione, si devono usare gli stampi di alluminio, dalla tipica forma circolare a bordi alti. NOTA: quelli che sono nella foto sono leggermente svasati NON sono proprio giusti: ci vorrebbero cilindrici...
Con le dosi previste si ottengono:
- 1 schiacciate da 1,1 kg
oppure
- 2 schiacciate da 550 gr.

Quindi: imburrare ed infarinare gli stampi e posizionarvi l'impasto, pesando 550 gr in ciascuno stampo.
Adagiare gli stampi già sulla teglia da forno e coprirli con pellicola per alimenti; lasciare lievitare fino a che l’ impasto avrà triplicato il proprio volume iniziale, fino a 2cm sotto il bordo dello stampo (non andare altre, altrimenti, in cottura, l’ impasto uscirà dal bordo in modo eccessivo rovinando così la forma finale); ci vorrà ancora tutta la notte, diciamo 10-12 ore.
Preriscaldare il forno a 170°C in modalità statica, posizionando la teglia nella parte più bassa del forno.
Prima di infornare, spennellare la superficie con l’uovo sbattuto.
Cuocere per 45 minuti circa.
Sfornare e lasciare raffreddare perfettamente, poi riporre in una busta per alimenti e consumare dopo 2/3 giorni, in modo che gli aromi si amalgamino tra loro.
Questa ricetta è presa in ogni dettaglia da:
https://www.gabilagerardi.it/grandi-lievitati/schiaccia-di-pasqua-con-lievito-madre/
con tanta ammirazione e riconoscenza.

19 marzo 2024

NUTELLA SENZA NOCCIOLE, SENZA ZUCCHERO E VEGANA... CON I CECI!

Da sempre la Nutella in casa nostra è un tabù, ma non per scelta “politica” ma più semplicemente perchè la Bionda è allergica alle nocciole quindi da sempre la Nutella è stata bandita dalla nostra dispensa. L’altra sera poi una cara amica ha pubblicato un link ad un Tik Tok con questa ricetta in cui la Nutella si fa nientepopodimenoche con…. i ceci!
I puristi diranno che non si tratta di Nutella: certo che no, sono d’accordo, ma sembrava molto più semplice intitolare così la ricetta che scrivere “crema spalmabile al cacao che sembra Nutella ma non è, ma è buona buonissima lo stesso”.
E la cosa che mi faceva più ridere nel video è che la prima cosa che viene detta è che “NON SA DI CECI!”
Provare per credere!

Ingredienti
1 lattina di ceci già lessati (circa 220 gr)
7 datteri
60 gr cacao amaro
250 gr acqua calda (oppure 175 gr di acqua e 75 gr caffè espresso)

Togliere i ceci dalla lattina, sciacquarli bene ed asciugarli. Essiccarli in forno caldo a 220 gradi per 30 minuti.
Una volta raffreddati inserirli in un frullatore con i datteri snocciolati, il cacao e l’acqua calda.
Frullare fino ad ottenere una crema il più liscia possibile.
Attenzione: non avendo né zucchero né olio occorre consumare piuttosto velocemente la crema. Se messa in frigo tende ad indurirsi quindi prima dell’uso sarà utile metterle una quindicina di secondi nel microonde.

15 marzo 2024

SALSICCE E FAGIOLI

Ogni tanto ci vuole... Sarà che questo piatto mi ricorda i tempi degli scout, ma proprio i primi tempi del Reparto, e poi mi fa venire in mente i film di Bud Spencer e Terence Hill e poi ci vuole così poco... insomma: è un piatto che fa venire il buon umore!

Ingredienti per 6
500 g fagioli cannellini secchi (oppure 3 lattine di fagioli già lessati)
1 spicchio d'aglio
4/5 foglie di salvia fresche
1 cipolla
olio extravergine di oliva
6 salsicce di maiale
1/2 bicchiere di vino rosso
200 ml passata di pomodoro
sale
pepe

Per prima cosa lasciare i fagioli a bagno per una notte e poi lessarli con uno spicchio d'aglio e qualche foglia di salvia, finché teneri ma ben interi.
In alternativa, si possono cuocere i fagioli secchi nella stessa giornata, senza ricorrere all'ammollo, seguendo questa ricetta magica qua 👉
Tritare finemente la cipolla e farla soffriggere in una padella larga con un paio di cucchiai di olio. Aggiungere le salsicce, dopo averle preventivamente bucherellate con una forchetta, e farle insaporire a fuoco vivace avendo cura di farle rosolare su tutti i lati. Sfumate con il vino rosso.
Quando l'alcool sarà completamente sfumato aggiungere la passata di pomodoro, aggiustare di sale e pepe e fare cuocere una decina di minuti.
Unire i fagioli ben scolati dall'acqua di cottura e cuocere lentamente per una trentina di minuti con coperchio.
Controllare ogni tanto che non si asciughi troppo, aggiungendo un poco di acqua calda, se necessario.
Il piatto è pronto quando il fondo sarà sufficientemente cremoso.

13 marzo 2024

TORTA DI SOLI ALBUMI E CIOCCOLATO FONDENTE

Ancora una volta mi trovo a fare una ricetta con le dosi dimezzate. Questa volta perchè avendo un avanzo di albumi, ne avevo solo in quantità sufficiente per una mezza dose, quindi ho utilizzato il mio amato stampo da ciambellone... anzi: da ciambellina... quello dell'Ikea che si chiama TÅRTBAK, il "fratello povero" degli stampi della Nordic Ware.
Come avevo già raccontato qua 👉 il suo materiale pesante, il fatto che sia antiaderente e con una bella forma, lo rende davvero efficiente ma soprattutto essendo di soli 22 cm , si ottiene una ciambella di dimensioni accettabili, senza doversela poi veder comparire per una settima sulla credenza... come succede con gli stampi troppo grandi!
Quindi quando si fa questa ricetta?
Quando si hanno 3 albumi di avanzo, una tavoletta di cioccolato fondente e poco altro...
Ingredienti per uno stampo da ciambella piccolo (20-22 cm di diametro)
3 albumi
65 gr zucchero semolato
50 gr olio di semi
100 gr latte
100 gr cioccolato fondente
85 gr farina
1/2 bustina lievito per dolci
burro e farina per lo stampo
50 gr cioccolato fondente per la decorazione finale (facoltativo)

Per prima cosa montare a neve gli albumi con una frusta elettrica e, non appena iniziano a diventare spumosi, unire lentamente, e continuando a montare, lo zucchero.
Nel frattempo sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde.
In una ciotola mescolare insieme l'olio di semi e 60 gr di latte, mescolando con una frusta a mano, e poi unire il cioccolato fuso.
A questo punto aggiungere poco per volta la farina e il lievito setacciati insieme: il composto sarà piuttosto compatto.
Poco per volta incorporare gli albumi montati, mescolando con delicatezza con movimenti dal basso verso l'alto. Infine unire il latte rimato per ottenere un composto più fluido.
Versare l'impasto nello stampo ben imburrato e infarinato.
Cuocere la torta in forno già caldo a 180° per 25-30 minuti verificando la cottura con la prova dello stecchino.
Per un tocco finale si possono fondere 50 gr cioccolato fondente nel microonde e cospargervi la superficie della torta arricchendola con piccole decorazioni al cioccolato o scaglie di mandorle tostate.

22 febbraio 2024

ZUPPA DI PATATE ED EDAMAME

Se siete appassionati di sushi, ramen e cibo asiatico avrete senza dubbio assaggiato gli "edamame" ovvero i baccelli di soia lessati, come sono chiamati in giapponese. Al ristorante li troviamo come frutti interi, cioè ancora chiusi nel baccello, oppure già sgranati, per esempio come ingrediente per comporre il poke. Sono come dei fagioli dal colore verde brillante, a meno che non si comprino in barattolo, per cui assumono u colore verde "militare"...
A casa nostra, causa un fortuito spegnimento del frigorifero, abbiamo avuto la necessità di cuocere due confezioni di edamame in baccello quindi, dopo averli sgusciati uno per uno, ci siamo ritrovati con una bella quantità da smaltire.
Ecco quindi la ricetta trovata sul sito di Orogel precisamente qua 👉 che è diventata il secondo comfort food di questo inverno, dopo la zuppa di lenticchie e cavolo nero che si trova qua 👉
Ingredienti
1 porro
olio extravergine di oliva
250 g di edamame (pesati senza baccello)
2 patate
2/3 cucchiaini di curry
200 ml latte di cocco
1 bicchiere di latte vegetale
brodo vegetale q.b. 
erba cipollina fresca
sale e pepe

Affettare finemente il porro e metterlo in una pentola a bordi alti e fare imbiondire nell'olio extravergine di oliva.
Unire le patate sbucciate e tagliate a tocchetti piccoli.
Aromatizzare con il curry e aggiungere il latte di cocco.
Cuocere per 20/25 minuti.
Aggiungere il latte vegetale e tre mestoli di acqua e, quando le patate si sfaldano, unire la soia edamame. Proseguire la cottura per 5-6 minuti da quando riparte il bollore.
Regolare di sale e pepe.
Frullare con un frullatore ad immersione in odo da ottenere una vellutata.
Porre la preparazione nelle ciotole, guarnire con erba cipollina e servire.

13 febbraio 2024

ZUPPA DI LENTICCHE ROSSE E CAVOLO NERO

Questa minestra o zuppa è davvero il comfort food di questo inverno. Il trucco sta nelle lenticchie rosse decorticate, che si sfaldano fino a rendere il tutto cremoso senza essere frullato. E la perfezione è data dagli gnocchetti sardi, intesi come pasta secca. La loro cottura piuttosto lunga fa sì che a fine preparazione si trovino comunque ancora al dente.

Ingredienti
4 carote
2 porri
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio concentrato di pomodoro
un mazzetto di foglie cavolo nero
300 g lenticchie rosse decorticate
300 g gnocchetti sardi
trito aromatico di salvia e rosmarino
olio evo
sale e pepe

Tritare la carota, il porro e l'aglio.
Mettere le verdure in una pentola a bordi altri con olio e fare rosolare 5 minuti.
Unire il concentrato di pomodoro e lasciare soffriggere ancora 5 minuti.
Aggiungere le lenticchie e coprire con acqua calda. Lasciare cuocere finche le lenticchie inizieranno a disfarsi, indicativamente 15 -20 minuti.
A questo punto unire le foglie di cavolo nero, già pulite della costola centrale e tagliate a striscioline, e la pasta.
Cuocere fino a cottura della pasta.
Condire con il trito aromatico, un poco di sale - se necessario - e un giro d'olio evo.

Queta ricetta è personalizzata dal blog di Cooker Girl: qua 👉

1 febbraio 2024

CORONA DI MINI PAVLOVA

Il mondo si divide sempre tra gusti diversi:
- quelli che amano le crociere e quelli che "io non ci andrei nemmeno morto..."
- quelli che "io la montagna anche di inverno" e quelli che "non è estate se non vado al mare..."
E poi ci sono loro: quelli che amano o odiano le meringhe!
Ma la Pavlova non è proprio una meringa classica: la Pavlova ha la particolarità di avere un guscio croccante e un cuore morbido, che ricorda i marshmallows. Anzi, se alla fine la troverete un po' di morbida, non vorrà dire che la meringa è cruda: il trucco è proprio lì, in due consistenze diverse tra dentro e fuori!
Ingredienti
150 g albumi (più o meno di 4 uova)
210 g zucchero semolato
1 e 1/2 cucchiaino amido di mais
1 cucchiaino di aceto
150 gr panna
120 gr mascarpone
40 gr zucchero a velo
confettura di frutti di bosco
frutti di bosco freschi
foglioline di menta fresca
La preparazione è davvero facile.
Per prima cosa togliere gli albumi dal frigorifero e portarli a temperatura ambiente ed accendere il forno in modalità statica a 100°.
Mettere nella planetaria gli albumi, lo zucchero e l'amido di mais. Puoi dare una prima mescolata con la frusta della planetaria, utilizzandola come fosse un mescolatore.
A questo punto avviare la planetaria alla massima potenza per 6 minuti.
Unire l'aceto e riattivare la planetaria per altri 6 minuti sempre alla massima potenza e la  meringa è pronta.

Formazione delle mini Pavlova
Adagiare un foglio di carta da forno sulla leccarda e disegnare la forma che vorremo dare alla Pavlova: io ho fatto una corona di 7 cerchi. Su ogni cerchio ho fatto:
- prima un giro sul bordo
- poi ho riempito la base
- poi due cerchi in altezza
il tutto con una sac a poche a foro circolare.
Cottura
Il forno ormai sarà caldo: infornare le meringhe nella parte media – senza mai aprire la porta – per circa 1 ora e 45 minuti.
Passato il tempo necessario, spengere il forno e, senza aprire la porta, lasciare che la meringa si raffreddi al suo interno. Una volta raffreddate alla perfezione (ci vorranno alcune ore) si staccano dalla carta con cura e si appoggiano su un vassoio per la farcitura.

Farcitura finale
Nella planetaria montare la panna, il mascarpone e lo zucchero a velo, finché sarà piuttosto soda ma lavorabile.
Mettere un primo strato sottile di panna sul fondo di ciascuna mini Pavlova, aggiungere un cucchiaino di confettura, stando attenti a non sporcare il bordo bianco.
Coprire con un bel ciuffo di crema alla panna e decorare in superficie con frutti di bosco e foglioline di menta.

23 gennaio 2024

HUMMUS DI POMODORINI CONFIT

Semplice idea per le serata estive, per le cene in giardino in cui si mette tutto sul tavolo e ognuno si serve come vuole...
L'idea mi è nota da quando seguivo la pagine di Gnambox ed ho acquistato il loro libro, in cui di hummus ce ne sono di tutti i tipi... perchè è proprio queto il trucco: unire ai ceci qualunque altra verdura e farne un nuovo tipo di hummus.
Con questa ricetta ci vorrà prima la preparazione dei pomodorini confit, e poi sarà velocissima da fare, e in ogni caso può essere preparata anche il giorno prima.
Ingredienti
300 g pomodorini (anche misti gialli e rossi)

una lattina di ceci bolliti (380 gr compreso il liquido)
sale
pepe nero
zucchero di canna
olio extra vergine di oliva
1/2 spicchio d'aglio
foglie timo fresco
a piacere curcuma, curry o cumino in polvere
pane

Preriscaldare il forno a 180°, ventilato.
Lavare i pomodorini e dividerli a metà e adagiarli  su una teglia da forno coperta con carta forno.
Condirli a piacimento con sale, pepe, zucchero di canna, foglie di timo fresco e un giro di olio. A piacere si potrà aggiungere anche cumino, curry, curcuma.
Cuocere per  una 20ina di minuti, fino a quando i pomodorini saranno leggermente bruniti o caramellati.
Unendo anche il liquido di cottura, versare i pomodori confit in un frullatore e, una volta diventati tiepidi, unire i ceci scolati, il mezzo spicchio d'aglio, poco sale e poco pepe, alcune foglie di timo fresco e tre cucchiai di olio: frullare sino ad ottenere una crema omogenea avendo però cura di lasciarla leggermente grossolana (non troppo vellutata) e, solo se necessario, unendo un poco d'acqua tiepida.
Servire con verdure in pinzimonio p crostoni di pane arrostito.

21 gennaio 2024

PURE' DI SEDANO RAPA

Scrivere questa ricetta fa quasi ridere, perchè direi che non serve un blog per insegnare a nessuno a fare un purè.... Detto questo, mi baserà averla qua come promemoria per il futuro...
Il purè di sedano rapa è un'alternativa al classico purè di patate, con un gusto leggermente più "leggero" e che ricorda lontanamente il carciofo. 
Ingredienti: gli stessi del purè di patate quindi:
sedano rapa (uno bello grosso)
latte
burro
parmigiano

Sbucciare il sedano rapa, lavarlo e tagliarlo a tocchetti.
Versare i pezzi di sedano rapa in una pentola di acqua bollente salata e cuocere finché i tochchetti saranno morbidi al foro di una forchetta: ci vorranno circa 20 minuti (neanche a dirlo: come le patate....).
Scolare il sedano rapa, unire circa 200 ml di latte caldo e frullare con un mixer o con un frullatore a immersione.

Aggiustare di sale unire, un paio di noci di burro e un circa 50 gr di parmigiano grattugiato.

19 gennaio 2024

TORTA VERSATA AI MIRTILLI NEL FORNETTO VERSILIA

Ho adattato questa ricetta da una che avevo fatto con soddisfazione nella tortiera classica: ho provato a vedere, soprattutto, se la questione del versare l'impasto in due tempi poteva essere compatibile con il Fornetto Versilia e precisamente se l'apertura e successiva chiusura poteva essere dannoso per la lievitazione. Il risultato invece è stato eccellente e addirittura l'ho che ho postato sulla pagina Facebook "Fornetto Versilia, Estense & Rusticotto... Infornare con Allegria" precisamente qui: 👉
Ingredienti (per Fornetto Versilia 24 cm)
300 g farina
150 g zucchero
3 uova
80 gr olio di semi
100 gr latte
5 cucchiai marmellata di mirtilli
1 bustina lievito in polvere per dolci
una manciata di mirtilli freschi
zucchero a velo
burro per imburrare il fornetto.

Sbattere le uova con lo zucchero per circa 10 minuti; poi aggiungere gradualmente l’olio e il latte, alternandoli alla farina setacciata con il lievito.
Imburrare e infarinare bene il fornetto.
Versare metà dell’impasto nel fornetto e mettere sul fuoco per 15 minuti a fiamma al minimo, ovviamente con il suo spargifiamma.
Aprire il fornetto, aggiungere la marmellata a cucchiaiate sulla superficie e versare la quantità residua di impasto, cercando di non mescolare nessun componente. Cospargere la superficie con i mirtilli freschi e chiudere.
Ovviamente questa operazione va fatta il più rapidamente possibile...
Mettere nuovamente sul fuoco con la fiamma al minimo per 50 minuti.
Prima di riaprire verificare la cottura con uno spiedino di legno. Se dovesse risultare bagnato per l’impasto ancora non cotto, proseguire per altri 10 minuti.
Dopo circa 10 minuti aprire e capovolgere su un piatto da portata.
Lasciate raffreddare e spolverare la superficie con lo zucchero a velo.

17 gennaio 2024

CROSTATA AI MIRTILLI E CIOCCOLATO FONDENTE

Nel gergo comune oggi questa viene definita una "crostata moderna". Fino a quando sarà moderna e quando invece diventerà "fuori moda" o addirittura "vecchio stile"? Chissà... 
La sostanza è che si tratta di una crostata più elaborata di quella della nonna: abbiamo infatti il guscio di frolla e lo strato di marmellata, ma a questi si interpongono un biscuit e una ganache al cioccolato fondente. Una torta a strati che si costruisce passo passo.
Nel complesso il suo gusto è raffinato e una scoperta di sapori, tutt'altro che difficile da eseguire, ci vuole solo un po' di pazienza e magari partire con un certo anticipo...
Elenco degli ingredienti totali
340 gr farina 00
215 gr burro
100 gr zucchero
30 gr cacao amaro
4 uova
130 gr cioccolato fondente
50 gr cioccolato bianco
145 gr panna fresca
180 gr confettura di mirtilli

A questo punto si passa all'esecuzione delle varie componenti della torta: si eseguiranno nell'ordine:
pasta frolla al cacao
- pasta biscuit
- ganache al cioccolato fondente
- ganache montata al cioccolato bianco.

per la base di pasta frolla al cacao
250 gr farina 00
125 gr burro
100 gr zucchero
30 gr cacao amaro
1 uovo
Per prima cosa setacciare insieme la farina con il cacao; mettere nella planetaria il mix di farina, il burro freddo tagliato a pezzetti, e dopo un poco l'uovo e lo zucchero. Formare un panetto e riporlo in frigo per un'ora avvolto nella pellicola.
Passato il tempo necessario, foderate la tortiera da crostata (diametro 28 cm, meglio se con fondo amovibile) bucherellare il fondo con una forchetta, cuocere in bianco (coperta con carta forno e fagioli di ceramica) a 170° per 15 minuti o finché i bordi inizieranno a staccarsi dallo stampo. Lasciare raffreddare.

per lo strato di pasta biscuit
3 uova
90 gr zucchero
90 gr farina 00

Montare le uova, meglio se a temperatura ambiente, con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso: ci vorranno una decina di minuti. Unire la farina mescolando con una spatola dal basso verso l'alto. Versare il composto su una teglia da forno rivestita da carta forno formando uno strato alto circa 1 cm; poi infornare a 170° (statico) per 10 min.
Il biscuit sarà cotto quando, toccandolo con un dito, non rimarrà l'impronta e la superficie tornerà su.
Coprire con un telo pulito e capovolgere su un piano, in modo da avere la carta forno sulla parte superiore del biscuit.
Lasciare intiepidire senza rimuovere la carta forno: in questo modo il biscuit rimarrà morbido.

per la ganache al cioccolato fondente
130 gr cioccolato fondente
110 gr panna fresca

Portare la panna a bollore e versatela sul cioccolato tagliato in pezzetti. Mescolare bene con una spatola fino a quando il cioccolato non si sarà ben sciolto.

per i fiorellini fatti con ganache montata al cioccolato bianco
50 gr cioccolato bianco
35 gr panna fresca

Procedere come per l'altra ganache, portando la panna a sfiorare il bollore e versandola sul cioccolato tritato. Amalgamare bene il tutto fino a quando il cioccolato non sarà sciolto. A questo punto mettere in frigorifero e lasciare raffreddare per un paio d'ore. Poi montare il composto con le fruste elettriche.

Assemblaggio finale
180 gr confettura di mirtilli
Adagiare il guscio di frolla su un piatto da portata.
Coprire la base della crostata la confettura di mirtilli.
Ritagliare la pasta biscuit in un disco della dimensione interna della base di frolla; adagiarlo sullo strato di marmellata.
Versare la ganache al fondente sopra il biscuit coprendo tutte la superficie e lasciare rassodare in frigorifero per un paio d'ore (meglio se per tutta la notte).
Accertarsi bene che la ganache sia rassodata, altrimenti i mirtilli affonderanno....
Ricoprire la superficie con mirtilli freschi e decorate utilizzando la sac à poche con qualche ciuffetto di ganache montata al cioccolato bianco.
La ricetta è liberamente riadattata da quella di Colorlampone che trovare a questo link: 👉
che trovo sempre di grande ispirazione e a cui faccio i miei complimenti.

16 novembre 2023

SPANAKOPITA (TORTA GRECA DI SPINACI E FETA)


INGREDIENTI
1 confezione di pasta fillo
2 cipollotti
olio evo
400 g spinaci (già cotti e scolati)
3 uova
3 rametti di menta
200 g di feta
pepe nero
sale
semi di papavero o sesamo nero

PROCEDIMENTO
Pulire i cipollotti e tagliarli a fettine, versare un poco  d'olio in una padella, unire i cipollotti e lasciarli stufare dolcemente per 2-3 minuti. Unire gli spinaci e lasciateli insaporire per 5 minuti. Fare raffreddare.
Rompere le uova in una ciotola, unire un pizzico di sale, le foglie di menta lavate e tritate finemente, la feta sbriciolata grossolanamente e una macinata di pepe e sbattete il composto con una forchetta.
Mescolate il composto di uova e feta con gli spinaci ormai raffreddati.
In una ciotolina mescolare un po' d'olio e acqua. Spennellare il mix di olio e acqua su metà dei fogli di pasta fillo; poi disponerli in una teglia rivestita con carta da forno.
Versarvi dentro il composto di spinaci e coprirlo con la seconda metà dei fogli di fillo, anche questi spennellati con acqua e olio.
Incidere la superficie con tagli a losanga, spolverizzare con semi di papavero e cuocere la torta in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Servire tiepida o fredda.

2 novembre 2023

TORTA ALLA MELAGRANA

Ho capito che quando un albero decide di fare i frutti non c'è fantasia che basti per smaltirli tutti... Fu così anni fa con l'albicocco e ora ci risiamo con i due melograni che ho in giardino. Per anni l'albero se ne sta zitto zitto e poi... SBAM: un'esplosione di frutti che non si sa più dove metterli! E diciamo la verità: di ricette con le melagrane non è che ce ne siamo una infinità... ma ecco qua la deliziosa torta con il succo di melagrana!

Ingredienti per una tortiera da 22 cm di diametro (io ho usato lo stampo piccolo da ciambella dell'IKEA, che mi dà sempre tanta soddisfazione...)
2 uova
125 gr di zucchero
125gr di burro
125 gr di farina 00
1/2 bustina lievito per dolci
160 ml di succo di melograno (circa 3 frutti)
80 gr di zucchero a velo

Montare le uova con lo zucchero finché non risulteranno spumose.
Aggiungere il burro fuso e mescolare. Poi unire la farina ed il lievito setacciati,
Incorporate quindi metà del succo di melograno (80 gr) e mescolare nuovamente.
Versare il composto nello stampo imburrato ed infarinato e cuocere in forno già caldo a 180 °C per 30-35 minuti.
Mentre la torta cuoce, preparare lo sciroppo mettendo sul fuoco il restante succo di melograno (80 gr), aggiungere lo zucchero a velo e mescolare. Portare al bollore e cuocere ancora un paio di minuti fino ad ottenere uno sciroppo tipo glassa.
Quando il dolce sarà cotto toglierlo dal forno ma lasciarlo nel suo stampo.
Con i rebbi di una forchetta praticare dei fori sulla superficie (che sarà poi il fondo). Versare quindi TUTTO lo sciroppo, facendo in modo che venga assorbito per bene dalla torta.
Lasciare raffreddare completamente e poi capovolgere su un piatto da portata.
Spolverare quindi con lo zucchero a velo e decorare con alcuni chicchi di melograno un attimo prima di servire.

Ricetta di Mysia trovata qua: https://www.misya.info/ricetta/torta-al-melograno.htm e minimamente modificata.

29 ottobre 2023

HAMBURGER VEGETARIANI DELLA FESTA DELL'UVA

La ricetta è "figlia" di questa "Hamburger vegetariani (o vegani)" che pubblicai nel 2016, con il tentativo però di semplificarla per le esigenze di essere prodotta in quantità maggiori per la Festa dell'Uva, quindi cerando una via più snella.
Questa versione è davvero veloce e il risultato è garantito!
2 lattine di ceci lessati (o fagioli borlotti)
1 cipolla
2 carote
3 zucchine
1 uovo
3 cucchiaio parmigiano (no se vegan)
pangrattato (se necessario)
olio di oliva extra vergine
sale
pepe
spezie a piacere (paprika dolce, curcuma, ecc.)

Pulire la cipolla, le carote e le zucchine e grattugiarle con la grattugia fine.
In un'ampia padella antiaderente scaldare tre cucchiai di olio e unire la cipolla tritata finissima.
Poi unire dapprima le carote grattugiate fini e poi le zucchine.
Da quando si saranno unite le zucchine, cuocere a fuoco alto per 5-8 .minuti.
Le verdure dovranno restare croccanti e solo insaporirsi in questa fase di cottura, altrimenti la zucchina prenderà un sapore amaro e un colore tristissimo....
Frullare i ceci lessati insieme all’uovo e  poi unire alle verdure saltate.
Aggiustare di sale, pepe e spezie a piacere.
Se il composto risultasse troppo umido, unire un paio di cucchiaiate di pangrattato.
Con il composto ottenuto formare gli hamburger con l'aiuto di un coppapasta spennellato d'olio e disporli su una teglia con la carta forno, con un filo d'olio sia sopra che sotto. Spolverare la superficie con il pangrattato.
Infornare a 200 °C per 20 minuti.

Nota finale: mi dicono che la versione ceci sia molto più saporita di quella borlotti: proverò con le lenticchie: stay tuned!

24 ottobre 2023

GELATINA DI MELAGRANA... E RESTO UMILE...

La faccenda andò così: cerco una ricetta di un dolce con le melagrane e ne trovo una spettacolosa: cheesecake (a freddo) con sopra la gelatina di melagrane. Una meraviglia: una gelatina color rubino ferma e soda, sopra il bianco della crema del cheesecake. Mi metto lì, faccio il dolce, raffreddo in frigo e preparo la gelatina. Seguo la ricetta pedissequamente e.... anziché trasparente e color rubino mi viene una cosa tipo... Pantera Rosa... Addirittura, pur avendo inserito la colla di pesce prevista dalla ricetta, la gelatina non si gelatinizza mai, andandosi a liquefare sopra il cheesecake...
Aspettativa VS realtà 10 a zero!
Ovviamente, avendo in giardino due alberi di melograno, ho riprovato con calma, utilizzando una ricetta dedicata et voilà: risultato perfetto. La colpa quindi non era mia: ma resto umile!
Ricetta di Benedetta Rossi: https://www.fattoincasadabenedetta.it/ricetta/gelatina-di-melograno-fatta-in-casa/
Aggiungo che la ricetta va bene per qualunque quantità di frutti si abbia, perchè si dosa in base al peso del succo, ma teniamo conto che per avere 330 ml di succo (cioè quanto una lattina di coca cola) ho utilizzato 8/9 melegrane... e ottenuto poco più di un barattolo di gelatina...
Ingredienti
8-9 melagrane (si otterranno circa 300-350 gr di succo)
zucchero in quantità pari al peso del succo estratto
1 mela piccola ogni 8/9 melagrane

Tagliare a metà le melagrane e spremerle con lo spremiagrumi.
Raccogliere il succo e, dopo averlo filtrato, pesarlo.
Mettere il succo in una pentola dai bordi alti e unire una quantità di zucchero pari al peso del succo.
Sbucciare la mela e grattugiarla con la grattugia più fine, raccogliendo anche il succo che dovesse uscire: la mela farà da addensante naturale.
Unire la mela grattugiata al succo nella pentola e mettere sul fuoco 15 minuti da quando bolle e mescolando ogni tanto. Dopo 15 minuti frullare con il frullatore a immersione direttamente in pentola. Poi alzare al massimo la fiamma e mescolare continuamente per circa altri 10-15 minuti.
Verificare la consistenza versando un cucchiaino di gelatina su un piatto freddo: poco dopo dovrà addensarsi senza colare. Altrimenti cuocere ancora qualche mi9nuto e provare di nuovo.
Raggiunta la giusta consistenza versare nei barattoli da marmellata come al solito.

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