13 aprile 2011

MI HANNO REGALATO UN PO' DI PASTA MADRE... E ORA?

Questo post in realtà è al servizio delle mie amiche che hanno adottato o adotteranno un pezzettino della mia pasta madre, proprio un "Bignami" giusto per iniziare. Poi con il tempo si migliora e si affina la tecnica...

Primo passo: Rinfrescare la pasta madre
La prima cosa da domandare è: quando è stata rinfrescata da chi ce l'ha regalata? Diciamo che da quella data si hanno 6-7 giorni prima di procedere ad un nuovo rinfresco.

Partiamo da una pallina di 100 gr di pasta madre.
Per rinfrescarla ti ci vogliono sempre:
- pari quantità di farina (meglio se è MANITOBA);
- metà quantità di acqua;
quindi nel nostro caso: 100 gr di farina e 50 gr di acqua.

Istruzioni:
Prendi la pasta madre, la tiri fuori dal frigo un'oretta prima di usarla; poi la fai a pezzetti (strappandola, non ti preoccupare); unisci 50 gr di acqua e con una forchetta la sciogli facendo tipo una crema liquida; a quel punto unisci 100 gr di farina e impasti: ottieni una pallina tipo pasta da pizza.
La rimetti nel barattolo tappata e lasci finchè raddoppia (ci vorranno circa 3 ore). In questo modo avrai ottenuto 250 gr di pasta madre.

A questo punto hai tempo 6-7 giorni per rinfrescare la prossima volta o comunque la puoi utilizzare subito (o anche il giorno dopo).

Secondo passo: usare la pasta madre *per fare il pane*
ora dei tuoi 250 gr ne togli 100 gr e li rimetti in frigo:
mi raccomando: con il tappo sennò secca;
metti i 150 gr di pasta madre nella macchina del pane o nell'impastatrice (o in una ciotola se vuoi morì impastando a mano....)

i tuoi ingredienti saranno:
600 gr di farina (del tipo che ti piace: meglio se almeno metà è MANITOBA)
350 gr di acqua
ti conviene fare come per il rinfresco cioè

prendi la tua pasta madre, la tiri fuori dal frigo un'oretta prima di usarla
la fai a pezzetti (strappandola, non ti preoccupare)
unisci (in questo caso) 100 gr di acqua
fai il programma "impasto" cioè quello senza cottura
fai andare 3-4 minuti finchè ottieni una crema liquida
a quel punto unisci il resto di farina e acqua un po' alternati (sennò la macchina del pane si sforza) e impasti.


Tieni conto che ci vuole molto più tempo di lievitazione per cui per esempio se lo fai la sera (tanto lo fa la macchina) lo cuoci la mattina o se impasti al mattino lo cuoci la sera.

Quando vedi che l'impasto è raddoppiato (in genere ci vogliono circa 6-7 ore) lo dividi in pezzi dello stesso peso, gli dai la forma di pagnotte o filoncini e fai rilievitare un paio d'ore o fin quando sono belli gonfi.

A quel punto inforni a 220° fino a cottura.
L'unico ingrediente non scritto è LA PAZIENZA: la pasta madre non ha fretta, lievita quando "si sente" di farlo, in base all'umidità, alla temperatura, ecc.

Nota per i precisini: nella spiegazione ci sono molte imprecisioni ma questo post è proprio per il primo primo impatto, giusto per non spaventarsi! Poi con il tempo ma basta prenderci la mano... e leggendo qua è là si affinano la formatura, la cottura, ecc...

Nessun commento:

Posta un commento

Mi fate sapere se l'avete provata, se vi è piaciuta o solo vi ho ispirato qualche buon proposito? Grazie in anticipo...

Crea PDF