18 settembre 2021

CHEESECAKE COI BISCHERI

Ho trovato questa ricetta nel ricettario della ditta Babbi intitolato "Dolci freschi-2016", visto che i ricettari sono più d'uno. La Babbi è una ditta romagnola nata con la produzione di coni, cialde e semilavorati per maestri gelatieri, ma oggi produce varie creme deliziose al cioccolati, al pistacchio e tante alte golosità. Questa ricetta mi ha colpito perché unisce  in un unico dolce  la pisanissima "Torta coi bischeri" e il must dei dolci americani, il Cheesecake.
Per prima cosa devo fare una precisazione di tipo "turistico culturale". La torta coi bischeri è un dolce semplice, che si vende soprattutto nei panifici ma anche nelle pasticcerie pisane.
Il suo nome, che fa sempre ridere chi non è toscano, non si riferisce ad un ingrediente della torta ma alla sua forma: i bischeri sono infatti le "punte" di pastafrolla che decorano il bordo della torta. Ne consegue quindi che  chiamare questa torta "coi bischeri" è un vero errore, visto che bischeri non ce ne sono.... essendoci solo una base di biscotti e niente frolla!
Poi devo aggiungere invece un aspetto tecnico.
Ho preparato due volte questo dolce provando a capire se lo strato di cioccolato e riso stia meglio sopra o sotto il cheesecake, ma ho concluso che la soluzione con il cioccolato come strato intermedio rende la preparazione assai più facile. Ora vediamo perchè...
Questo il link della ricetta sul sito di Babbi: 👉 https://babbi.com/ricette/torte-e-crostate/cheesecake-cobischeri/ mentre di seguito la mia versione, che ha fatto molto successo, nella quale non ho usato la crema di cacao ma il cioccolato fondente.
Ingredienti (tortiera a cerniera 24 cm di diametro)
per la base di biscotti
250 gr biscotti secchi tipo digestive
80 gr burro
per lo strato di riso e cioccolato
    e qui ho usato la ricetta del ripieno della Torta coi bischeri di Jule's Kitchen 
    👉https://it.julskitchen.com/dolci/pisa-la-torta-coi-bischeri
100 g di riso originario
150 g di cioccolato fondente
50 g di zucchero
2 cucchiai di vinsanto
50 g di uvetta
50 g di pinoli
50 g di cedro candito
1 uovo
semi di 1/2 bacca di vaniglia
1 pizzico di cannella
per la crema di formaggio
350 gr philadelphia
250 gr ricotta di pecora
120 gr zucchero semolato
3 uova
semi di 1/2 bacca di vaniglia

Preparazione della per la base di biscotti
In un mixer frullare finemente pinoli e biscotti e poi mescolarli al burro fuso (e al miele).
Mettete il trito nella tortiera e schiacciare bene con il dorso di un cucchiaio per compattarlo, quindi cuocere in forno preriscaldato a 170° per 12 minuti circa.

Preparazione dello strato di riso e cioccolato
Per il ripieno, lessare il riso mettendolo in abbondante acqua fredda e portandolo a cottura.
Quando il riso sarà pronto, scolarlo e raccoglierlo in una ciotola con il cioccolato tagliato a pezzettini.
Unire poi lo zucchero, il vinsanto, l'uvetta precedentemente ammollata e strizzata, il cedro candito tagliato a cubettini e i pinoli. A questo punto il cioccolato si sarà bene amalgamato, grazie anche al calore del riso e sarà possibile aggiungere l'uovo sbattuto.
Finire con la cannella e i semi di vaniglia.
Versare la crema di riso e cioccolato sopra lo strato di biscotti, livellare bene e mettere in frigo.
In questo modo, mentre si prepara la crema di formaggio, lo strato di riso e cioccolato si compatterà un po'.
Preparazione della crema di formaggio
In una ciotola capiente mescolare la ricotta con il philadelphia, quindi unire lo zucchero, i semi di vaniglia e le uova.
Versare sopra lo strato di cioccolata e livellare bene.
A questo punto mettere a cuocere in forno caldo a 180° per 50 minuti.
Una volta cotto, mettere a raffreddare prima all'aperto e poi in frigo per non meno di tre ore, anche se, per un risultato ottimale, sarebbe l'ideale lasciarla in frigo per una notte intera.
Prima di servire, decorare con pinoli e riccioli di cioccolato fondente.


VERSIONE AL CONTRARIO: CON LA CREMA DI CIOCCOLATO E RISO SOPRA
Questa è la versione che propone i sito della Babbi: base di biscotto, un primo strato di cheesecake e uno superiore di crema di cioccolato e riso.
La difficoltà sta nella differenza di consistenza e pesantezza delle sue creme: la crema cheesecake è più morbida e meno compatta, per cui, perché sostenga il peso della crema superiore più pesante, occorre prima cuocerla, farla raffreddare bene e poi versarvi sopra la crema di cioccolato, che andrà poi cotta nuovamente. I tempi  quindi si allungano e in ogni caso non mi pare che ci sia differenza nel risultato finale in termini di gusto.
Per la preparazione quindi si procederà come segue.
Preparazione della per la base di biscotti
In un mixer frullare finemente pinoli e biscotti e poi mescolarli al burro fuso (e al miele).
Mettete il trito nella tortiera e schiacciare bene con il dorso di un cucchiaio per compattarlo, quindi cuocere in forno preriscaldato a 170° per 12 minuti circa.

Preparazione della crema di formaggio
In una ciotola capiente mescolare la ricotta con il Philadelphia, quindi unire lo zucchero, i semi di vaniglia e le uova.
Versare sopra lo strato di cioccolata e livellare bene.
A questo punto mettere a cuocere in forno caldo a 180° per 60 minuti.
Una volta cotto, mettere a raffreddare prima finché il dolce non sia completamente freddo.
Attenzione: è importante non avere fretta, altrimenti lo strato superiore affonderà in quello sottostante annullando irrimediabilmente l'effetto a strati del dolce.

Preparazione dello strato di riso e cioccolato
Per il ripieno, lessare il riso mettendolo in abbondante acqua fredda e portandolo a cottura.
Quando il riso sarà pronto, scolarlo e raccoglierlo in una ciotola con il cioccolato tagliato a pezzettini.
Unire poi lo zucchero, il vinsanto, l'uvetta precedentemente ammollata e strizzata, il cedro candito tagliato a cubettini e i pinoli. A questo punto il cioccolato si sarà bene amalgamato, grazie anche al calore del riso e sarà possibile aggiungere l'uovo sbattuto.
Finire con la cannella e i semi di vaniglia.
Versare la crema di riso e cioccolato sopra lo strato di cheesecake ormai consolidato, livellare bene e mettere in forno caldo a 180° per 50 minuti.
Una volta cotto, mettere a raffreddare prima all'aperto e poi in frigo per non meno di tre ore, anche se, per un risultato ottimale, sarebbe l'ideale lasciarla in frigo per una notte intera.
Prima di servire, decorare con pinoli.

6 settembre 2021

BABA' IN VASOCOTTURA (IN FORNO)

Di questi tempi la "vasocottura" è un must, soprattutto da quando è stato pubblicato il libro di Rosella Errante "Vasocottura facile", in cui si parla di una particolare tecnica che è appunto la "vasocottura in forno a microonde". Ma la cottura in vaso può naturalmente essere fatta in forno, seppure in adeguati contenitori in vetro che siano adatti alle alte temperature. Ecco quindi come si preparano i "babà in vasocottura al forno" che troviamo anche già pronti in certe pasticcerie ma anche nei supermercati.
Per quanto riguarda i contenitori io uso i WECK, che tra l'altro trovo bellissimi e che dopo aver mangiato il babà sono invece perfetti anche per la tecnica della vasocottura al microonde. Ne esistono di varie dimensioni: nel caso del babà dovremo tenere conto dell'aumento di volume in lievitazione, per cui io ho usato quelli della serie DROIT da 370 ml e da 580 ml, ma i migliori sono quelli da 580 ml.
Attenzione: questa ricetta, che ho sperimentato personalmente, è presa dal blog "Torta o ragione" ed il link è il seguente: http://www.tortaoragione.it/baba-in-vasocottura/

Ingredienti
per la bagna
350 g acqua
350 g zucchero
140 g rum invecchiato o altro alcolico 70%
scorza di limone
scorza di arancia
stecca di cannella
per i babà
330 g farina di forza 350W
390 g uova
140 g burro morbido
14 g lievito di birra
40 g miele acacia
6 g sale
scorza di limone grattugiata

Preparazione della bagna (il giorno prima)
Per  prima cosa si prepara la bagna, perchè sarebbe opportuno farla il giorno prima, per farla maturare almeno 24 ore.
Mettere acqua e zucchero in un pentolino a fuoco medio. Aggiungere le scorze di limone e arancia, e la cannella.
Girare con una spatola finché lo zucchero non si sarà sciolto.
Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire per circa 15 minuti.
Filtrare con un colino e aggiungere il rum (o il liquore scelto). Mescolare e mettere in frigo.

Preparazione dell'impasto
Nella planetaria munita di gancio mettere la farina, il miele, il lievito sbriciolato, la scorza di limone, il sale, metà del burro a cubetti e 160 g di uova.
Impastare a velocità bassa finché non si  sarà formatala la massa. Aumentare leggermente la velocità e lavorare l'impasto qualche altro minuto. Sostituire il gancio con la foglia e aggiungere il burro rimanente poco alla volta, aspettando che la mandata precedente venga assorbita. Lavorare fino ad aver inglobato tutto il burro.
Sbattere la quantità rimanente di uova (230g), e unirle poco per volta all'impasto. Come per il burro, aspettare che la mandata precedente venga assorbita prima di aggiungere altre uova. Aumentare la velocità a media.
L'impasto deve risultare morbido ma molto elastico, e si dovrebbe staccare facilmente dalla foglia.
Versare l'impasto sul piano di lavoro e lasciare riposare qualche minuto.
Per riempire i vasetti si può procedere a mano o con l'aiuto di una sac-a-poche. Se si fa a mano bagnarsi leggermente le mani con acqua oppure con olio d'oliva.
Per i vasetti WECK medi (580ml) mettere circa 90g d'impasto.
Per i vasetti WECK piccoli (370ml) mettere circa 40g d'impasto.
Coprire con i tappi in vetro e lasciare lievitare per circa 7 ore.
Prima cottura
Cuocere (senza tappo) a 180° nel forno statico (170° ventilato) circa 35-38 minuti per i vasetti medi. Vasetti piccoli circa 32-35 minuti.
I babà dovranno risultare di un dorato abbastanza scuro.
Lasciare raffreddare completamente i vasetti.
Con uno spiedino di legno lungo praticare dei fori nei babà.
Portare metà della bagna alla temperatura di 80°-85° C e bagnare i babà (deve essere poco sotto il punto di ebollizione). Lasciare riposare 10 minuti.
Nel frattempo accendere il forno a 130°.
Seconda cottura
Scaldare la bagna rimanente a 80°-85° C e bagnare ancora i babà. Chiudere ermeticamente con gli appositi coperchi, guarnizioni e clip.
Cuocere in forno a 130° per 20 minuti.
Lasciare freddare completamente.
La chiusura ermetica garantisce almeno un anno di scadenza.
Note
Non so se questo fa differenza ma una volta freddi li ho messi a testa in giù così che venisse inzuppata bene anche la parte superiore.

2 settembre 2021

MARMELLATA DI LIMONI SENZA BUCCIA (AVANZATI DAL LIMONCELLO) IN VASOCOTTURA

Abbiamo preparato uno squisito limoncello con i limoni non trattatati che ci hanno portato proprio dalla campagna garantiti bio eccetera... e ora che ne facciamo? Ecco qua la soluzione: come col maiale... non si butta via nulla!!

Ingredienti
5 limoni senza buccia
1 mela
4 cucchiai zucchero
Vaso Weck da 1 litro

Per prima cosa spellare al vivo i limoni rimuovendo la pellicina bianca con cura.
Tagliare i limoni a pezzetti e metterli in una zuppiera con tutti i semi: si elimineranno quando si passerà al passaverdure. Unire lo zucchero.
Sbucciare la mela e privarla del torsolo, poi tagliarla a cubetti e aggiungerla ai limoni.
Mescolare bene in mondo che lo zucchero si amalgami bene e versare nel vasetto da 1 litro.
Pulire i bordi, chiudere e agganciare con 4 ganci. Impostare il microonde a 600 watt (3/4 della vostra potenza testata), inserire nel microonde e avviare la cottura per 10 minuti. Lasciare riposare 20 minuti per completare la cottura.
Passato il tempo necessario, tirare la guarnizione e aprire il vasetto, poi passare il contenuto con il passaverdure in modo da eliminare tutti i semi.
Poiché nel frattempo la marmellata si sarà raffreddata, versarla di nuovo nel vasetto, coprirla con il tappo di vetro non agganciato e senza guarnizione, giusto perché non schizzi.
Scaldare bene (4 minuti a 800W) e versare subito nei vasetti da marmellata (quelli con la capsula), tappare e capovolgere fino al completo raffreddamento.
Qualora non si fosse ottenuto il sottovuoto bollire i barattoli in acqua per mezz’ora e lasciare raffreddare nell’acqua a stessa.
Attenzione: la marmellata avrà un gusto particolarmente intenso per cui sarà deliziosa per farcire una torta o insaporire una crema, mentre da sola potrà forse risultare anche troppo forte...

31 agosto 2021

MARMELLATA DI ARANCE AMARE IN VASOCOTTURA IN MICROONDE (RICETTA N°4)

Questa ricetta è stata riformulata da me a partire dalla ricetta di Rosella Errante e pubblicata sul gruppo di assistenza della vasocottura in microonde secondo la tecnica della stessa Rosella.
Il link al mio post:
https://www.facebook.com/groups/vasocottura/permalink/2964982863722121/
Come ogni anno in giardino ho un bel numero di arance amare che mi dona un albero che ho trovato quando mi sono trasferita.
Questa è per me la 4° ricetta che pubblico perchè ogni anno ho modificato o provato ricette diverse, proprio perchè è comunque una preparazione laboriosa e lunga, visto che le arance amare hanno tantissimi semi e quindi necessitano poi di un filtraggio e anche il trattamento della buccia non è semplice.
Ma questa soluzione mi ha dato tanta soddisfazione, per cui mi pare quella che sposerò... almeno fino all'anno prossimo....
Ingredienti
6/7 arance amare (sono piccole per loro natura)
1 mela
4 cucchiai zucchero
Vaso Weck da 1 litro

Preparazione
Lavare e asciugare le arance.
Sbucciare una prima arancia con il pelapatate e tagliare la buccia a fettine sottilissime. Mettere le scorzette in un pentolino con acqua e portarla a bollore. Far bollire un paio di minuti, scolare e ripetere il procedimento un’altra volta. Tenere da parte.
Pelare al vivo tutte le arance.
Tagliarle a pezzetti e metterle in una zuppiera con tutti i semi: si elimineranno quando si passerà al passaverdure. Unire lo zucchero.
Sbucciare la mela e privarla del torsolo, poi tagliarla a cubetti e aggiungerla alle arance e alle scorzette bollite.
Mescolare bene e versare nel vasetto da 1 litro; pulire i bordi, chiudere e agganciare con 4 ganci.
Impostare il microonde a 600 watt (3/4 della vostra potenza testata), inserire nel microonde e avviare la cottura per 10 minuti. Lasciare riposare 20 minuti per completare la cottura.
Passato il tempo necessario, tirare la guarnizione e aprire il vasetto, poi passare il contenuto con il passaverdure in modo da eliminare tutti i semi.
Poiché nel frattempo la marmellata si sarà raffreddata, versarla di nuovo nel vasetto, coprirla con il tappo di vetro non agganciato e senza guarnizione, giusto perché non schizzi.
Scaldare bene (4 minuti a 800W) e versare subito nei vasetti da marmellata (quelli con la capsula), tappare e capovolgere fino al completo raffreddamento.
Qualora non si fosse ottenuto il sottovuoto bollire i barattoli in acqua per mezz’ora e lasciare raffreddare nell’acqua a stessa.

27 luglio 2021

RISOTTO AGLI SPINACI

Sono rimasta affascinata da questa ricetta perchè il risultato è un risotto cremoso e leggero, colorato di verde vivo come il colore degli spinaci. Si potrà decidere se utilizzare gli spinaci freschi o congelati ma il risultato non cambia molto.

Ingredienti per 4 persone
320 gr riso tipo Carnaroli
400 gr spinaci pesati già cotti e strizzati (correspondent a circa 1 kg di spinaci freschi)
1 cipolla 
vino bianco secco 
50 gr parmigiano grattugiato
brodo vegetale
olio evo
peperoncino piccante in polvere
noce moscata

Preparazione
Per prima cosa preparare gli spinaci.
Se si sarà scelto di partire dagli spinaci freschi, lavarli accuratamente e cuocerli al vapore per una ventina di minuti nella vaporiera.
Versare un giro d'olio in una padella, aggiungere metà cipolla tritata fine con la mezzaluna.
Unite gli spinaci lessati (o surgelati se si utilizzano questi) nella padella e lasciare cuocere il tutto per una decina di minuti se gli spinaci sono congelati o cinque minuti se invece sono già cotti. Fare attenzione a che non si asciughino troppo: semmai  aggiungere un poco di acqua calda. Versare gli spinaci pronti nel bicchiere del minipimer e frullare con il frullatore ad immersione, aggiustando con un pizzico di noce moscata, due cucchiai di parmigiano grattugiato e un peperoncino spezzettato a mano. Mettere da parte.
Ora passare alla cottura del risotto.
Tritare finemente la mezza cipolla rimasta.
In una pentola versate un giro d'olio, aggiungere la cipolla tritata e farla appassire e rosolare senza eccedere. Quando la cipolla è bella morbida ed inizia appena appena a prendere colore, unire il riso e farlo tostare fino a che il chicco non abbia perso parte della sua opacità diventando traslucido; sfumare con il vino alzando il fuoco al massimo per far evaporare l'alcool.
Aggiungere i primi mestoli di brodo vegetale e proseguire la cottura del risotto con successive aggiunte di brodo vegetale, aggiungendone dell'altro solo quando il risotto si sia asciugato completamente. Dopo poco meno di 20 minuti il risotto è cotto. Togliere il risotto dai fornelli. 
Unire la purea di spinaci come per mantecarlo.
Aggiungere anche un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato e mescolare molto bene il tutto, servire subito. 

24 luglio 2021

TORTA DI GRANO (avanzato dalla pastiera...)

Questa ricetta è proprio una ricetta furba!
Se riprendiamo la ricetta della pastiera pubblicata 👉 qua, leggeremo che servono 250 gr di grano cotto, ma il barattolo che si trova comunemente in commercio ha un formato di 580 grammi. Questo significa che ci rimarrà in frigo una triste rimanenza... ammettiamolo: a chi non è andata a male, così abbandonata nel frigo? Ecco quindi un modo goloso rimedio anti-spreco!

Ingredienti
330 gr grano cotto (quello avanzato dai 580 gr del barattolo della pastiera...)
300 ml l latte intero
1 pizzico sale
1 limone
250 gr zucchero
1 cucchiaino cannella in polvere
1 cucchiaino estratto di vaniglia
200 g ricotta
3 uova
35 gr amido di mais
burro e farina per imburrare la tortiera
per la decorazione
300 gr fragole
1 cucchiaio zucchero a velo

Cuocere il grano nel latte, con la scorza del limone e il sale, molto lentamente fino ad assorbimento dei liquidi: deve risultare cremoso. A cottura ultimata, unire 150 gr di zucchero, la cannella e la vaniglia e lasciare raffreddare.
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera da 24 cm.
In una ciotola, unire la ricotta, 3 tuorli e i restanti 100 gr di zucchero. Infine aggiungere l'amido di mais. A parte montare le chiare a neve e poi unirle al composto di uova e zucchero. Da ultimo, unire il composto di riso.
Versare nella teglia preparata.
Cuocere fino a doratura per 65-70 minuti; se tende a scurire troppo coprire con un foglio d'alluminio.
Quando la torta è completamente raffreddata trasferirla su un piatto da portata.
Per la decorazione
Pulire le fragole, tagliarle a metà, coprirle con lo zucchero a velo e versarle in un pentolino. Cuocere solo qualche minuto, lasciando comunque le fragole al dente e solo leggermente caramellate.
Coprire il dolce con la salsa di fragole e servire.
In alternativa si potrebbero mettere le fragole tagliate a pezzettini dentro l'impasto.... (opzione ancora da provare....)

13 luglio 2021

FRITTATA DI PASTA IN VASOCOTTURA

La vasocottura al microonde ormai è un must: una tecnica di cottura nuova, pratica e veloce. Con i suoi limiti, certo, ma con tanti pregi: come tutte le cose! Per me uno dei pregi è il fatto di essere comoda per il pranzo in ufficio: tre minuti di microonde e il pasto sembra appena sfornato. Ecco quindi una versione di frittata di pasta senza l'uso della padella o dell'olio: quindi assai più leggera.
Per la preparazione si prevende l'uso di pasta avanzata, quindi già cotta e condita: andrà bene una pasta al pomodoro, ma anche al ragù o infine una semplice pasta al burro.
Ingredienti (per un vasetto)
una porzione di pasta avanzata 
40 g formaggio spalmabile come robiola o Philadelphia
20 g cucchiai Grana padano grattugiato
2 Uova
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe
1 cucchiaini olio extravergine d'oliva
1 vasetto tipo Weck da 500 ml

Tagliuzzare finemente la pasta con un coltello o con le forbici: gli spaghetti sono l'ideale per questa ricetta.
In una zuppiere schiacciare il Philadelphia con una forchetta e unire un uovo alla volta, mescolando bene e sbattendo poi il composto; unire il formaggio grattugiato, il sale il pepe e mescolare bene. Versare il composto di uova sbattute sulla pasta e amalgamare il tutto.
Ungere il vasetti pennellandolo con l’olio.
Versare il composto di pasta e uova e battere, delicatamente, il vasetto sul piano.
Pulire il bordo del vasetto, chiudere e agganciare.
Programmare il microonde a 450 watt per 5 minuti (o comunque a metà della potenza testata), inserire il vasetto e avviare la cottura.
Al termine della cottura lasciare riposare il vasetto chiuso per 15 minuti.
Se non si sfiata il vasetto si conserva almeno una settimana.

3 luglio 2021

TRECCIA CON MORTADELLA E PISTACCHI

In questo periodo va molto di moda il mood "mortadella, burrata e pistacchi" anche in crema di pistacchi, insomma questo abbinamento è assai sfruttato soprattutto nelle pizze gourmet e mi pare in effetti assai azzeccato. Ho provato quindi a creare una variante alla treccia al salmone che avevo già pubblicato 👉qua e sono stata davvero soddisfatta del risultato: anzi, i miei ospiti hanno detto che era addirittura migliore!
Quindi ecco qua una ricetta velocissima, scenografica e squisita!
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
175 g fiocchi di latte (tipo Yocca)
150 g mortadella al pistacchio (affettata sottile)
pesto di pistacchi
1 uovo
granella di pistacchi

Stendere il rotolo di pasta sfoglia e spalmarvi sopra il pesto di pistacchi, in modo che ricopra tutta la superficie senza abbondare con la quantità. Distribuire i fiocchi di latte e le fette di mortadella, cercando di coprire in modo uniforme tutto il rettangolo di sfoglia.
Arrotolare la sfoglia su se stessa dal lato più lungo, chiuderla nella sua carta e metterla in frigorifero a riposare per una mezz'ora.
A questo punto un po' di manualità: tagliare a metà il rotolo per il lungo fino a circa 5 cm dall'inizio, poi intrecciate i due filoni ottenuti avvolgendo le due parti tra loro a dare l'effetto di una treccia. Fare attenzione a tenere le parti dove si intravede la farcitura verso l’alto per far vedere poi le sezioni con il ripieno.
Sbattere l'uovo e spennellarlo sulla sfoglia; poi cospargere di granella di pistacchi.
Infornare a 190° C per 25 minuti, coprendo la treccia con un foglio di carta alluminio se necessario, in modo tale che non si scurisca troppo.
Servire tiepido o freddo.

1 luglio 2021

CHEESECAKE AL MANGO E CIOCCOLATO BIANCO

Creazione sopraffina nata da una ricetta "svuotafrigo" di quelle che funzionano....
anzi... ho dovuto segnarmela su un foglietto perché era venuta così bene che altrimenti l'avrei persa per sempre!
Come dice la Mora: "Mamma, questa è una ricetta buonissima che non farai mai più..." e invece no!
Ingredienti (per 5 bicchierini o una tortiera a cerniera da 22 cm)
150 gr biscotti tipo "Nascondini" o biscotti con gocce di cioccolato
60 gr burro
170 gr yogurt greco bianco
200 gr Philadelphia
100 gr cioccolato bianco
1 cucchiaio zucchero a velo vaniglinato
1 cucchiaio di latte
2 fogli di colla di pesce
2 mango ben maturi
3 cucchiai zucchero bianco
1/2 limone
per decorare: pepe rosa e foglioline di menta fresca
Per la base
Nel mixer frullare i biscotti; poi unire il burro fuso nel microonde; distribuire il mix di biscotti sul fondo dei bicchierini o di uno stampo a cerniera (preliminarmente coperto con carta forno) e comprimere bene. Mettere in frigo.
Per la crema
Mettere 1 foglio di colla di pesce a bagno in una ciotolina con acqua fredda.
Nel frattempo sciogliere a bagno maria il cioccolato bianco.
Mescolare bene lo yogurt greco e il Philadelphia, lo zucchero a velo e da ultimo il cioccolato fuso.
In un pentolino scaldare appena il latte, unire la colla di pesce a farne una gelatina. Unire la gelatina alla crema e mescolare delicatamente tutto insieme.
Versare sulla base di biscotti e mettere in frigo almeno un'oretta.
Per il topping (da fare quando la base è comunque un po' rassodata)
Sbucciare e tagliare a pezzi i due mango.
Metterli in una padellina con lo zucchero e il succo di mezzo limone. Cuocere circa 15 minuti, fino ad ottenere una sorta di marmellata a pezzettoni. Mettere da parte due cucchiai del liquidi che si formerà in cottura.
Nel frattempo mettere 1 foglio di colla di pesce a bagno in una ciotolina con acqua fredda.
Una volta cotti, mettere i mango nel bicchiere del frullatore ad immersione e frullare fino ad avere una crema liscia. Sciogliere la colla di pesce nel liquido di cottura dei mango tenuto da parte, accertandosi che sia ancora ben calco o semmai scaldandolo una decina i secondi nel microonde. Versarlo nel bicchiere del mixer e dare un'ultima frullata.
Versare il frullato sulla superficie della crema e mettere in frigo almeno 3 ore.
Spolverare con pepe rosa macinato al momento e decorare con foglioline di menta fresca.

30 giugno 2021

MUFFIN AL LIMONE

Quando in casa non hai quasi niente ma avresti proprio voglia un dolcetto semplice semplice....
Pochissimi gli ingredienti e super veloce l'esecuzione.

Ingredienti
2 uova
120 g zucchero
50 ml succo di limone (1 limone)
Scorza di mezzo limone
40 g amido di mais
150 g farina
60 g olio di semi di girasole
1/2 bustina di lievito

In una ciotola mescolare bene le uova con lo zucchero, aiutandosi con una frusta  a mano o con lo sbattitore elettrico.
Grattugiare la scorza del limone e poi spremere il succo e unire il tutto al composto.
Aggiungere l'olio e l'amido di mais, la farina poco alla volta e infine aggiungiamo il lievito per dolci, che avremo prima setacciato in colino a maglie fitte.
Inserire i pirottini di carta in uno stampo per muffin: a me ne sono venute 2 infornate da 12 muffin ciascuna.
Versare l'impasto in ogni pirottino, poco meno del bordo, per tener conto della crescita dell'impasto in cottura.
Infornare a 180°C per 20 minuti in forno statico oppure a 170°C per 20 minuti in forno ventilato.
Lasciare raffreddare completamente.

28 giugno 2021

PIATTOFORTE LUCCHESE

Il "Piattoforte Lucchese" è una sorta di antenato della zuppa inglese, sicuramente un piatto della tradizione lucchese: un piatto semplice e neanche tanto elegante, proprio perchè risale ad una tradizione popolare, ma la sua bontà è indubbia. Si tratta di un semifreddo a strati, la cui base è costituita dal famoso "Buccellato", altro dolce tradizionale lucchese. Come dire: prima faccio il Buccellato e , quando mi avanza ed è orami un po' secco, lo taglio a fette e ci faccio il Piattoforte....
La ricetta è semplice: si prepara una bella crema pasticcera e si lascia raffreddare. Si bagnano le fette di Bucellato, meglio se un po' tostate su una griglia, con una bagna di alchermes e vin santo. Si condiscono le fragole con vino e zucchero. E si procede a strati finendo con crema e fragole.
Ma passiamo ai dettagli...
Ingredienti
1 buccellato
2 uova
80 gr zucchero
80 gr amido di mais
1 l latte
1 limone
300 gr fragole
vino rosso e zucchero
panna fresca
alchermes
vin santo

Per preparare in casa il buccellato trovate la ricetta 👉qui.
Se invece lo comprate pronto andrà bene lo stesso...
Per prima cosa preparare la crema pasticcera.
Sbattere bene le uova intere con lo zucchero; poi con una frusta amalgamare l'amido di mais ed infine mescolare gradualmente con tutto il latte. Unire la scorza intera del limone. Mettere sul fuoco dolce continuando a mescolare finché non si sarà addensata. Eliminare la scorza del limone, poi  coprire con la pellicola e lasciare raffreddare.
Lavare e pulire un terzo delle fragole e tagliarle a fettine, condirle con vino rosso e zucchero e lasciare a macerare il tempo necessario a preparare gli altri ingredienti.
Tagliare il buccellato a fettine alte circa 1 cm e tostarle su una gratella.
Fare una bagna composta da 100 ml di alchermes e 100 ml di vin santo: se la dose risulterà insufficiente, appena finito si preparerà di nuovo, comunque sempre in proporzione 50/50.
Bagnare le fette di Buccellato e coprire il fondo di una zuppiera. Coprire con metà della crema ormai fredda e metà delle fragole.
Procedere con un secondo strato di Buccellato e ancora con la crema, questa volta ben livellata in superfice.
Decorare con le fragole rimaste e con ciuffi di panna montata.

9 giugno 2021

PEPERONI ALLA GHIOTTA

Questa ricetta ha la particolarità di essere ancor più buona quanto più in anticipo la si prepara per cui ecco un'ottima soluzione per quando si hanno amici a cena e non si ha tempo di preparare tutto il giorno stesso....
La ricetta è di Viviana di "Cosa ti preparo per cena" esattamente 👉qua ma io l'ho trovata anche sul meraviglioso libro "La cucina tradizionale siciliana" di Anna Pomar e diciamo che ho fuso le due versioni. Nel libro la ricetta si chiama "Peperoni con la mollica" e utilizza peperoni crudi, ovvero non precedentemente stufati.

Ingredienti
4 peperoni
3 cipolle bianche
20 g uva passa
15 g pinoli
una manciata di pangrattato
peperoncino abbondante
olio extra vergine d'oliva
mezzo bicchiere scarso aceto bianco
cucchiai di zucchero
caciocavallo grattugiato (facoltativo)

Per prima cosa occorre stufare i peperoni.
Io li lavo bene, li asciugo e così come sono li metto in una teglia coperti con un foglio di alluminio. Poi inforno a 160-170 gradi per circa un'ora. Poi spengo il forno e me ne dimentico fino agirono dopo: quando li riprendo sono completamente stufati, ovviamente freddi, e con la pelle che viene via che è una bellezza.
Una volta spellati e tagliati a falde, metterli da parte.
A questo punto con una mandolina affettare le cipolle e metterle in una padella antiaderente con un bicchiere d'acqua. Coprire e cuocere finché l'acqua non evapora.
A questo punto unire due cucchiai d'olio e cuocere la cipolla, evitando di dorarla eccessivamente. Unire i pinoli e l'uova passa ed infine i peperoni.
Aggiustare di sale e spolverare con abbondante peperoncino. 
Cuocere cinque minuti e nel frattempo preparare l'agrodolce: in un bicchierino mescolare lo zucchero con l'aceto, finché il primo si sarà perfettamente sciolto.
Versare l'agrodolce sui peperoni e sfumare per due minuti a fuoco vivace.
Aggiungere il pangrattato (e se si desidera anche il caciocavallo grattugiato), girare per amalgamare il tutto e spegnere. Fare raffreddare in frigo e servire dopo qualche ora, meglio ancora il giorno dopo.

8 giugno 2021

BANANA BREAD 2

Questa è la versione più leggera di quella di Martha Stewart, che avevo già proposto 👉qua, che a sua volta era già stata light-izzata... Ma in questa versione troviamo meno ingredienti (niente yogurt) e ingredienti più light (niente burro ma solo olio di semi).
La soluzione è davvero easy, proprio per quando ti avanzano delle banane mature quasi da buttare via.

Ingredienti (x uno stampo classico da plumcake)
3 uova
180 gr zucchero integrale
90 gr olio di semi
4 banane mature
280 g farina 0
1/2 bustina di lievito

Schiacciare 3 delle 4 banane con una forchetta.
In una ciotola sbattere bene le uova con lo zucchero, poi aggiungere l'olio. Unire le banane schiacciate e infine aggiungere la farina setacciata con il lievito.
Versare nello stampo da plumcake precedentemente imburrato ed infarinato o ricoperto con carta forno.
Cuocere a 175°C per circa 50 minuti, verificando la cottura con la prova stecchino. Ottimo servito tiepido.

5 giugno 2021

BANANA BREAD CUPCAKE CON FROSTING AI FRUTTI DI BOSCO

Lunedì arriva la nuova (e sospirata) collega che forse ci alleggerirà di un po' di lavoro... speriamo bene! Ma intanto accogliamola con un po' di dolcezza, che si senta ben accolta!
Ingredienti
per i cupcake
4 banane mature
3 uova
180 gr zucchero integrale
90 gr olio di semi
280 g farina 0
1/2 bustina di lievito
per il frosting
200 gr Philadelphia
100 gr panna fresca liquida
100 gr frutti di bosco surgelati
1 cucchiaio zucchero semolato
per la decorazione
frutti di bosco freschi
foglie di menta
Preparare i cupcake
Schiacciare le banane con una forchetta.
In una ciotola sbattere bene le uova con lo zucchero, poi aggiungere l'olio. Unire le banane schiacciate e infine aggiungere la farina setacciata con il lievito.
Suddividere l'impasto nello stampo da muffin in cui si saranno già predisposti i pirottini.
Cuocere a 180° per circa 40 minuti.
Lasciare raffreddare.
Preparare il frosting
Mettere i frutti di bosco e lo zucchero in un pentolino. Cuocere una decina di minuti, poi passare con un setaccio fintanto che resteranno solo i semi: si otterrà così un composto piuttosto liquido. Farlo raffreddare bene.
In una ciotola versare il Philadelphia, lavorarlo con le fruste unendo poco alla volta lo zucchero a velo, poi versare la panna fresca liquida a filo montando sempre con le fruste. Una volta incorporata tutta la panna unire anche metà dose dello sciroppo di frutti di bosco ottenendo una crema morbida dal colore omogeneo. Solo se necessario aggiungere ancora sciroppo di frutti di bosco, facendo attenzione a che il composto non perda la sua consistenza.
Comporre i cupcake
Mettere il frosting in una sac a poche e decorare i cupcake con una bella decorazione a spirale.
Completare con frutti bi bosco e una fogliolina di menta.

3 giugno 2021

KHACHAPURI

Ho scovato il Khachapuri su Instagram perché a quanto pare è il piatto del momento. In realtà pur essendo un tipico piatto georgiano, un banale pane al formaggio, si avvicina moltissimo a una pizza bianca. Si tratta appunto di un impasto di pane, ripieno di formaggi e con sopra un uovo al tegamino... per semplificare le cose. Il segreto è il punto di cottura dell'uovo: all'uscita dal forno l’uovo non deve essere completamente cotto, per essere mescolato nel formaggio caldo appena arriva in tavola.
Parliamo però di un dettaglio: se è un tipico pane georgiano, qual è il formaggio più adatto da usare nel Khachapuri? In Georgia si usano comunemente due formaggi:
* l’Imeruli, un formaggio di montagna fresco e friabile proveniente dalla regione di Imereti, una miscela di latte vaccino e avanzi di siero da un formaggio più salato;
* il Sulguni, dalla regione costiera di Samegrelo, che ha una consistenza più solida ed elastica ed un sapore acidulo salato.
Ho letto che la Georgia non ha la licenza per esportare i suoi prodotti lattiero-caseari nell’UE, per cui dalle nostre parti non li potremo trovare, ma una miscela di mozzarella, ricotta e feta arriva ad essere molto vicina alla ricetta tradizionale: io ho preferito usare mozzarella e feta.
Ingredienti
250 farina
80 gr acqua
80 gr latte
6 gr lievito fresco
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino sale
1 cucchiaio olio
125 mozzarella
100 feta
2uova

Come prima cosa tritare finemente la mozzarella con una mezzaluna emetterla a scolare in uno scolapasta.
Preparare l’impasto
Unire farina, sale, lievito e zucchero nella ciotola di un robot da cucina. Quindi aggiungere il latte caldo. Usando il gancio per la pasta, impastare l’impasto fino a quando non prende forma. Quindi aggiungere olio e impastare ancora. Lasciare lievitare. Mettere l’impasto in una ciotola unta. Coprirlo e fallo raddoppiare.
Formare le barche
Togliere dalla ciotola e dividere l’impasto in 4 pezzi poi formarli in forma di barca.
Questa forma si ottiene stendendo l'impasto ben sottile e arrotolando due lati, per poi unire le due punte.
Preparare il ripieno di formaggio
Mescolando la feta e la mozzarella ben scolata. Adagiare il mix di formaggi al centro delle barche.
Cuocere
Scaldare il forno a 250° e quando è arrivato a temperatura cuocere per 15 minuti.
Togliere i khachapuri dal forno, quindi creare un pozzo nel mezzo. Mettere l’uovo al centro e infornare per altri 5-6 minuti. Saprete che è cotto quando i bordi dell’impasto hanno assunto un po’ di colore come una crosta di pizza perfettamente dorata, e il formaggio sciolto si è fatto strada attraverso l’impasto. 
Prima di servire decorare con erba cipollina tritata.

29 maggio 2021

CIAMBELLA ALLO YOGURT AL LIMONE CON LE FRAGOLE

Seconda ricetta collaudata da realizzare con il Fornetto Versilia. Le dosi sono quelle della famosa "Torta 7 vasetti", in cui le dosi si fanno con il bicchiere dello yogurt. Ed in particolare ho scelto uno yogurt al limone, per dare un po' di contrasto alla dolcezza delle fragole.
Ecco qua dosi e procedimento.
Ingredienti (fornetto Versilia da 24 cm)
1 vasetto di yogurt al limone
Nello stesso vasetto misurare:
1 vasetto di olio di semi
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 bustina di lievito vaniglinato
3 uova
1 bicchierino di limoncello
10 fragole

Procedimento
Versare in una ciotola tutti gli ingredienti insieme e mescolare con una frusta a mano finché il composto sarà fluido e cremoso senza grumi.
Imburrare e infarinare il fornetto Versilia: io questa volta l'ho unto a mano con l'olio di semi, anche sotto al coperchio, e poi infarinato.
Versare il composto e da ultimo le fragole a pezzetti, dopo averle spolverate con un po' di farina. All'inizio le fragole sembreranno in superficie, ma piano piano, durante la cottura, scenderanno verso il basso.
Mettere lo spargifiamma sul fornello, chiudere il fornetto con il coperchio, metterlo sullo spargifiamma e accendere il fornello per un paio di minuti a fuoco medio, non di più.
Poi mettere la fiamma al minimo e lasciare cuocere per circa 55 minuti, senza mai alzarla, fino al termine della cottura. Per controllare la cottura si potrà fare la "prova stecchino" attraverso i fori del coperchio: se lo stecchino fosse ancora umido, proseguire la cottura ancora qualche minuto.
Una volta pronto toglierlo dal fornello e lasciarlo raffreddare con il coperchio. Sformare e spolverare con zucchero a velo.

24 maggio 2021

CIAMBELLA BICOLORE CON FORNETTO VERSILIA

Questa ricetta è stata l'apripista dell'uso del "Fornetto Versilia".
Tanto per cominciare precisiamo di cosa stiamo parlando. Si tratta di un metodo di cottura sul fornello all'interno di una particolare pentola con coperchio forato. La caratteristica del "Versilia" è quella di una pentola alta e simile ad uno stampo a ciambella con un buco centrale, in alluminio e con due manici. I fori predisposti consentono al vapore di uscire. Ma di questi tipi di "fornetti da fornello" ne esistono di vari tipi: "Estense", "Rusticotto",con termometro, senza fori, ma la sostanza cambia di poco. IL vantaggio è quello di preparare dei dolci lievitati senza la necessità di utilizzare il forno, quando magari fa molto caldo, oppure si è in una cucina che ne è sprovvista, come per esempio in campeggio.
L'unica cosa a cui stare attenti quando si trova una ricetta sono le dosi, che vanno appunto in base al diametro del fornetto: io ne ho uno da 24 cm.
E se pensate di comprarlo state attenti: è un oggetto da mercato, non di pregio, deve costare poco! E se guardate bene in casa della suocera: magari ne trovate uno vecchio, che non viene usato da anni, ma sarà sfiziosissimo dargli nuova vita!
INGREDIENTI (fornetto diam 24 cm)
3 uova
150 ml latte
300 g farina 00
30 g cacao amaro
200 g zucchero semolato
100 ml olio di semi di girasole
1 bustina di lievito per dolci vaniglinato
1 bustina di vanillina
zucchero a velo per decorare
PROCEDIMENTO
Versare in una ciotola le uova, lo zucchero e un pizzico di sale. Sbatterle con le fruste finché le uova non saranno ben gonfie e spumose.
Unire la farina setacciata con il lievito e la vanillina, alternando con il latte e l’olio. Il composto deve essere fluido e cremoso senza grumi.
Versare in un altro contenitore circa un terzo dell’impasto, unire il cacao e amalgamare bene anche questo composto fino a che risulta fluido.
Imburrare e infarinare il fornetto Versilia, versate metà del composto bianco, poi quello al cacao e di nuovo quello bianco.
Mettere lo spargifiamma sul fornello, chiudere il fornetto con il coperchio, metterlo sullo spargifiamma e accendere il fornello per un paio di minuti a fuoco medio, non di più.
Poi mettere la fiamma al minimo e lasciare cuocere per circa 55 minuti, senza mai alzarla, fino al termine della cottura. Per controllare la cottura si potrà fare la "prova stecchino" attraverso i fori del coperchio: se lo stecchino fosse ancora umido, proseguire la cottura ancora qualche minuto.
Una volta pronto toglierlo dal fornello e lasciarlo raffreddare con il coperchio. S
formare e spolverare con zucchero a velo.

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