Riporto passo passo questa bellissima esperienza del cedro candito. E' un po' un viaggio perchè richiede poca cura giornaliera ma per un periodo un po' lungo, diciamo almeno di 10 giorni. Il risultato è ammaliante perchè si vede trasformare il cedro in una dolcezza "caramellosa" e poi senza dubbio fa passare la voglia di usare roba confezionata... E' chiaro che per prima cosa ci servono dei cedri e senza dubbio meglio se bio, ma è quasi certo che se avete dei cedri è perchè qualcuno li ha nel proprio giardino e saranno naturali....
Ingredienti
3 cedri
per la salamoia
1,5 litri acqua
105 gr sale fino
per lo sciroppo
550 ml acqua
1 kg zucchero
Giorno 1
Tagliare i cedri in 8 spicchi. Rimuovere perfettamente la polpa lasciando la buccia e tutto il bianco.
Nota: per i cedri canditi NON dovremo utilizzare, come invece si fa per la preparazione del limoncello, solo la scorza, bensì utilizzeremo scorza e parte bianca, lasciando fuori solo la polpa succosa.
Mettere la scorze in un grande vaso di vetro che e contenga comodamente. Preparare una miscela composta da acqua e sale, nella proporzione di 70 gr di sale ogni litro d'acqua (io ho utilizzato 1 litro e mezzo d'acqua e 105 gr di sale). Mescolare bene finché il sale sarà ben sciolto. Coprire abbondantemente le scorze con l'acqua salata e lasciare in infusione 3 giorni completi.
Attenzione: coprire il barattolo con un peso, in modo che i cedri restino tutti coperti d'acqua, altrimenti tenderanno a venire a galla e non si verranno bene...
Giorno 2 e 3
Lasciare i cedri in infusione nell'acqua salata.
Giorno 4
Scolare il cedro dall’acqua salata, mettere le fette di cedro di nuovo nel barattolo coperto di acqua pulita non salata, avendo cura di cambiarla un paio di volte al giorno.
Giorno 5 e 6
Lasciare i cedri in infusione nell'acqua NON salata, cambiandola un paio di volte al giorno.
Giorno 7
Mettere una pentola con acqua sul fuoco. Quando bolle, tuffare le fette di cedro e farle bollire per 3 minuti. Poi scolarle in un colapasta.
Ripetere questa operazione per altre due volte: mettere sul fuoco la pentola con nuova acqua fredda e portare ad ebollizione, sbollentare nuovamente il cedro.
Questa operazione serve per far scaricare il retrogusto amarognolo delle scorze, per questo ogni volta va si userà nuova acqua fredda e pulita.
Alla terza volta scolare le fette di cedro e lasciarle raffreddare.
Giorno 8
Quando le fette di cedro saranno ben fredde preparare uno sciroppo utilizzando una pentola dal diametro ampio per evitare di tenere le fette di cedro una sull’altra.
Per lo sciroppo mettere nella pentola l'acqua e lo zucchero, portandola oltre il bollore finché lo sciroppo farà "il filo" ovvero fin quando lo sciroppo sarà sufficientemente denso.
A quel punto aggiungere e fette di cedro, mescolare e lasciare bollire per circa 2 minuti.
Poi spegnere la fiamma e lasciare raffreddare le fette di cedro nello sciroppo, si possono lasciare anche per 24 ore.
Quando le fette di cedro saranno perfettamente fredde, scolarle dallo sciroppo e portarle di nuovo a bollore lo stesso sciroppo: al bollore aggiungere di nuovo le scorze di cedro e lasciarle cuocere per due minuti dalla ripresa del bollore.
Spegnere la fiamma e lasciare di nuovo raffreddare le fette di cedro nello sciroppo.
Ripetere questa operazione per diverse volte o finché lo sciroppo non si sarà asciugato. Un consiglio, lo sciroppo deve essere sempre trasparente, non deve diventare sabbioso, altrimenti non si avrà un cedro candito lucido.
A questo punto trasferire le scorzette su un foglio di carta forno, lasciarle raffreddare e possiamo conservarle in congelatore fino all'utilizoz.
Nota: visto il contenuto di zucchero potrebbero essere tenute in un vasetto e riposte in frigo, ma a me sono ammuffite, rendendo vano tutto il lavoro fatto...



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Mi fate sapere se l'avete provata, se vi è piaciuta o solo vi ho ispirato qualche buon proposito? Grazie in anticipo...